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DESMENAR UNA PARTÌA, Dar di penna; | DESMISSIÀ, add. Svegliato, Risvegliato;

DESMISSIÀ, add. Svegliato, Risvegliato; | DESONESTÀ, 8. f. Disonestà, al cui eccesDipennare; Spuntare o Spegner dal libro; Desto; Destato; Sdormentato.

80 dicesi Oscenilà. Scancellare.

Esser desmissià detto fig. Esser desto DESONESTI, si dice anche nel significato DESMÈNTEGA, 8. f. Dimenticanza; Di- o svegliato, vale Destro, accorto, sagace. d'Inconvenienza o Sconvencvolezza. menticaggine; Obblio; Obblivione,

DESMISSIAR, v. Destare ; Svegghiare; DESONESTO, add. Disonesto. ANDÅR IN DESMÈntega, Mettere, Andare Svegliare, Risvegliare; Sdormentare. Cossa desonesta, Inconveniente; Scono Esser posto in dimenticanza; Dimenti- DesMISSIÀR EL CAN CHE DORME, ovv. De- veniente; Strana; Ingorda; Ingiusta. carsi ; Scordarsi Dicesi ancora per

BMISSIÀR I MORTI, delto fig. Svegliare o DESONOR, 8. m. Disonore e Disonoranza. Trascurare; Negligere.

Destare il can che dorme; Stuzzicare il STIMO PIÙ EL DISONÒR CA'EL DANO, PegDESMENTEGAIZZO, add. Voce ant. che vespaio o il formicaio o i calabroni, le gio è lo strazio, al parer mio, che'l danno. si ha in più luoghi delle lettere del Calmo; pecchie, il naso dell'orso quando fum- DESORDENE, s. m. Disordine; Trasorlo stesso che DesmentEGÒN, V.

ma, valgono Suscitar qualche cosa che pos- dine. DESMENTEGÀRSE, Dimenticarsi e sa anzi puocere che giovare.

DESÒRDENE DE TEMPO,

V. TEMPORÀL Dismenticarsi.

DESMISSIARSE, detto fig. Destarsi; Sveg- STRALÈCA. LE MALAGRAZIE O LB OPESE NO LE SE DE- ghiarsi; Svegliarsi ; Risvegliarsi , Darsi DESORDENE GROSSO O DA CAVALO, DisorSMENTEGA CUSSÌ PRESTO, Chi altri offende coraggio o animo.

dinaccio. su la rena scrive, e chi vien offeso scol- DESMISURÀ, add. Smisurato; Dismisu- Desordene de MAGNÀR, Stravizzo o Strapisce in marmo. Prov. e vale Chi fa l'in. rato ; Sfondolato; Smoderato; s'misura- vizio , che anche potrebbe dirsi Intempegiuria se la dimentica, e chi la riceve la bile.

ranza o Slemperanza; e quindi Stravize tiene a mente.

DESMOLAR, v. Scignere o Scingere; DiDESMENTEGÓN, add. Smemorato; Sme- lacciare o Sdilacciare.

Desordene de vivER, Sfrenalczza; Scamoratino; Obbliatore; Dimentichevole, Di DESMONTAR, v. DESMONTÅR DA CAVALO,

pigliatura, Maniera di vivere dissoluta. Vipoca memoria. Dismontare , propr. Scendere da cavallo.

vere scapestratamente, sfrenatamente o MAL DESMENTEGÒN , Male dimenticato, Dismontare del cavallo e dal cavallo, Di- alla scapestrata. Condotta licensiosa di com'è quello del parto.

cesi anche Smontare e Scavalcare

- FAR

vila. DESMERDAR, V. Mondar della merda , DESMONTÅR DA CAVİLO, Smontare o Scaval- ESSER IN DESORDENB DE MODI, Non aver Nettare, Far mondi i bambini lordati di care alcuno.

cencio di che che sia; Esser in disordine merda. I Siciliani dicono SMIRDULIARI.

DesmonTÅR DA LA BARCA, Dismontare o o al di sotto; Ridursi o Condursi in sul InDESMESSO, add. Dimesso o Disnesso, Smontare dalla barca, discenderne. strico, Esser ridotto a poverissimo stato. Senza adornamenti. V. SOGLIO. DesmonTