La democrazia dei movimenti: come decidono i noglobal

Copertina anteriore
Paolo Ceri
Rubbettino, 2003 - 215 pagine
Dalle proteste di Seattle e di Genova in poi i no global si sono affermati come un nuovo soggetto capace di influenzare la politica. Quel che più stupisce è come migliaia di individui, diversi per generazione, sesso, condizione sociale, fede, cultura muovano dai più diversi angoli del mondo per manifestare insieme e che persone appartenenti ad associazioni e gruppi quanto mai diversi cooperino in progetti e reti comuni. Tutto al di fuori di un'ideologia e di un'organizzazione comune. Analizzando gli inediti processi decisionali e i meccanismi della rappresentanza in una serie di reti e gruppi del movimento antiglobalizzazione, le indagini contenute nel volume mostrano come sia possibile che da una tale verietà sortiscano azioni comuni.

Dall'interno del libro

Sommario

Pietro Finelli
31
Daniel Mouchard
57
Stefano Becucci
75
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