Bullettino di paletnologia italiana, Volume 12

Copertina anteriore
Museo Nacionale Preistorico ed Etnografico Luigi Pigorini, 1886
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 44 - ... sufficienti per ammettere la distinzione delle tre età della pietra, del bronzo e del ferro, non che la loro successione ordinata secondo il grado di civiltà che rispettivamente rappresentano, tuttavia da circa un anno ,il Lioy aveva « creduto (son parole del Chierici) « di spiegare quelle varietà tanto spiccate per le sole differenze geografiche e sociali, onde si distingue in ogni « tempo il cittadino dal campagnuolo e il ricco dal povero ». Il Chierici riteneva che simile opinione avesse...
Pagina 16 - Dopo le quali osservazioni, con« elusero i giurati, dobbiamo dichiarare che se figuravano. « nella esposizione tenuta in Bologna altre raccolte, fon« date pur esse colle norme scientifiche seguite dal Chierici, « nessuna certamente mostrava riunite reliquie che ci pre« sentassero di una sola provincia lo sviluppo progressivo « e non interrotto del lavoro umano dall' età neolitica al
Pagina 11 - Relati« vamente all' età del bronzo, rappresentata per lo più « dalle terremare dell' Emilia, il Chierici nello scavo ese« guito anche quest' anno (1871) in quella della Montata « presso Reggio, ha potuto osservare la continuazione della « palafitta e della fossa da lui supposta di circonvalla...
Pagina 4 - ... famiglia Sidoli reggiana che sostenne « ogni spesa. Sono passati 36 anni, e mi stanno ancor vive negli « occhi le imagini di quei luoghi, in cui mi pareva che la stessa « natura semiselvaggia serbasse carattere monumentale ». (2) Osservazioni alla notizia di due antichi lararii romani scoperti neir agro reggiano pubblicata dal eh.
Pagina 45 - la continuità stratigratìca non prova la cronologica, « specialmente dove i terreni contengono costruzioni che « poterono cancellare le tracce delle modificazioni superfi« ciali prodotte in qualche intervallo di tempo da cause « naturali nel suolo precedente ». Poi non sempre, egli aggiungeva, anche dove non si abbiano indizi di tali modificazioni, gli strati dimostrano il succedersi immediato delle genti cui sono dovuti. Ogniqualvolta infatti nel Reggiano rinvenne gli avanzi dell...
Pagina 19 - mosse, e rannodarlo ai comuni principi dell' umanità. Il « Ponzi, il De Rossi, il Ceselli entrarono animosi nella « nuova via, ma la grave maestà del classicismo non per« mette a molti di seguitarli ». Uno degli anni assai fecondi pel Chierici fu il 1872 in cui, associatosi ]' egregio suo allievo e concittadino prof. Pio Mantovani, potè imprendere estese ricerche delle quali ci restano particolareggiati ragguagli (2). (1) La stessa opinione ripetè il Chierici alla pagina 23 della memoria...
Pagina 12 - ... ritenevasi che fossero state costruite in bacini naturali o scavati ad arte nel suolo. Egli trovava i pali o le loro tracce nelle singole terremare, e ammetteva dovessero scoprirsi in tutte. Nè provò solo questo. Disse inoltre ( e anche in ciò non fu da alcuno preceduto ) che al momento dell...
Pagina 15 - Le reliquie di Sanpolo sono di quelle nelle quali chiaro « appare il sostituirsi della civiltà toscana allo stato indu« striale della prima età del ferro, e trovando un perfet« tissimo riscontro negli oggetti scavati in Marzabotto, co...
Pagina 6 - ... potessero essere di età posteriore a quella della terramara, oppure che provenissero dagli strati superiori. A distinguere le varie stratificazioni archeologiche esistenti in un medesimo luogo non si badava allora più che tanto. Chi non ha avvicinato il Chierici in quei primi anni, e non lo vide peregrinare dai monti al Po a scoprire i luoghi meritevoli di studio, a raccogliere le antichità che si .rinvenivano, ad iniziare quello che si potrebbe dire la educazione archeologica de...
Pagina 84 - Iberici in grotte artificiali, in fondi di capanne e in caverne, 35, 70, 73. Una caverna nel Reggiano, la Tana della Mussina, con tracce di sagrifici umani, 18, 19, 20, 42.

Informazioni bibliografiche