Mammai manna. La grande madre

Copertina anteriore
CUEC Editrice, 2018 - 256 pagine
"Mammai manna. La grande madre" è un affresco a tratti misterioso e inquietante, della storia della Sardegna e insieme del mondo e delle origini del genere umano. Medas utilizza diversi registri narrativi: il racconto, la fiaba, la novella, e usa diversi repertori stilistici attingendo al racconto orale e utilizzando dialoghi diretti e stringenti. Originale l'invenzione della Mappa del sogno attorno alla quale ruota tutta la vicenda. All'inizio, prima di tutto, era stato Eu a sognare. Dal suo sogno tutto era stato fatto. Tutto era stato creato. Poi il silenzio. Dal silenzio si era levata la sua voce, Sa oghe. Poi il conflitto con Mendula marigosa/Zuri. Da lì prendono corpo due forze contrastanti: la sorellanza (dedita alla pace, alla vita, al bene delle creature) e la fratellanza (dedita al male, alla guerra, alla violenza). Da una parte le donne e dall'altra gli uomini. La rivelazione finale dà senso a tutto il racconto: chi è veramente Eu e che rapporto ha con la Grande Madre?

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