La vita di Dante Allighieri. Testo di lingua...

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Tip. di Alvisopoli, 1825 - 122 pagine
 

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Pagina 94 - per lo detto libretto apparisca lui avere in animo di dovere in ciò comporre quattro libri, o che più non ne facesse dalla morte soprappreso, o che perduti sieno gli altri, più non appariscono che due solamente. Fece ancora questo valoroso poeta molte Pistole prosaiche latine , delle quali appariscono ancora assai. Compose molte Canzoni distese, Sonetti
Pagina 93 - opposto uno valoroso e nobile cavaliere fiorentino, il cui nome fu Pino della Tosa, il quale allora a Bologna, dove ciò si trattava, si trovò, e con lui messer Ostagio da Polenta, potente ciascuno assai nel conspetto del cardinale di sopra detto. Oltre a questo compose Dante due
Pagina 54 - Inferno, e torna quando gli piace, e quassù reca novelle di coloro che laggiù sono? Alla quale una di loro rispose semplicemente: In verità tu dei dire il vero ; non vedi tu com'egli ha la barba crespa e '1 colore bruno per lo caldo e per lo fumo che è laggiù? Le quali parole egli udendo dire dietro a
Pagina 54 - è dichiarato. Fu adunque questo nostro poeta di me, diocre statura; e poichè alla matura età fu pervenuto, andò alquanto curvetto, ed era il suo andare grave e mansueto; di onestissimi panni sempre vestito in quello abito ch'era alla sua matura età convenevole : il
Pagina 93 - dichino e dispersi, il detto cardinale, non essendo chi a ciò si opponesse, avuto il soprascritto libro, quello in pubblico, siccome cose eretiche contenente, dannò al fuoco. E'1 simigliante si sforzava di fare delle ossa dello autore a eterna infamia e confusione della sua memoria, se a ciò non si fusse
Pagina 93 - simigliante si sforzava di fare delle ossa dello autore a eterna infamia e confusione della sua memoria, se a ciò non si fusse opposto uno valoroso e nobile cavaliere fiorentino, il cui nome fu Pino della Tosa, il quale allora a Bologna, dove ciò si trattava, si trovò, e con lui messer Ostagio da Polenta, potente ciascuno assai nel
Pagina 94 - assai belle, le quali furono intitolate e mandate da lui per risposta di certi versi mandatigli, a maestro Giovanni del Virgilio, del quale di sopra altra volta è fatta menzione. Compose ancora uno Commento in prosa in fiorentino vulgare sopra tre delle sue Canzoni disteso, comech'egli appaia lui avere avuto
Pagina 30 - alcuna volta l'una, e alcuna volta l'altra reggeva oltre al piacere della sottoposta. A voler riducere ad unità il partito corpo della sua repubblica pose Dante ogni suo ingegno, ogni arte, ogni studio, mostrando a" cittadini più savi, come le gran cose per la discordia in brieve tempo tornano al niente, e le picciole per la
Pagina 52 - ella fu nella sua giovanezza troppo più florida che tu non se'. Ella è quasi un. generale sepolcro di santissimi corpi né niuna parte in essa si calca, dove su per reverendissime ceneri non si vada. Chi adunque dovria desiderare di tornare a te per dover giacere fra le tue, le quali si può credere
Pagina 88 - emenasselo in quella camera dove era uso di dormire quando in questa vita viveva; e toccando una parete di quella, diceva : Egli è qui quello che voi tanto avete cercato. E questa parola detta, ad un' ora e '1 sonno e Dante gli parve che si

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