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sig. Scaltrire, Di rozzo e inesperto fare alcuno astuto e sagace , che dicesi anche Smaliziare; E in senso osceno Corrompere.

DESCANTARSE LE MAN, Sgranchiare o Sgranchiarsi , Perdere l'intorpidimento delle mani pel freddo. Il suo opposto è In

del corpo.

CANTARSE.

naro.

zare.

DESBOLÅR (dal barb. Disbullare) v. Dis- DESBRIGO, s. m. Spedizione, Corso o desigillare o Dissuggellare, Levare il sug- finizione degli affari. gello d'una lettera o simile.

DESBROCADA, s. f. Scialamento; Sfogo; DESBONIGOLÀ, add. Contraffatto, Par- Gridata. lando di persona, dicesi Delle imperfezioni DESBROCÀR O DESBROCHETÅR, v. Sbullet

tare, Levar le bullette, V. Broca. Tuto desBONIGOLÀ, Scinto; Spbbiato , DESBROCARSE, detto fig. Scialarsi; SfoSenza ciutura o Colla cintura sciolta.

garsi; Esalarsi; Vuotare il gozzo, Dir l'aVale anche Rifinito, Ridotto in cattivo pimo suo liberamente. stato.

DESBROGIÀR, v. Sbrogliare, Levare gli DESBONIGOLARSE, v. Sbellicarsi, Affa- imbrogli. ticarsi troppo colla persona in una cosa.

DESBROGIARSE, Sbrogliarsi; Strigarsi; DesBONIGOLARSE DAL RIDER, Sbellicarsi Scapecchiarsi. dalle risa. V. RIDER.

DESBUSSOLAR, v. Sconcertare; GuastaDESBORSÀO, add. Sborsato, dicesi del da- re; Disordinare Scommellere direbbesi

per Disfare opere di legname o d'altro che DESBORSÀR, v. Sborsare, Dar fuori del fossero commesse insieme. danaro.

I denti se GHE DESBUSSOLA, I denti se DESBOSCÀR, v. Diboscare; Smacchiare, yli smuovonu; I suoi denti vacillano, sono Togliere o diradare il bosco o la macchia. scassinati o scassati. V. SvegRÀR.

EL RANCA TANTO CH'EL SE DESBOSSOLA, DESBOSEMÀR, v. Sbozzimare, Cavar la Il pover' uomo trasela, cioè Languisce o bozzima. V. Bosema.

vien meno sotto la fatica. DESBOTİA, T. Antiq. Agg. a Femmina, DESCÀDER V. DESCAZER. vale Languida o Lassa.

DESCAENA, add. - UN DIAVOLO DESCAENA, DESBOTİO, add. Voce fam. Mezzo rotto o Diavolo scatenato , dicesi di persona berovinoso: direbbesi d'un Casolare.

stiale, perversa. Desbotia, detto a Femmipa, Svescia- DESCAENAR, v. Discatenare; Scatenare, trice, cioè Che spetezza; ma il nostro ter- Trarre o sciogliere dalle catene. mine indica il Frequentativo di spetez- Se m'HA DESCAENÅ EL DIAVOLO E PEZO ,

Scatenarsi il diavolo, Svilupparsi degli afSTRANAZZO Dessorio, V. STRAMAZZO. fari molesti e impreveduti. DESBOTON , add. Sbottonato; sfibbialo, DESCAENAZZÀR.

v. Trarre il catenaccio Colla cintura sciolta Scinto vale Senza o il chiavistello. V. DESPÀR. cintura o Colla cintura sciolta.

DESCALCINÁR, v. Scalcinare; ScrostaDESBOTONA, add. PARLÅR DESBOTO- re, Levar la calcina dai muri dicesi ni, dicesi figuratamente por Parlar schiet- Scanicare; Dissolversi; Scortecciare, deto e franco.

gl'intonachi delle muraglie, quando si guaDESBOTONARSE, v. Sbollonarsi, Sfib- stano. biare i boltoni, contrario di Abbottonarsi. DESCALCINÀR QUALCUN, detto fig. ScalSciorinarsi i panni.

zare alcuno; Cavar di bocca che che sia DESBOZZAR, v. T. Mar. Sbozzare, Scio- ad alcuno; Cavar la lepre dal bosco; Cagliere la gomuna o Svolgerla dalla grua vare i calcetti ad uno, Cavar altrui di bocdetta di cappone.

ca artatamente quello che si vorrebbe saDESBOZZOLAR, v. T. de'Lanaiuoli, Sboz

pere

BRAVO DA DESCALCINÀR , Destro zolare, Levare i bozzoli della lana. V. Boz- scalzatore, Che sa interrogare e tirar giù

CERCÅR DE DESCALCINAR, Tirare o SaetDESBRAGHESSARSE, v. Sbracarsi, Ca- lare in arcata, Interrogare astutamente e varsi le bracbe; E quindi Sbruculo, Senza suggestivamente. brache.

DESCALZAR, v. Scalzare o Discalzare, DESBRAGHESSARSE PER QUALCHEDUNO O PER Trarre le calze o i calzari di gamba. QUALCOSSA, Sbrocarsi, detto figur. Sforzar- DESCALZAR UNA PIANTA, Scalzare, Levar si, Fare ogni diligenza per che che sia. la terra dal piede delle piante. Scagliarsi, detto pur fig. Impegnarsi oltre DESCALZO, add. Scalzo; Scalzato; Dial convenevole ad alcuna cosa. Scagliarsi scalzo e Sgambucciato, Senza calze.

