Giuseppe Lissa è Professore Ordinario di
Filosofia Morale presso il Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta” – di
cui è anche Direttore – dell’Università Federico II di Napoli. Allievo
di Pietro Piovani e di Fulvio Tessitore, è autore di numerosi studi sul
pensiero filosofico, etico e politico dell’età moderna e contemporanea.
Negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione sul pensiero ebraico e
in particolare sulle questioni etico-filosofiche aperte dall’evento
Sho’ah nel pensiero del XX secolo. Si occupa inoltre di questioni di
bioetica, ed è Direttore del C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di
Ricerca Bioetica). Tra i suoi scritti si possono qui ricordare:
Cartesianesimo e anticartesianesimo in Fontenelle (1971); Fontenelle tra
scetticismo e nuova critica (1973); K. Axelos, Per un’etica
problematica, a cura di G. Lissa (1974); Kostas Axelos e il tema del
disvelamento (1975); Economia e sovranità in Georges Bataille (1979);
L’utopia tra l’arte e la rivoluzione: Trotzski e Breton (1979); B.
Fontenelle, Storia degli Agiaoiani, a cura di G. Lissa (1979); E.
Lévinas, L’aldilà del versetto, a cura di G. Lissa (1986); Critica
dell’ontologia della guerra e fondazione metafisica della pace in
Emmanuel Lévinas (1987); Filosofia ebraica oggi (1994); La Sho’ah tra
interpretazione e memoria, (Atti del Convegno internazionale di studi,
Napoli 5-9 maggio 1997), a cura di P. Amodio, R. De Maio e G. Lissa;
Phénoménologie et/ou herméneutique chez Emmanuel Lévinas (1999).