Il Decameron di messer Giovanni Boccaccio: Cittadino Fiorentino, Volume 25

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Giovanni Silvestri, 1816
 

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Pagina 182 - Tu hai il tuo corso fornito, e di tale chente la fortuna tei concedette ti se' spacciato: " venuto se' alla fine alla qual ciascun corre: lasciate hai le miserie del mondo e le fatiche, e dal tuo nemico medesimo quella sepoltura hai, che il tuo valore ha meritata. Niuna cosa ti mancava ad aver compiute esequie, se non le lagrime di colei, la qual tu vivendo cotanto amasti; le...
Pagina 165 - A' quali, lasciando stare il motteggiare dall'un de' lati, rispondo, che io mai a me vergogna non reputerò infino nello estremo della mia vita di dover compiacere a quelle cose, alle quali Guido Cavalcanti e Dante Alighieri già vecchi, e messer Cino da Pistoia vecchissimo, onor si tennono e fu lor caro il piacer loro.
Pagina 358 - Il quale, sì come do' giovani avviene, essendo senza moglie, s'innamorò d'una figliuola di messer Paolo Traversare, giovane troppo più nobile che esso non era, prendendo speranza con le sue opere di doverla trarre ad amar lui. Le quali quantunque grandissime, belle e laudevoli fossero, non solamente non gli giovavano...
Pagina 184 - E questo detto, si fé' dare l'orcioletto nel quale era l'acqua che il dì davanti aveva fatta, la qual mise nella coppa ove il cuore era da molte delle sue lagrime lavato, e senza alcuna paura postavi la bocca, tutta la bevve, e bevutala, con la coppa in mano se ne salì sopra il suo letto, e quanto più onestamente seppe, compose il corpo suo sopra quello, e al suo cuore accostò quello del morto amante, e senza dire alcuna cosa aspettava la morte.
Pagina 177 - Tancredi, manifesto, essendo tu di carne, aver generata figliuola di carne, e non di pietra o di ferro; e ricordar ti dovevi e dèi, quantunque tu ora sia vecchio, chenti e quali e con che forza vengano le leggi della giovanezza ; e, come che tu uomo in parte ne...
Pagina 371 - Federigo umilmente rispose: Madonna, niun danno mi ricorda mai aver ricevuto per voi, ma tanto di bene che, se io mai alcuna cosa valsi, per lo vostro valore e per l'amore che portato v1 ho, avvenne.
Pagina 361 - Nastagio, io fui d'una medesima terra teco; ed eri tu ancora piccol fanciullo quando io il quale fui chiamato Messer Guido degli Anastagi, era troppo più innamorato di costei, che tu ora non se...
Pagina 359 - ... e di pruni, correndo verso il luogo dove egli era. una bellissima giovane ignuda, scapigliata e tutta graffiata dalle frasche e da...
Pagina 21 - ... signori. La Reina adunque, con lento passo, accompagnata e seguita dalle sue donne e dai tre giovani, alla guida del canto di forse venti usignuoli e altri uccelli, per una vietta non troppo usata ma piena di verdi erbette e di fiori, li quali per lo...
Pagina 283 - ... una coltre bianchissima e sottile; et a pie di lei similmente dormivano due femine et un uomo, servi di questa giovane. La quale come Cimon vide, non altramenti che se mai più forma di femina veduta non avesse, fermatosi sopra il suo bastone, senza dire alcuna cosa, con ammirazione grandissima la incominciò intentissimo a riguardare. E nel rozzo petto, nel quale per mille ammaestramenti non era alcuna impressione di cittadinesco piacere...

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