DE SCAMPON, V. SCAMPÓN. DESBRATACAMARE )

DESCANÀR, v. Scannellare, Svolgere il

8. m. Reposilorio, DESBRATACASA )

filo. Stanza da conservar certi arnesi domestici. DESCANCARÀR, v. Sgangherare, Cavar DESBRATAR, s. brattare; Sbarazzare, de'gangheri, Scommettere. Il suo contraNettare, Levare gl'impedimenti.

rio è IncanCARÅR, V. DESBRIAGARSE, v. Disebbriarsi, neutro DESCANTA, add. Svegliato; Destro; Svelpass. Uscir d'ebbrezza, Farsi passar l'ub- to; Disinvolto, Uomo che ha presenza di briachezza.

spirito e che intende Scaltrito, direbbeDESBRIGÅR, v. Sbrigare; Spicciare si di Persona in senso poco onesto. DESBRIGARSE, Disbrigarsi; Dispicciarsi ; DESCANTÀR, v. Svegliare ; Disonnare; Spicciarsi; Spacciarsi, Sbarazzarsi da

Sdormentare, Destar alcuno addormentato, qualche briga, od affare, Far tosto.

e dicesi anche in sign. neutro p. Detto

DESCANTARSE D'UNA SERADURA, Ricomporsi; Riordinarsi. DESCANTONAR, V. Svanzir. DESCAPELARSE, v. Scappellarsi, Cavarsi

il cappello per salutare alcuno. DESCAPITAR, lo stesso che DESCAVE

DÅR. V. DESCAPRICIARSE, v. SCAPRICIARSE, Scapricciarsi; Scapriccirsi ; Sbizsarrirsi; Il suo contrario è Incapricciarsi.

VOLERSE DESCAPRICIAR CON ono, Volerne una qualtrinala con alcuno, Volersi sbizzarrire o scapriccire con uno, per vendicarsi di qualche sopruso

ricevuto. DESCAPUGIÀR. V. in PANOCHIA. DESCARGABARİL, V. SCARGABARİL. DESCARGADA, s. f. Discarica; Discaricamento; Scarico.

Darse ONA BONA DESCARGADA, Scaricarsi d'un gran peso o d'un grande imbarazzo o affare. DESCARGÅR, v. Scaricare ; Discaricare e Discarcare.

DESCARGARSE LA TEST., Scaricar la testa, vale Trarne per le parici o altronde i soverchi umori.

DESCARGARSE PER TRARLO ADOSSO A UN ALTRO, Scaricar stesso per incolparne altrui. DESCARGO, s. m. Scarico; Scaricamento.

A DESCARCO DE LA MIA CONSIENZA, A sgravio o scarico della mia coscienza o di errore, di colpa, di delitto. DESCARGO, add. Scaricato o Scarico. DESCARNA, add. Scarnato, Senza carne

Scarnato, dicesi non meno per Dimagrato, consumato, estenuato. DESCARNÀR, v. Scarnare o Discarnare e Scarificare, Levar via la carne dagli ossi.

DescarnÅR EL TERÈN, Locuz. agr. Sterrare; Divegliere, Sbassar la terra levandole il terreno. DESCAROGNADA, s. f. Darse UNA BONA DE

SCAROGNADA, V. DESCAROGNÀR. DESCAROGNAR, v. Smorbare, Pulire o liberare che che sia da alcuna rea cosa, che anche dicesi Sbruttare — DESCAROGNİR DAI PBOCHI O DAR UNA BONA DESCAROGNADA, Spidocchiare; Smorbare dei pidocchi.

DESCAROGNARSE da UN INTRIGO, Sbarazzarsi d'un impiccio; Liberarsi d'un fastidio. DESCARPIÀR, F. Spolverare; Levar le

ragnatele. DESCARSELAR, v. Sbisacciare, Cavar le

robe dalla bisaccia. DESCARTAR, v. Sciorre o Svolgere dalla carta, Levar via o Aprire la carta che involge che che sia, per vederne o prenderne il contenuto. Io questo significato diciamo

ZOLO.

per alcuno.

SPARSE.

SCONIRSE.

anche SCARTÅR. Io non trovo nei dizionarii Voci agr. Levar la cotenna ad un prato. II , DESCONCORDAR, v. Discordare; Discorun verbo equivalente al nostro.

suo contrario è Piotare. V. INCODEGAR. darsi; Disconvenire, Non essere d'accorDESCASSÀR, v. Scassure, Cavar dalla cas- DESCOGIONARSE, v. Disingannarsi ; do. sa le mercanzie.

Sgannarsi; Chiarirsi; Iluminarsi; Im- DESCONCORDIA, 8. f. Discordia; SconDicesi ancora nel sign. di Slogare; Spo- parar a sue spese, Ridursi a ragione. cordia, Dissensione. stare, Levar alcuna cosa di luogo o po- DESCOLÀ, add. Scollato, Staccato dal luo- DESCONFORTÁR, Disconfortare o Sconsto. go ov'era incollato.

fortare. Si dice pure del sign. di Scassinare, cioè GANDELA DESCOLADA, Candela strutta , DESCONIO, Agg. a persona, Disparulo; Guastare, rompere; che anche dicesi Scas- squagliata.

Consumato ; Eslenuuto ; Magrissimo ; sare e Sconquassare e Guastare.

OMO DESCOLÀ, detto fam. Rifinito.

Spento ; Spunto ; Scanicato, detto fig. DESCAVEDAR, v. Discapitare o Scapita- DESCOLÀR, v. Scollare, Distaccar d'insie- Voce tratta dallo spiccarsi delle mura e care; Disavanzare; Metter del suo; Andar me le cose incollate.

der a terra degl'intonachi. V. ScanciNICO. il guadagno dielro la cassetta.

DescoLARSE, parlando della pere o delle DESCONIRSE, v. Struggersi; ConsumarDESCÀVEDO, . m. Discapito o Scapito; candele, Struggersi; Squagliarsi. V. De- si; Annichilarsi; Andarsene pel buco delScapitamento; Disavanzo.

l'acquaio, valgono Smagrire insensibilDESCAVIO, add. T. Antiq. Scapigliato; DESCOLARSE, parlando del piombo o d'al

mente. V. Cota e DesfarsE. Scarmigliato : dicesi de' Capelli abbaruf- tri metalli, Liquefarsi; Fondersi.

