Opere di Torquato Tasso colle controversie sulla Gerusalemme poste in migliore ordine, ricorrette sull'edizione fiorentina, ed. illustrate dal professore Gio. Rosini, Volume 28

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Pagina 182 - 1 suo stellato velo Chiaro spiegava e senza nube alcuna; E già spargea rai luminosi , e gelo Di vive perle la sorgente luna. L'innamorata donna iva col cielo Le sue fiamme sfogando ad una ad una > E secretar] del suo amore antico Fea i muti campi e quel silenzio amico.
Pagina 102 - Orrida maestà nel fero aspetto terrore accresce, e più superbo il rende: rosseggian gli occhi, e di veneno infetto come infausta cometa...
Pagina 326 - Ecco il fonte del riso, ed ecco il rio Che mortali perigli in se contiene : Hor qui tener a fren nostro desio, Ed esser cauti molto a noi conviene.
Pagina 55 - Egitto eran messaggi ; E molti intorno avean scudieri e paggi. LVIII. Alete èl' un, che da principio indegno Tra le brutture della plebe è sorto; Ma l...
Pagina 96 - La città dentro ha lochi, in cui si serba L'acqua che piove e laghi e fonti vivi: Ma fuor la terra intorno è nuda d'erba, E di fontane sterile, e di rivi...
Pagina 187 - Fuggì tutta la notte, e tutto il giorno errò senza consiglio e senza guida, non udendo o vedendo altro d'intorno, che le lagrime sue, che le sue strida. Ma...
Pagina 34 - Costei gl'ingegni feminili e gli usi tutti sprezzò sin da l'età più acerba: ai lavori d'Aracne, a l'ago, ai fusi inchinar non degnò la man superba. Fuggì gli abiti molli ei lochi chiusi, che ne' campi onestate anco si serba; armò d'orgoglio il volto, e si compiacque rigido farlo, e pur rigido piacque.
Pagina 311 - ... ha nulla parte, ed unir può ciò che si sparge o parte. 33 36 Egli è quel eh' è; sublime, anzi superno: e quel che non è lui, da lui disgiunto, è falso e nulla: e 'n lui diviene eterno (quasi parte di lui) chi seco è giunto.
Pagina 108 - Ma nella bocca , ond' esce aura amorosa , Sola rosseggia e semplice la rosa. XXXI Mostra il bel petto le sue nevi ignude , Onde il foco d' amor si nutre e desta : Parte appar delle mamme acerbe e crude , Parte altrui ne ricopre invida vesta : Invida, ma s' agli occhi il varco chiude , L' amoroso pensier già non arresta ; Che non ben pago di bellezza esterna , Negli occulti secreti anco s
Pagina 186 - Qual dopo lunga e faticosa caccia Tornansi mesti ed anelanti i cani, Che la fera perduta abbian di traccia, Nascosa in selva dagli aperti piani ; Tal pieni d...

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