Storia delle Due Sicilie - Vol. II

Copertina anteriore
Edizioni Trabant, 21 ott 2013 - 574 pagine

 1866: il Veneto diventa parte del Regno d'Italia. Per paura, un tipografo si rifiuta di pubblicare un manoscritto e costringe l'autore a riscriverlo. Motivo? L'opera traccia una scomoda storia del Risorgimento, dall’ottica di un nobile napoletano in esilio per la sua opposizione all’unità d’Italia. Il suo nome era Giacinto De Sivo, e morirà di lì a un anno dopo essere riuscito finalmente a vedere stampato il libro.

La “Storia delle Due Sicilie” viene oggi riproposta per la prima volta dopo più di quarant’anni in questa nuova edizione in due volumi. Un’occasione in più per leggere la storia del nostro paese come nessuno ha mai raccontato.

 

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Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2013)

Giacinto De Sivo (1814-1867) tragediografo e romanziere di Maddaloni (CE), ricoprì incarichi amministrativi nel Regno delle Due Sicilie. Più volte arrestato dopo l’unità d’Italia a causa delle sue simpatie filoborboniche, morì in esilio a Roma, dopo aver scritto le presenti cronache.

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