DESCONIRSE EL BRODO DE LA CARNE, Confati.

DESCOLARSE DAL SUDÒR, Locuz. fam. Sfar

sumarsi; Scemare; Minorare; Diminuir. DESCAZER O DESCADER, v. Discadere o si; Struggersi dal sudore: dicesi per esa

si; Calare; Ristringersi. Scadere, dicesi delle Monete che sono me- gerazione, quasi Disfarsi dal sudore. V. De- DESCONSACRÀR, v. Dissagrare, contrano del loro peso legale; 0 anche di cosa dis

rio di Sagrare, e vale Ridur che che sia uguale dall'altra.

DESCOLORIO, add. Scolorito; Discolorito dal sagro al profano. DESCAZER UN COLOR DA L'altro, Degra- o Discolorato.

DESCONSEGIÀR, v. Sconsigliare ; Disdare un colore dall'altro.

DESCOLORİR, v. Discolorare o Discolo- consigliare, Dissuadere, distorre da un Descazer, T. Antiq. Cadere o Incorre- rire, Levar via il colore

Scolorire, per

pensiero. re in pena SE SARÀ TROVADO ALGUNO ... dere il colore.

DESCONTENTÀR, v. Scontentare, RenDescazA DE DUCATI OTO PER CAPAUN OMO. DESCOLPAR, v. Scolpare ; Discolpare ;

dere scontento. Se alcnuo sarà trovato etc. Incorra o ca- Scagionare; Giustificare.

DESCONZÀ, add. Sconcio, cioè Disordinada nella pena di ducati otto.

DESCOMODÀR, v. Scomodare; Incomoda- to, guasto, scomposto. DESCÀZER DA LE HALB PRATICHE, Abban- re; Disagiare.

DESCONZAMANESTRE, 8. m. Guastafedonare le male pratiche u la mala vita o DESCOMODO, 8, m. Scomodo; Incomodo; ste, dicesi a quell'Importuno che disturba le cattive amicizie. Discomodo; Disagio.

le feste e le allegrie. DESCAZUO, add. Scaduto; Decaduto o Di- DESCOMODO, add. Scomodo; Malagiato; DESCONZÀR (colla z aspra) v. Disconciascaduto, Andato in decadenza di fortuna. Disagiato, Contrario di Comodo.

re o Sconciare, Disordinare, guastare. ZentiLOMO DESCAZVO, Genliluomo scaDESCOMPAGNÀR, v. Discompagnare ;

In altro sign. Scomporre; Slogare, Caduto, vale Caduto in basso stato, che ha Scompagnare; Dispaiare; Spaiare, Dis- var una cosa da un luogo. dato il ceffo in terra; Che ha dato giù; giungere una cosa dall'altra compagna.

DESCONZARSE, Sconciarsi; Scomporsi; Che venne al basso; Di Messere tornato Sguagliare, contrario di Agguagliare, vale

Dissestarsi. Sere; Di Badessa Conversa. V. Zenti- Far ineguale.

DescoRZÅR MANBSTRB, Guastar le feste DescomPAGNÅR, parlandosi d'un cavallo,

o la porrata; Sconciar la ballata; GuaDESCAZZĂR, v. Discacciare ; Scaccia- Spar igliare, Il suo contrario è Appari- star l'incanto; Guastare o Romper l'uore. V. Scazzir. gliare.

vo in bocca, Guastare i disegni altrui o il DESCHIAPÀR, v. T. Agr. Sbrancare; Ca- DESCOMPAGNO, add. Dissimile; Disugua- negozio. var di branco, ed è proprio delle bestie, le; Differente.

DESCONZO o Sconzo, 8. m. Sconcio; Storcome di pecore, capre, vacche, che vanno a Descompagno, dicesi anche per Uno solo, pio ; Disconvenienza, Disordine. V. DESÒRbranchi.

cioè Non appaiato, non accompagnato da DESCHIAVAR, v. Dischiavare; Schiavaun altro.

Detto per Aborto, Sconciatura, e nel re; Dischiavacciare; Schiavellare, Aprir DESCOMPARİR, v. Scomparire; Sparire; dim. Sconciaturella o Sconciaturina. con chiave. Schiavare i magazzini o la Ammortire , Perder di pregio che fa che DescoNZO DE STATO, DE SALUTE, DE TEMtoppa.

che sia al paragone d un'altra cosa. PO, DB STONEGO e simili, Disordine; AlteDESCHIODÀR, v. Schiodare; Sconficcare, Detto per Essere dispiacente, cioè Spa- razione di stato, di salute etc. Cavar il chiodo – Sbadire, vale Disfar la ruto, che non fa comparsa, o si dice per DESCONZO, s. m. ed anche SPALADURA, T. ribaditura. lo più di Persona.

de' Maniscalchi, Sorta di malattia del CaDESCO DEL FORNO. V. FORRO.

DESCOMPARİR IN PAZZA A LA ZENTE, Sf- vallo e del Bue, che consiste in dolore, gonDESCOCONA, add. Sturato; Aperto gurare; Screditarsi; Diffamarsi.

fiezza e raccorciamento della gamba, con OMO DEscocon., Crapulone ; Diluvione ; DESCOMPONER, v. Discomporre o Scom- difficoltà di camminare; ed è una LussaIngordo.

zione. porre, Disordinare. BÞÈLO DESCocona, Budello sturato, Per DESCOMPONER, in T. di Stamp. Scompor- DESCONZO, add. Disconcio o Scondito; cui quanto cibo entra, tanto esce.

re, Separar le lettere di una forma di stam- Non condito, e dicesi delle vivande. DESCOCONÀR, v. Sturare la botte, Le- pa e disporle di bel nuovo nella cassa; e tal Desconzo LA TESTA, Disadorno; Scapivare il cocchiume della botte. lavoro si chiama Scomposizione.

gliato; Scrinato, cioè Coi capelli distesi. DESCOCONARSE, Dar una buona corpac- DESCOMPOSTO, add. Discomposto; In

DESCOP) ciata; Darsi una buona satolla, Cavarsi

add. Maniera antica, che or a composto e Incomposito, Ch'è senza or- DESCOPÀO ) la fame Dar fuora o fuore o Darla fuo- dine.

direbbesi Sco, o Scoar, Scopato, cioè Frura, direbbesi di uno, che dopo molto rite- Incomposto, vale anche per Disadorno, stato, Battuto. gpo o imbarazzo, esprimesse finalmente cið senza ornamento.

