Design anonimo in Italia: oggetti comuni e progetto incognito

Copertina anteriore
Electa, 2007 - 269 pagine
Il volume è dedicato all'ampia famiglia di oggetti di uso quotidiano di cui non solo non si conosce il progettista ma che non si identificano immediatamente con un'azienda. In un momento in cui viene data grande rilevanza alla "firma" del designer o del brand, più in generale in una fase di trasformazione delle merci estetiche contemporanee, le "normali" virtù del design anonimo meritano di essere sostenute e proposte ad exempla. Il volume presenta un corpus centrale di oltre settanta schede, dedicate ad altrettanti oggetti, volte a costituire un primo inventario del design anonimo italiano che identifica in questi artefatti, dall'età preindustriale ai nostri giorni, la prima sistematica ricognizione di prodotti anonimi dal design di qualità in Italia. Dalla moka Bialetti all'Ape Piaggio, dalle sedie di Chiavari al borsalino, dalla tripolina alla pentola a pressione, dal gelato "La coppa del nonno" al Campari Soda.

Dall'interno del libro

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Sommario

Design anonimo
10
Anonymous cultura e prassi del progetto
26
Anonimo e design contemporaneo
54
Copyright

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Parole e frasi comuni

Informazioni bibliografiche