Vincitori e vinti: le stagioni dell'odio dalle leggi razziali a Prodi e Berlusconi

Copertina anteriore
Edizioni Mondadori, 2005 - 571 pagine
Perché l'odio è stato la tragica forza motrice del secolo passato e rischia di esserlo anche di quello presente? Perché in Italia, a sessant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, gli opposti schieramenti politici non sono ancora arrivati alla piena legittimazione reciproca, come dovrebbe avvenire in una società autenticamente democratica? Bruno Vespa spazia dalla storia ai più ampi confini della cronaca e cerca di rispondere a quesiti come questo. Naturalmente, non rinuncia al suo ruolo di testimone privilegiato delle più recenti vicende della politica italiana e, con il piglio del cronista, racconta in presa diretta lo scontro Prodi-Berlusconi.
 

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Indice

Tel Aviv in America 32 Galeotta fu la guerra dAfrica 34
45
terra 145 Trenta fascicoli alla Procura di Padova
146
Vercelli 150 La strage di 18 bambini 152 Quelle
160
bambini erano banditi 234 I minatori di Niccioleta e i
237
quei tedeschi? 242 A Pedescala spararono e poi sparirono
246
partigiano comunista 255 I fascisti e le stragi naziste 258
268
La resa dei conti nellassemblea di maggio 470
470
La dichiarazione sulla razza approvata dal Gran Consiglio
533
Scheda sulla riforma costituzionale approvata in terza lettura
539
Volumi citati
545
Copyright

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