DESCORAGIO, add. Discoraggiato; Scoche aveva in animo di dire.

DESCONCORDANZA, 8. f. Sconcordanza raggiato; Scorato. DESCODEGÀR, V. Scotennare o Scoticare, o Disconcordanza.

DESCORAGİR, v. Discoraggiare; Scorag

LOMO.

DENE.

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giare; Scorare; Discorare, contrario di Incoraggire o Incoraggiare. DESCORDİ, add. Scordato o Discordato e Disaccordato, dicesi degli Strumenti da

suono.

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DESEREDAR. V. Desrepar.
DESERTAR, v. Discrlare o Desertare.

DESERTAR DA UNO, dicesi da noi per sim. e vale Allontanarsi da uno; Abbandonarlo. DESERTAZION, s. f. Dissertazione, Diceria erudita.

FAR UNA DESERTAZIÒN CHE SECA, Far una tiritera; Far una lunga o ricadiosa tiritera , Far una stravagante lunghezza di ragionamento. DESFABRICĂR, v. Smantellare; Diroccare; Smurare; sfusciure, intendesi di Edifizii.

Detto fig. ed applicato a persona, Dissestare e Disorganizzare, dicesi di Chi non si sente in ona sanità. DESFAMARSE, Sfamarsi ; Disfamarsi ; Sbramarsi, Torsi la fame Cavare il corpo di grinze, vale Mangiare assai Cavare alcuno di pan duro, vuol dire Mangiare abbondevolmente in casa d'altri.

DesFamir uno, in ailrs an. Disfamare o Diffamare, Torre ad uno la fama. DESFANGÁR, v. Spillaccherare, Nettare

il fango dalle vesti. DESFANTARSE, v. Sgonfarsi; Sciogliersi; Andarsene, dicesi de'tumori e d'altri enfatelli che finiscono o spariscono.

Diradarsi; Disnebbiarsi; Rischiararsi, direbbesi della Nebbia, de' nugoli, del tem

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po.

DESCORDÀ, si dice ancora nel sign. di Dimenticato, ma è modo affatto iriviale. DESCORDÀR, v. Discordare; Scordare e Disaccordarc, Dissonar le voci.

Discordare, dicesi fig. nel sign. di Discrepare e Disconsentire, cioè Non esser concorde; Ovvero Non esser conforme, Esser diverso, Svariare.

DESCORDARSE, Dimenticarsi; Scordarsi. Obbliare. In questo senso è triviale. DESCORER, v. Discorrere, Parlare.

DESCORER, T. antiq. Scorrere; Trapassare. DESCORSIVO. V. PARLADOR. DESCORTESIA, 6. f. Scortesia; Discorte

sia, Contrario di Cortesia. V. MALAGRAZIA. DESCORZAR, v. Sgusciare, Cavar dal gu

scio, dalla scorza. DESCOSTÀR, v. Scostare; Discostare. DESCOVERZER )

V. SCOVERZER.

) DESCROSADA, s. f. Corpacciata o Scorpacciata e Pappata.

DAR UNA BONA DESCROSADA, Prendere o o Darsi una buona satolla ; Cavarsi il corpo di grinze; Empiersi sino al gorgozsule ; Dar una buona corpacciata o scorpacciata , Mangiare e bere abbondantemente. DESCROSARSE, v. DESCROSARSE LA VELADA, Sfibbiarsi o Sbollonarsi il giustacore o simili.

DescRosaRSE EL TABARO, Svolgersi; Svilupparsi il ferraiuolo e simili.

DESCROSARSE LE GAMBE, Inforcare le gambe o i piedi, Porsi a piè pari.

DescROSARSE, detto fig. 0 DAR UNA BONA DESGROSADA, V. DescROSADA. DESCROSTADA, 8. f. Scrostamento, Sto

glimento o scadimento della crosta attaccata alla pelle. DESCROSTÀR, v. Scanicare, È propr. lo Spiccarsi delle mura e il cadere a terra degl'intonachi e dell'incalcinatura.

DescKOSTAR EL PAN, Scrostare il pane, Rastiarlo; Levargli la gonnella, detto fig. Levargli la crosta. DESCULA, add. Sciancato; Zoppo - Andar ancaione, è Aggravarsi più sur un'an

a che in su l'altra. DE SCULARSE, v. Rompersi l'anca. V.

DesnomBOLARSE. DESCÚSER, v. Scucire; Discucire; Sdru

cire o Sdruscire, Contrario di cucire. DESCUSIO, 8. m. Sdruscio , Sdruscito ;

Sdruscitura, Lo scucito, la fenditura. DESCUSIO, add. Sdruscilo; Sdrucito; Scucito, Agg. a panno o veste quand'è scucita.

Boca descusia, V. Boca.

Testa DESCUsia, lo stesso che Testa BISLACA, V. Testa.

AvềR EL COLO descosio, Aver la cacaiuola o la cacaia, che più modestamente

dicesi Aver la soccorrenza

AVÈR LA BOCA DA CULO Descusio, Aver la cacaiuola nella lingua o La lingua a cacaiuola, Non poter tener un segreto. DESDÀR, v. Aprire; Disserrare; Dischiudere; Schiavare, e dicesi delle porte e simili, ma più propr. del chiavistello e della serratura che si apre. DESDEGNAR, v. Disdegnare, nel sign. di Disprezzare, Rifiutar con disprezzo o con isdegno. DESDİR, v. Disdire, Ritirar la parola data.

