Istoria del concilio di Trento: con aggiunte inedite e note tratte da varii Autori, Volume 4

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Tip. dei classici sacri, 1846
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Pagina 262 - Nel contrast i libertà-grazia si riconobbe, come principio, una collaborazione umana con l'opera divina; la grazia è dtfio grattato, ma libera ed umana è l'adesione o la ribellione; «perciocché il riceverla o no, non è in poter nostro, facendola Iddio in noi senza noi: ma bensì è in poter nostro il gettarla via col dissentire, o l'accettarla col consentire ». Ma questa posizione abbastanza chiara si veniva complicando nella necessità di...
Pagina 109 - ... filosofia. A questi disordini la provvidenza degli uomini aver ordinate in riparo le leggi e gli ammaestramenti; ma nessun riparo esser stato loro efficace se non la redenzione ottenuta con la morte del Figliuol di Dio (1). Conforme a questa sentenza il Seripando considerò poi in un' accurata scrittura che se ponevano i Padri nulla restar ne...
Pagina 260 - Ila parola ferito, fu cambiata in quelle, attenuato e abbassato j che ora si leggono, e che sono più indifferenti a tutte le sentenze scolastiche: una delle quali riduce quest'attenuazione ed abbassamento alla pur(1 ) Nel lib. 3 De libero arbitrio al capo 18. dita de' soli doni gratuiti ; un' altra a qualche peggioramento ancora da quello stato che converrebbe all
Pagina 92 - Furono però da capo raccolti i pareri, e si stese quella congregazione ad inusitata lunghezza. La conclusione fu. che quantunque la maggior parte stimasse per vera la concezione senza peccato ; nondimeno la maggior parte ancora stimò meglio l'astenersi dal pregiudicio della sentenza contraria.
Pagina 111 - Dio verso chiunque é rigenerato in suo figliuolo adottivo : non per tutto ciò escludersi, che in essi non rimanga qualche difetto che li renda men belli in cospetto di lui, e che egli abborrisca in loro con quell'odio che si chiama, di spiacimento; i quali difetti sono o le colpe veniali, considerate dal Polo e dal Bitontino, o la miniera di esse ch...
Pagina 248 - Caterino aveva raccolti allora molti errori de' luterani, co' quali pareva che tal sentenza si conformasse, professò il Seripando l'abborrir quegli errori: con essi niente aver di comune l'opinion sua; ma non volersi, per orror di tutto ciò che dice Lutero, condannare insieme una dottrina insegnata, com'egli credeva, da...
Pagina 51 - Martello molte buone cose avea dette intorno all'ufficio de' vescovi, ma con forma più di sedizioso concitamento , che di sedato ragionamento, e più d'acerba invettiva, che di libera sentenza. Contenersi ne' suoi pareri varie contraddizioni.
Pagina 125 - In quest'ultimo decreto erasi posto un tal principio: i cercatori, prava sorte d'uomini; ma fu cancellato quell'aggiunto, non parendo convenevole il vituperare un'intera specie di persone quando la professione loro non è rea per se stessa, e tenendo qualsiasi comunità non so che di venerabile, per cui non ha il prudente da disprezzarla 31 . CAPO DECIMOTERZO. — Successo della sessione quinta. Rientrando nel racconto: celebrassi la sessione il giorno de
Pagina 101 - Scrittura: perciò che la generazion de' viventi importa un trapasso da stato di cosa morta a stato di vita. Adunque alla verità di questo vocabolo fu mestiero, che ne' battezzati non rimanesse lo stato della morte.
Pagina 33 - Chiesa fin allora aver professato che a lei n' era ignota la verità. Non esser luogo né tempo di spender gli studi e le giornate in ciò che non conferiva a pro della fede cattolica. Più tosto potersi mettere la controversia in silenzio , e con questo sedare i contrasti poco utili e poco edificatorii.

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