Storia della città e della diocesi di Como, Volume 2F. Le Monnier, 1856 - 447 pagine |
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Storia della Città e della Diocesi di Como: esposta in dieci libri. 2 Cesare Cantù Visualizzazione completa - 1831 |
Parole e frasi comuni
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Brani popolari
Pagina 70 - Robustelli esclamavano essersi sofferto assai: dallo star pazientando qual buona mercede ce ne venne? I timidi consigli ci fecero disprezzati, i gagliardi ci faranno rispettati. Chi non comincia non finisce. Dai padri nostri ne fu lasciata una patria da amare, un patrimonio da difendere, il dovere di conservare le leggi da loro promulgate.
Pagina 32 - Valtellina rechino scandalo agli eretici, singolarmente per l'ignoranza, l'andare armati, la lussuria e l'imperizia dell'ecclesiastica disciplina in quella esecranda libertà di vivere, e di dire quanto meglio piace a ciascuno. Era poi piuttosto unico che raro quel parroco che talvolta spiegasse il Vangelo o la dottrina ai suoi: e la predicazione era abbandonata ai frati, singolarmente ai mendicanti, indipendenti dal vescovo, e spesso più desiderosi dell'applauso che del frutto, o del frutto della...
Pagina 53 - ... a scapito della morale. I preti cattolici, temendo fin quell'esame e quella luce, il cui bisogno eleva e ingrandisce l'anima, ma che generava l'orgoglio del senso individuale, inculcavano che una religione scandagliata e analizzata cessa di esser fede, e si lamentavano di veder chiamate a scrutinio le cose che il cattolico guarda con umile meraviglia, e che Iddio, per occulti giudizj, tolse alle dispute dell'uomo, ingiungendogli "Credi e adora".
Pagina 63 - Fiandra e d'altri preziosi drappi, di sedie di velluto con frange d'oro, di copiose argenterie, di scrigni ben lavorati ... di ameni giardini e spaziosi con ispalliere d'aranci, cedri, limoni . . . non solo ne...
Pagina 155 - Spagnuoli , astuti, importuni, con assidui corteggi e scaltri artifizj, salirono ai talami di molte. Avvegnaché altre per malvagità e lascivia, quali per gran prezzo, più assai per ambizione, per tema, per rivalità delle altre, fanno getto del pudore. Giac.chè se alcuna ferma e pudica abborrisse dagli ignominios!
Pagina 9 - E principalmente alla Serra questi la chiudono quasi affatto, lasciando solo un piccolo e difficile accesso ad un altro ampio anfiteatro, che forma il contado di Bormio. Sboccano in questo le valli Viola e di Pedenosso, che a maestro mette all'Engadina e ai Grigioni; la val Furva a levante, che verge alla Camonica e al Bresciano; ea tramontana la valle di Fraele, per cui entrando nella retica valle di Santa Maria, si va in Val Venosta ea Bolzano nel Tirolo.
Pagina 72 - Quel caldo parlare vinse i ritrosi pareri, e fece precipitare la bilancia dei consigli esagerati. Onde, accesi tutti in gran volontà di un passo terminativo, serrandosi le mani con quella potenza che è data dall'accordo delle volontà, giurarono ridurre le vendette ad un colpo e fare a pezzi quanti eretici natii o stranieri, fossero nella valle.
Pagina 101 - Tolto questo principe di mezzo, che solo s'attraversa a' disegni della futura tirannide, che solo non è stato effeminato da questa non meno artificiosa che lunga quiete, che come poliedro addentato dal lupo, s'è fatto più coraggioso dopo i travagli della sua gioventù, in che vogliamo più confidare? Lo Stato della Chiesa sbandato e senza armi, ha sopra il Regno di Napoli armato, che lo domina a cavaliere. La Toscana ha i ceppi di Portercole, Talamone...
Pagina 72 - ... nel proprio valore. Or che clemenza? che discorrere di diritto e non diritto, di pietoso o di crudele, quando si tratta di salvare la patria e la religione?
Pagina 47 - I prìncipi vi tenevano ambasciatori quando apertamente quando velati, che con donativi, pensioni, croci d'onore facevano che uno favorisse a Francia, uno a Spagna, uno a Venezia: tutti dimenticassero la patria. Due fazioni singolarmente ponevano a scompiglio la Rezia: una venduta a Spagna ed ai Cattolici, l'altra a Francia, ed agli Evangelici.