Desdir, dicesi ancora per Essere sconvenevole — LA GAE despise, Non gli è convenevole; Disdice; Disconviene UNA COSSA CHE DESVISE, La cosa è disdicevole o disdice; della disdicenza o disdicevolezza.

DESDIRSE, Disdirsi o Ridirsi , Dire il contrario di quello che già si è detto. Cantare lo palinodia, vale Ritrattarsi. DESDİTA, s. f. Disdetta o Disdetto, Mala sorte.

Esser IN DEspita, Esser in disdetta o Aver disdelta, Esser disgraziato nel giuoco o in altro.

GRAN DESDİTA! Gran disdetta o sfortuna! Farei a perdere colle tasche vuole, Dicesi da Chi perde sempre. DES DITĂ, add. Disdicciato , Sfortunato

nel giuoco. DESDOGA, add. Sdogato , Senza doghe,

dicesi delle Botti simili. DESDOLÀO, T. antiq. per Venezia, ma che usasi ancora a Chioggia, Rilassato; Scinto, dicesi delle vesti : contrario di Assettato.

Vale ancora per Languido, debole, fiacco. DESDOPIÅR, Sdoppiare; Scempiare, contrario di Addoppiare: dicesi del Refo e simili. DESDORAR, v. Disdorare, Levar l'oro da

alcuna cosa. DESDORONÀ , add. Voce contadinesca, Sgangherato; Scompigliato; Sgominato; Cavato dai gangheri, V. DORONT. DESDORONAR, v. Voce contadinesca , Sgangherare; Scommettere , Cayar dai gangheri.

DESDORONARSE LE MASSÈLE, Sganasciarsi , Slogar le ganasce. Sgangherarsi per metaf. vale Slogarsi. DESÈ NA, 8. f. Decina ; Diecina; Deca,

Dieci unitá. DESENTARÌA, 8. f. Dissenteria o Disenteria e Disenterico, Malattia che dicesi anche Pondi. DESÈR, s. m. dal Franc. Dessert, che significa quello che noi chiamiamo Tavola bianca, cioè l'ultimo servito, come sono i dolci, le frutta

simili. Noi però intendiamo per DesÈR Quella specie di trionfo che si colloca in mezzo alle grandi tavole, dove si ripongono saliere, zuccheriere etc., arnese che i Francesi chiamano Surtout, la qual parola in Venecia significa quell'altro arnese che serve per tenere le ampolline pir l'olio e per l'aceto, e talvolta anche la saliera e il ciotolino pel pepe.

DespastaRSE, Maniera ant. che potrebbe dirsi anche in presente per Dileguarsi, nel sign. di Fuggir con prestezza o quasi sparire. DESFAR, v. Disfare o Sfare, contrario di Fore, che vale Sciogliere, Scomporre Scommetlere o Scommezzare, Disfar propriamente opere di legname o d'altro che fossero commesse insieme.

Disfare, dicesi anche per Liquefare Colliquare è T. medico, che vale Sciogliere, indurre colliquazione. Grassumi che colliquano.

DesFÅR I HURI, Smurare.

DespÅR EL cosio, Sdruscire o Sdrucire. V. DescusER.

DESPÅR LA TELA TESSÙA, Stessere o Dis. tessere.

DespiB I VOTI, V. Voto.
DESFÅR EL PAVIMENTO, Smattunare.

DESFARBB BL CERVÈLO, detto metaf. Fantasticare ; Ghiribizzare ; Girandolare ; Arzigogolare; Stillarsi o Beccarsi il cer. vello.

DESPARSE CONE LA CERA, Struggersi; Distruggersi; Dimoiare. V. DESCONRSE. Disfarsi vale Distruggersi, consumarsi ME

DESFO, detto figur. Mi macino, cioè Mi affievolisco, mi consumo

ME DESFO COME LA NEVE AL SOL, Io mi squaglio o mi strug. go come la neve. Io mi dileguo come nebbia al vento.

DespARSE DA PRETE O DA FRATE, Spretare e Sfratare.

Desparse, parlando di ghiaccio, Dimoiare; Didiacciare; Dighiacciare.

DESFARBE, parlando della neve, Scioglier

DESFRİTO, 8. m.

si della neve Disigil'arsi, disse il Pe- DESFILÀ, add. Splato, si dice Quando uno DESFORTUNA O DESGRAZIÀ, add. Distrarca -- Disparire; Sfarsi; Liquefarsi. ba una o più vertebre fuori del luogo. fortunato, Sfortunato; Disavventurato;

DesFÅR I GROPI, Sciogliere i nodi , i RISI DESFILAI, Tessuti di seta sfilaccia- Mal avventurato. gruppi. V. DesgroPÅR Go QuaSI LASSÀI ti o sfioccati.

Piu DESFORTUNÀ CHE I CANI IN CHIESA , DENTI E LE ONGIE A DESFÅR QUEL GROPO,

DESFILA e Desfilato, 8. m. T. de' Mani- Esser il capo degli sgraziati o il capo deEbbi a lasciarvi i denti e disfarmi i pol- scalchi, Sorta di malattia del Cavallo e del gli sciagurali. pastrelli e le ugne per isciorre il nodo , Bue, che consiste nella difficoltà di cammi- A CHI NASSE DESFORTUNAI PIOVE SUL CUL cioè Provai molta difficoltà a disciorlo. nare, di alzarsi e coricarsi. I Veterinarii

A STAR sentai, Allo sgraziato tempesta il DesFARSE DE QUALCUN, Smaltire alcuno; la chiamano Debolezza dei tendini motori. pan nel forno; Non feci mai bucato che Disfarsi ďalcuno, Scacciarlo da sè. DESFILAR, v. Splacciare o Splaccicare; non piovesse; E'ti muore sempre il bue Desfarse d'una cossa, Disfarsi o Rill- Far la placcica; Stessere i ponni.

