Storia del reame di Napoli dal 1734 sino al 1825, Volume 1

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Tip. e libreria Elvetica, 1834
 

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Pagina 18 - ... figli della mente dava suoi nomi. Ma chi oggi esponesse le nuove cose altrui con le voci antiche d' Italia, non sarebbe inteso, e rispingerebbe di tre secoli alcune dottrine , quelle specialmente della guerra e delle arti. "E però , dove ho saputo rendere i pensieri d...
Pagina 51 - ... andar degli anni meglio scoperto e più accresciuto di onore, dimostra che in lui era forse volontaria l'oscurità, o che le sentenze del suo libro aspettano per palesarsi altri tempi ed ordine di studii più confacente alle dottrine di quello ingegno. XV- Assai peggiori delle istituzioni civili erano le militari. Si usavano per levar soldati tutti i modi illegittimi: i gaggi, la seduzione, la scelta da' condannati o dai prigionieri, la presa de' vagabondi, T arbitrario comando de' baroni ; il...
Pagina 12 - Il quale progresso de' suoi studi a noi che il vedemmo, apparve miracoloso, e per fatiche incredibile; e dopo tre copie tutte di sua mano/condusse l'Istoria presso a quel grado di finitezza sul quale egli stesso avea fisso in animo fermarsi. Quando negli estremi giorni del suo vivere le forze del corpo affatto prostrate vietarongli ogni sforzo della mente, mancavano appena al decimo libro le ultime cure. Di pochi scrittori l'effigie dell'animo è tanto scolpita nelle opere loro, come quella del Colletta...
Pagina 274 - Deo, padre di uno de' tre miseri, e gli disse di promettere al giovane vita e impunità, solo che rivelasse la congiura ei congiurati. Andò il vecchio alla cappella dove il figlio ascoltava gli estremi conforti di religione e, rimasti soli (così...
Pagina 240 - ... bisogni e del secolo... I libri del Filangieri furono sbanditi, e in Sicilia bruciati. Il Pagano, il Cirillo, il Delfico, il Conforti erano malvisti e spiati. Cessarono ad un tratto le riforme di Stato, avuto pentimento delle già fatte; i libri stranieri, le gazzette impedite, i circoli della regina disciolti, le adunanze di sapienti vietate; negavasi ricovero ai fuggitivi francesi, che, sebbene contrari...
Pagina 254 - Touché salpò; ma poco appresso colpito da tempesta, si riparò nello stesso golfo di Napoli, dove chiese ristaurare le sdrucite navi, rinnovar l'acqua, mutare i viveri, praticare nel porto; prieghi onesti a re amico, spiacenti al governo di Napoli ma innegabili. Molti giovani napoletani, ardenti nelle nuove dottrine, comunicarono con gli ufficiali del...
Pagina 198 - ... campi. Nulla restò delle antiche forme; le terre, le città, le strade , i segni svanirono; così che i cittadini andavano stupefatti come in regione peregrina e deserta. Tante opere degli uomini e della natura nel cammino de' secoli composte, e forse qualche fiume, o rupe eterna quanto il mondo, un solo istante disfece.
Pagina 203 - Ma la più trista fortuna ( maggiore di ogni stile, d' ogni intelletto ) fu di coloro che viventi sotto alle rovine aspettavano con affannosa e dubbia speranza di essere soccorsi; ed incusavano la tardità, e poi l'avarizia e l'in gratitudini dei più cari nella vita e degli amici; e quando oppressi dal digiuno e dal dolore, perduto il senno e la memoria, mancavano, gli ultimi sentimenti che cedessero erano sdegno a' parenti, odio al genere umano.
Pagina 43 - Ambo folli , però che il frate, con le molte sentenze contrarie a'dogmi o alle pratiche del cristianesimo, diceva ricever angeli messaggieri da Dio , parlar con essi , esser egli profeta , essere infallibile : e la Geltrude , tener commercio di spirito e corporale con Dio , essere pura e santa , avere inteso dalla Vergine Maria non far peccato godendo in oscenità col confessore ; ed altri assai sconvolgimenti di ragione. I santi inquisitori ed i teologi del Santo-Uffizio avevano disputato più...
Pagina 198 - ... mila abitatori : e in meno di due minuti tutte quelle moli subissarono, con la morte di trentaduemila uomini , di ogni sesso ed età , ricchi e nobili più che poveri o plebei : alcuna potenza non valendo a scampare da que'subiti precipizi.

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