1948: Israele e Palestina tra guerra e pace

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Bur - 448 pagine
1948: l’anno di inizio di un conflitto mai davvero concluso. Il più autorevole dei "nuovi storici" israeliani si interroga sulle origini della sua patria e riflette sulle condizioni di una pace sempre più lontana per l’intero scenario mondiale. In questo libro, Morris studia, attraverso singoli episodi accaduti fra il 1948 e il 1949, le responsabilità individuali e nazionali che portarono all’esodo di massa degli arabi, illumina le diverse situazioni locali e presenta i documenti che ci consentono di capire come e perché sorse la questione palestinese. Morris rivede il 1948 con lo sguardo rivolto all’attualità e con la convinzione che, senza una completa separazione, "ci sarà una guerra perpetua finché uno dei due popoli rivali verrà gettato in mare o nel deserto".
 

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Informazioni sull'autore (2012)

Benny Morris, il capofila dei "nuovi storici" israeliani, insegna all’Università Ben Gurion di Beersheba. È autore di diverse opere fondamentali su Israele e la Palestina, tra cui il bestseller Vittime (2001), Mossad (2003, scritto assieme a Ian Black), 1948 (2004), tutti disponibili in Bur, ed Esilio (Rizzoli 2005).

Informazioni bibliografiche