di quaresima, Si dice o di Chi è sfortuscire d' una cosa. Verbi gratia, Voglio dis- Roba che se sCOMENZA A DESFILÅR, Pan- nato o di Chi ha qualche bene in tempo farmene; Vo’riuscirmene.

no che spiccia, cioè che incomincia a sfi- di non poterne godere Chi ha a romDESPARSE IN BOCA, Struggersi in bocca; lacciare; ed è proprio del panno che in sul pere il collo trova la strada al buio, e Dimoiare, Liquefarsi, sciogliersi in bocca. taglio o simile si sfilaccia.

vale A'disgraziati le disgrazie corron dieDESfarse, parlandesi d'una Società di DESFILARSE LA CORONA, V. DESPIRAR. tro e sono sempre apparecchiate Chi ha negozio, Disdire una ragione; Disfur lu DesfilarSE, Sfilarsi e Direnarsi, Uscir avere la mala mattina non occorre che si compagnia, la soccita.

di luogo una o più vertebre delle reni levi tardi, e vale Che l'avrà in ogni modo. DESPAR UNA Lege, Abrogare una legge, EL PESAVA TANTO CHE NE soy QUASI DESFILA DESFORZIERAR, Lo stesso che Desbauciné Annullarla totalmente, Abolirla. lo mi ci ebbi a direnare, tanto sprofon- LIR. V. DesFÅR UN ESERCITO, Disfare, Metterlo dava etc.

DESFRATARSE, v. Sfratursi, Cavar l'.in rolta, Sconfiggere.

DESFISSIR, v. Stemperare o Distemperare. bito di Frate. Despir zo us Geno, Sgomitolare: con

DESFİTO, add. Voce ant. che vale come DESFREGOLAR, v. Sbriciolare o Sbristrario di Aggomitolare. V. Gemo.

Desfato, nel sentimento di Desolulo; Af- zare, Ridurre in bricioli, Sminuzzare , Despar ZO UN CANÒN PER FAR SO EL FILO fillo; Sconforluto.

Stritolare. V. FRÈGOLA. SORA D'UN ALTRO, Trascannare, Svolgere Che FARÒI GRANA DESFİTA, Senza VU CA- DESFRITO, 8. m. Soffritto, Fritto leggeril filo da un cannone e avvolgerlo in sur RO BEN, CARA MIA vita? Misera desolata,

mente. up altro. che farò mai senza di le ?

DESFRIZER, v. Soffriggere, Leggermente FAR E DESFÄR, V. FAR.

DESFIUBIR, v. Sfibbiare; Slacciare; Di- friggere. DesFÅR EL GROPO, detto metaf. ant., vale, lucciare.

DesprizeRSe in TeL SO GRASSO, Cuocersi Togliere di mezzo le difficoltà o Scioglie- DESFODRÀR, v. Sfoderare, Cavar del fo- nel suo brodo, detto metaf. vale Star nella re i debiti.

dero — Sguainare, si dice della spada sua opinione. DESFARINÀR, v. Sfarinare o Sfarinac- arma simile, che si cavi impugnandola. DESGABANARSE, v. Svolgersi e Svilup

ciare, Ridur in polvere a guisa di farina. DESFODRAR I CUSCINI DEL leto, Sfede- parsi il gabbano, Aprirsi lo sparato daDESFASSÀR, v. Sfasciare, Levar le fasce. rare, Cavar la federa de' guanciali.

vapti del gabbapo. DESFATA, 8. f. Disfusione; Disfacimento DESFODRİR UN ABITO, Sfoderare un abi- DESGAGIÁR, v. T. de' Parrucchi Riane Dissucitura, La distruzione di che che to, Levarsi la fodera.

viare, e dicesi de Capelli che si riordinano. sia.

DESFOGADA, s. f. Sfogo; Bravata; Dis- DESGALETAR, v. Sbozzolure, Levar i Despits D'UN ESERCITO, Disfatta; Scon- fogamento.

bozzoli della seta dalle frascbe. filta; Rotta.

DESFOGAR, v. Disfogare; sfogare; Esa- DESGALONAR, v. Levar i galloni e le liDESFATO, add. Disfatto, cioè Rotto, Gua- lare, Sgorgare, uscir fuora; e dicesi an- ste, Sfornire gli abiti o che che sia dei galstato — Liquefalto; Strullo; Fuso; Fon- che per Mandar fuori, dar esito, allegge- loni. duto, s'intende dal fuoco.

rire, sminuire, e il più delle volte di pas- DESGALONARSE, in altro sign. Scosciarsi, DxSFATO DE PORZE, Rifinilo; Accasciato; sione ed affetto. Scialare il dolore, l'af- Slogarsi le cosce. V. DESNOMBOLARSE. Prostrato. fetlo etc.

DESGAMBARARSE, v. Trarsi d'impaccio; DESFATO DA Ono, Maniera fam na- DesFOGARSE, Disfogarsi; Sciorre la boc- Strigarsi; Stralciarsi; Trarre cul da! schiato, detto per ischerzo, vale Castrato. ca al sacco; Allargarsi con uno, Dir libe- fango. Il suo contrario è INGAMBARARSE, V. Prezzo despato, V. Prezzo. ramente il suo parere.

DESGANASSARSE , v. Sganasciare o Despato DA DISGRAZIE, Strutto; Distrut- DESFOGIAR, v. Disfogliare; Sfrondare; Sgangasciare e sgangherarsi, Far le risa 0; Ruinalo; Desolato.

Sfrondeare, Levar le foglie dagli alberi, grasse, Ridere smoderatamente. DESFERÀR, v. Sferrare; Disferrare, e che anche dicesi Sbrucare Spicciolare DESGARBELARSE, v. Sciarpellare, Ti

dicesi in sign. Deutro pass. anche de'Caval- i fiori, Levar loro le foglie o petali – rarsi colle dita le palpebre, sia per nettarli o altri animali, quando escono loro i fer- Spampinare , Levar i pampini delle viti. sele dalle caccole, sia per gioco. Spaniarsi ri dai piedi.

