Favole e novelle. Nuova ed., correzioni, Volume 1

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Brani popolari

Pagina 108 - Che denso sta sull' umido terreno, Mai non respiro il dolce aer sereno. A cangiar sorte intenta Volse e rivolse i rami serpeggianti Ora indietro , or avanti , Strisciando sopra il suoi con gran fatica , Tanto che giunse a un...
Pagina 177 - L' uom che si vive colle mani al fianco, Non stava punto in ozio il buon romito, E di lavorar mai non era stanco, Ed andava ogni giorno santamente Intorno intorno esercitando il dente. In pochi giorni egli distese il pelo, E grasso diventò quanto un guardiano. Ah son felici i giusti! e amico il cielo Dispensa i suoi favori a larga mano Sopra tutto quel popolo devoto, Che d' esser suo fedele ha fatto voto. Nacque intanto fra' topi in quella etade Una fiera e terribil carestia.
Pagina 87 - Stava all' arso terreno Col vomere tagliente aprendo il seno ; Acceso in volto, di sudor bagnato, Col crine scompigliato, Curvo le spalle, il cigolante aratro Con una man premea, Che col chino ginocchio accompagnava, E coll' altra stringea Pungolo acuto, e colla rozza voce, E coi colpi frequenti Affrettava de
Pagina 69 - II numero de' pazzi è molto grande. V han de' pazzi insolenti, V han de' pazzi innocenti: V han de' pazzi furiosi, Ch' esser denno legati; V han de' pazzi graziosi. Che vanno accarezzati, Che senza alzar le mani Con detti e fatti strani, E coll' umor giocondo Diverton tutto il mondo.
Pagina 81 - Leggiadri ed odoriferi Noi siamo; è a noi permesso , Di lusingare e molcere Due sensi a un tempo istesso. Punta da dolce invidia Ben mille volte e mille II mio color desidera Fin la vezzosa Fille , Quando davanti al lucido Fido cristal si pone , E alla sua guancia accostami Per fare il paragone: Noi l...
Pagina 179 - Ed a sparlar così di Fra Pasquale? O mondo tristo! o mondo pien d'inganni! Ah la malizia viene avanti gli anni ! Se ti sento parlar più in tal maniera, Vo' che tu vegga se sarà bel gioco.
Pagina 121 - L' Usignol cantar s' udia Quasi principe del coro : Le leggiere agili note Sì soavi or lega or parte, Che dimostra quanto puote La natura sopra l'arte. Ora lento e placidissimo II bel canto in giù discende, Or con volo rapidissimo Gorgheggiando in alto ascende. Tra le frondi ei canta solo, Stanno gli altri a udirlo intenti , Ed avean sospeso il volo Fin l
Pagina 84 - Pianta sì rozza e dura. In vece d' Olmi, e Frassini , Di Querce , Abeti, e Pini , Crear sol si dovevano E Rose e Gelsomini. Scosse la nobil Arbore Le chiome maestose , E alle arroganti e garrule Voci così rispose.
Pagina 114 - II bue deliberava; E, dopo lunga deliberazione, Decise di star lungi dal bastone. L' asino allor, senza pensar di più, Spicca leggiero un salto, E del baston va incontro al fiero assalto. Grida invano il custode, Invano il duro legno in aria scote, Invano lo percote, Invano lo respinge, invan lo pesta: Sotto l' aspra tempesta De' colpi orrendi, l' asino s' avanza; Del custode a dispetto, Salta e scorre nel florido ricetto. Eccolo in mezzo a l' erba Con la testa superba. E rivoltosi allora a...
Pagina 71 - Davanti a lor s' assise, e mentre intanto Compratori attendea, Questi bei sogni entro di se volgea. Io questi vetri il doppio venderò Di quel che mi costaro. Onde...

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