I primi tempi della liberta fiorentina

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Pagina 81 - L' una vegghiava a studio della culla, E consolando usava l' idioma, Che pria li padri e le madri trastulla : L' altra traendo alla rocca la chioma, Favoleggiava con la sua famiglia De' Troiani, e di Fiesole, e di Roma.
Pagina 289 - ... savio e ornato parlatore, ea gran cose sempre attendea; pratico e dimestico di gran signori e di nobili uomini, e di grande amistà '; e famoso per tutta Italia. Nimico fu de' popoli " e de* popolani, amato da' masnadieri ", pieno di maliziosi pensieri, reo e astuto.
Pagina 289 - Fu cavaliere di grande animo e nome, gentile di sangue e di costumi, di corpo bellissimo fino alla sua vecchiezza, di bella forma con dilicate fattezze, di pelo " bianco; piacevole, savio e ornato parlatore, ea gran cose sempre attendea; pratico e dimestico di gran signori e di nobili uomini, e di grande amistà '; e famoso per tutta Italia. Nimico fu de' popoli
Pagina 129 - E verrà sempre de' gelati guazzi. E mentre ch' andavamo inver lo mezzo, Al quale ogni gravezza si rauna, Ed io tremava nell' eterno rezzo ; Se voler fu o destino o fortuna Non so , ma passeggiando tra le teste Forte percossi '1 pie nel viso ad una. Piangendo mi sgridò: 'perchè mi peste? "Se tu non vieni a crescer la vendetta "Di Mont' Aperti, perchè mi moleste5? Ed io: maestro mio, or qui m' aspetta, "Sì ch' io esca d' un dubbio per costui; "Poi mi farai quantunque vorrai fretta.
Pagina 289 - Perocchè il luogo, u' fui a viver posto, Di giorno in giorno più di ben si spolpa, So E a trista ruina par disposto. Or va, diss' ei, chè quei, che più n' ha colpa, Vegg' io a coda d' una bestia tratto Verso la valle ove mai non si scolpa.
Pagina 306 - Nel suo profondo vidi che s' interna Legato con amore in un volume Ciò, che per 1...
Pagina 208 - Attesoché la somma prudenza di un popolo di origine grande sia di procedere negli affari suoi di modo, che dalle operazioni esteriori si riconosca non meno il savio che magnanimo suo operare: si ordina ad Arnolfo...
Pagina 397 - Cittadini , che avevano a governare il Comune di Firenze , volendo attrarre gente alla nostra Città , e dilatarla in fama ed in onore , e dare materia a...
Pagina 81 - ... loro e le loro donne, e molti portavano le pelli scoperte senza panno, e colle berrette in capo, e tutti con gli usatti in piede, e le donne fiorentine co...
Pagina 177 - ... grandi era molto possente , e già raunati a casa i priori armati , non si volle mettere alla ventura della battaglia cittadinesca, e per non guastare la terra...

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