V. PimPANO Scartocciare, direbbesi gli occhi, Nettarseli dalla pania. DESFERENZIÀR, v. Differenziare o Dis- delle pannocchie del grano turco.

DESGATEGIAR, v. DesTRIGÅR. ferenziare, Esser differente, variare.

DESPOGIÅR UN ABITO, V. SPODRİR.

DESGIAZZAR, v. Didiacciare; DighiacDesFERENZIARSE , Disagguagliarsi, Di- DESFOGONÀ, V. Srogoni.

ciare o Sghiacciare, Sciogliersi che fa il versificarsi, Esser differente.

DESFORMAR 0 DEFORMAR, V. Sformare; ghiaccio. Dimoiare, dicesi del terreno ghiacDESFIDA, s. f. Disfida; Sfida; Sfidamen- Disformare; Difformare; Deformare; Mu- ciato. to. tar la forma.

DesGIAZZARSE, detto da alcuno metaf. DESFIDÀR, v. Disfidare; Sfidare, Chia- DESFORMÅR LE SCARPE, Sformare, Cavar Dirugginarsi; Dirozzarsi, Cominciar ad mar a battaglia. di forma le scarpe e simili.

ammaestrarsi e perdere la rozzezza della DESFIVAR O SPIDÅR AL zoGo, Invilare, | DESFORME, add. Deforme o Difforme. mente, Uscir di gatto selvatico o di gatto vale Accennare o proporre il danaro che si DESFORNAR, A. Sfornare; Dis fornare, frugato, direbbesi d' un semplice Contadivuol giuocare Ve DESPIDO A LE BORELE, Cavar del forno il pane o altro.

no che per la pratica della Città si fosse Vinvito alle pallottole.

DESFORNİR, v. Disfornire ; Sparare; alquanto dirozzato, e avesse perduto la stuDESFIGURAR, v. Shgurare; Disfigurare Sguernire; Disabbellire; Disadornare. V. pidità. Scaltrirsi o Scozzonarsi hanno lo o Trasfigurare; Svisare; Deformare. Sponnio.

stesso sign. ma si possono riferire costu

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rozzezza.

me. V. MOLARSE DA LA RIVA e LASSARSB DA L'0380, in MOLÅR e LASSÅR. DESGIONFADA, s. f. Sgonfiamento, Di

sparizione della sgonfiatura. DESGIONFAR, v. Sgonfiare; Disenpare. DESGIOZZAR, v. Disgocciolare; Goccia

re; Sgocciolare.
DESGIUSTAR, v. Sconciare; Guastare;

Scomporre.
DESGOBARSE, v. Sgobbare, Portar sul

dosso alcun peso. V. SrachinİR. DESGOSSAR, v. Sgozzare, Votare il gozzo. Sgozzare i pippioni è Votare e nettar loro il gozzo quando sono morti.

Desgo89 ÅR I CONDOTI, Sturare gli scola. toi, Rendergli liberi al passaggio delle imwondezze. Piombinare , dicosi del Pulire i privati con uno strumento pur detto Piombino; e quindi Piombinatore è colui che pulisce con questo mezzo.

DESGOSSAR8E, detto fig. Votare il gozzo; Sfogarsi; Dir Panimo suo; Sgorgare. DESGRADAR, v. Digradare o Degradare;

Privar del grado, della dignità. DESGRADIO, Disgrudato, add. da Disgra

dare. DESGRADİR, v. Disgradare; Disgradire o Disgraziare, Non saperne grado nè grazia di beneficio ricevuto. V. INCAGÅR. DESGRANÅR o DESGRANELİR, V. Disgranellare; Sgranare; Sbaccellare e Disgranare, Cavar i grani dai baccelli. DESGRANFIRSE, V. Sgranchiare o Sgranchire, contrario di Aggranchiare, val Perdere, Cessar di sentire il torpore alle mani e ai piedi per l'azione del freddo. DESGRAPIAR, v. detto da alcuni per De.

SCARPIÅR, V. DESGRASSAR, v. Digrassare, Levar il gra880.

Digrassare i capelli, T. de' Parrucchieri, il che si fa strofinandoli a secco nella farina di segale, per toglier l’untumo che

Sgrossato, dicesi di Opere manuali abboz- DESIDERIO Manco DESIDÈRI CHE SIA zate o lavorate alla grossa Detto fig. a POSSIBILE, Assai manca a chi assai desiUomo Scaltrito; Dirozzato; Scozzonato, dera, e vale Che i bisogni si aumentano Di rozzo ed inesperto fatto scaltro ed ac- in ragione dei desiderii che nascono. Il suo corto.

opposto è Assai ha chi di poco contenta, Me88A DESGREZADA, detto fig. Messa co

DESİO, s. m. Far DESIO DE ono, Malmeminciata.

nare ; Conciar uno pel di delle feste ; DESGREZADA, 8. f. Dirozsamento; Di- Tartassare; Batlere e simili. grossamento, il dirozzare

Go DÅ UNA

DESLANCA. V. SLANCA e DESNONBOLA. DESGREZİda, Lo dirozzai o digrossai.

DESLANEGÀ, add. T. antiq. Sguaiato;
DESGREZAR, v. Dirozzare, Levar via la Svenevole, detto per A88. a uomo. V. Sla-
Digrossare o Sgrossare, vale

NEGA.
Abbozzare, dar principio alla forma, fare

DESLANEGARSE, V. Rilassarsi; Alllarcosì alla grossa, e dicesi per lo più di ope

garsi, e dicesi delle vesti e de' pannilani re manuali DestrezÅR, detto in T. degli

che cedono dilatandosi. Scarpellini, Macerare le pietre e i marmi,

DESLATÀ, add. Slattato; Spoppato; Svezvale Schiacciare, infragnere colla martelli

zato, dicesi per agg. de' Figliuolini che non na la superficie della pietra o marmo smos

allattano più. 80 dalla sabbia.

