Le lettere di S. Caterina da Siena: ridotte a miglior lezione, e in ordine nuovo disposte con proemio e note, Volume 4

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G. Barbèra, 1860 - 1472 pagine
 

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Pagina 63 - Cristo crocifìsso e di Maria dolce. Santissimo e carissimo Padre in Cristo dolce Gesù. Io Catarina, serva e schiava de' servi di Gesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi fondato in vera e perfetta carità, acciocché, come pastore buono, poniate la vita per le pecorelle vostre.
Pagina 64 - l suddito non si correggesse, non debbe lassare però il prelato che non corregga, e non sarà meno la virtù sua perché quello iniquo non riceva il frutto. Questo fa la pura e schietta carità, che è in quella anima che non cura sé per sé ma sé per Dio, e Dio cerca per gloria e loda del nome suo in quanto il vede che egli è degno d'essere amato per la sua infinita bontà : né il prossimo cerca per sé ma per Dio ; volendo fare quella utilità al prossimo che a Dio fare non può. Perocché...
Pagina 10 - ... suo. Empissi allora l'anima mia tanto, che, essendo ivi moltitudine del popolo, non poteva vedere creatura, per la dolce promessa fatta a me. Poi egli giunse, come uno agnello mansueto: e vedendomi-, cominciò a ridere; e volse che io gli facesse il segno della croce. E ricevuto il segno, dissi io: — Giuso! Alle nozze, fratello mio dolce! Ché tosto sarai alla vita durabile —. Posesi giù con grande mansuetudine; e io gli distesi il collo, e chinàmi giù, e rammentàili il sangue dell'agnello.
Pagina 300 - ... e il male, che per lo contrario ne viene da Dio e dagli uomini, aspettando la verga della divina giustizia. Spero, per la bontà di Dio, che vi farà cognoscere quello che è da fare; e cognoscendolo, il farete, facendolo, abbraccerete il bene, e schiferete il male.
Pagina 66 - Oimè, dov'è la larghezza della carità e la cura delle anime, e il distribuire a' poveri, e al ben della Chiesa, e per la loro necessità? Sapete bene, che il contrario fanno. O miserabile me! Con dolore il dico: li figliuoli si notricano di quella sostanzia che essi ricevono mediante il sangue di Cristo, e non si vergognano di stare come barattieri, e giocare con quelle sacratissime mani unte da voi, vicario di Cristo: senza l'altre miserie le quali si commettono. Oimè, dove è la profonda umilità...
Pagina 490 - ... unione; sicché non siano né rimangano sciolte come pecorelle senza pastore. E io credo fare più per loro e per voi dopo la morte mia, che nella vita. Pregherò la Verità eterna, che ogni plenitudine di grazia e doni ch'egli avesse dati nell'anima mia, gli trabocchi sopra voi altri, acciocché siate lucerne poste in sul candelabro. Pregovi che preghiate lo Sposo eterno, che mi faccia compire virilmente l'obedienza sua, e mi perdoni la moltitudine delle mie iniquitadi*1.
Pagina 10 - Poiché ebbe ricevuto il sangue e il desiderio suo, ed egli ricevette l'anima sua, la quale mise nella bottiga aperta del costato suo, pieno di misericordia; manifestando la prima Verità, che per sola grazia e misericordia egli il riceveva, e non per veruna altra operazione. O quanto era dolce e inestimabile a vedere la bontà di Dio! con quanta dolcezza e amore aspettava quella anima partita dal corpo!
Pagina 10 - Allora si vedeva Dio-e-Uomo, come si vedesse la chiarità del sole; e stava aperto, e riceveva il sangue; nel sangue suo uno fuoco di desiderio santo, dato e nascosto nell'anima sua per grazia; riceveva nel fuoco della divina sua carità.
Pagina 313 - Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce. A voi, dilettissimo e carissimo fratello in Cristo Gesù, io Catarina serva e schiava de...
Pagina 11 - ... che egli osservò del Padre in utilità dell'umana natura e generazione; e le mani dello Spirito Santo il serravano dentro. Ma egli faceva uno atto dolce da trare mille cuori. E non me ne maraviglio; perocché già gustava la divina dolcezza. Volsesi come fa la sposa quando è giunta all'uscio dello sposo suo, che volge l'occhio e il capo a dietro, inchinando chi l'ha accompagnata, e con l'atto dimostra segni di ringraziamento.

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