DESLATAR, V. Slattare; Spoppare; SvesDesGREZİR QUALCÓN, detto fig. Dirozza

sare; Divezzare. re; Scaltrire; Scozzonare alcuno, cioè Di

DESLAZZAR, v. Scignere o Scingere ; rozzo ed inesperto farlo astuto e sagace

Dislacciure, Sciorre i legami.
Impratichire , Render pratico, Formare,

DESLIGAR, v. Dislegare; Slegare. coltivare, istraire.

DESLIGÅR I CANI, Sguinzagliare i cani. DESGREZIAR, v. Voce antiq. Disprezzare.

DESLIGÅR LE ZOGIE, Dislegare o SfaDESGRITOLIRSE, v. Sgranchiarsi, Ri

sciare le gioie , contrario d'Incastonare. pigliar l'uso delle mani ch'erano aggran

DESLIGÅR I DENTI, Dislegare i denti, chiate.

contrario di Allegare. V. LIGÅR. DESGROPAR, v. Sgroppare , che anche

. dicesi Disgroppare; Sgruppare; Sinoda

sf.
re. V. DESFÀR I GROPI.

Slogamento; Slogalura.
DesGROPARSE, detto fig. Scialarsi; Sfo-

DESLOGAR, V. Slogare; Dislogure e Disgarsi, Dir l'animo suo liberamente. luogare , si dice propr. dell'ossa quando DESGROSSADA, 8. f. Disgrossatura; Di

per alcun accidente si rimuovono dalla lor grossamento e Sgrossamento, Il disgros

naturale positura. Sconciarsi una gamba, sare. Primo abbozzamento.

un picde Disovolato, dicesi dell'osso

uscito dall'uovolo o incassatura. DESGROSSAR, v. Digrossare; Disgrossare e Sgrossare, Dar principio alla forma, DESLOGIAR, v. Diloggiare, Partirsi dal. Abbozzare opere manuali, Dirozsare. V.

l'alloggio. REQUADRÀR.

Detto in T. Milit. Disalloggiare, in siSubbiare, dicesi dagli scultori il Diroz- gnif. attivo vale Cacciar l'inimico dal pozare colla subbia il marmo che vogliono

sto che occcupava, che meglio dicesi Sloglavorare.

giare Disalloggiare in signif. neutro, DESGROSSAR LA MONBA ,

T. di Zecca,

vale Abbandonare gli alloggiamenti. Sgrossare la moneta

Condurre la mo

DESLOMBRIARSE, v. Voce usata nel Cooneta, vale Ridurla alla debita forma e giu- tado verso il Padovano, Disaduggiare, Tostezza prima di coniarla.

glier l'uggia, cioè l'ombra, Togliere qualDESGUANTAR, v. Voce usata figur. dal che impedimento, sicchè 'l sole possa danostro poeta Gritti nell'apologo I DO LIONI,

re in un luogo.
nel significato di Cacciar fuori – E LE

DESLUBIAR o piuttosto DESLUVIAR, V.
SGRINPE I DESGUANTA SBREGHIPERB, per dire Diluvian nel secondo signif.
Caccian fuori (i leoni) gli unghioni squar

DESLUVION, lo stesso che Diluviòn. ciatori.

DESMANEGÀ, add. Senza manico. DESGUANTARSE, Trarsi i guanti dalle

SJESTU DESMANEGÅ, Espressione fam. di mani.

impazienza, che vuol dire, Che tu sia imDESGUSSAR, v. Digusciare , Levare il piccato ! ( MANEGO, si dice figur. per Boia). guscio.

DESMANEGAR, v. Cavare il manico. DESGUSTAR, v. Disgustare, Apportar dis

DESMANEGÅR O SKANEGÅR EL VIOLİr, Digusto, Amareggiare alcuno Disgustar- scendere colla mano, si dice Quando 800 si, Prender disgusto di cbe che sia – De- pando il violino si porta la mano abbasso SGUSTA! I AVENTORI, V. AVENTÒR.

del manico, per far certi suoni più acuti. DESGUSTARSE CON Qualcón, Disgustarsi DESMASCARAR, v. Smascherare. con alcuno , vale Alterarsi, adirarsi con

DESMASSELARSE, a. Smascellarsi

Sbellicarsi dalle risa; Scoppiare dalle riDESGUSTO, 8. m. Disgusto; Disgustevo- sa; Sganasciarsi. lezza, Dispiacenza, Dispiacere.

DESMAZZAR, V. Scossare, Si dice delle DESGUSTOSO, add. Disgustoso; Disgu- carte da giuoco, quando mettonsi in uso la stevole, Dispiacevole, Disaggradevole.

prima volta, cioè Sciorre il mazzo.

avessero

DESGRAVAR, v. Disgravare; Disgrevare; Sgravere.

DESGRAVARSE O DESGRAVIARSE, Sgravarsi, Partorire, Disgravidare; Spregnare. DESGRAVIARSE v. Disgravidare o Sgra.. vidare e Spregnare, verbi neutri, che valgono Liberarsi dalla gravida nza. DESGRAZIA s. f. Disgrazia; Calamità.

TUTI XE SOTOPOSTI A DESGRAZIE, Ognuno c'è pel cuoio e per la pelle, Ogauno è sottoposto agl'infortunii.

LE DESGRAZIE LE XE SEMPRE PRONTB, Le disgrazie son sempre apparecchiate, e vale Possono sempre accadere. Le disgrazie non vanno mai sole, e vale Una tira l'altra: Le disgrazie stanno a bocca aperta.

NO VOLÈR SAVERGHENE DE DESGRAZIB, Attaccare i pensieri alla campanella delPuscio , vale Darsi piacere e bel tempo senza pensiero o briga di che che sia. DESGRAZIA. V. DESPORTUNÀ. DESGRENDENA, add. Arruffato; Sca

pigliato; Rabbuffato, Dicesi de' capelli. D BSGREZA, add. Dirozzato; Disgrossato;

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2880 lui.

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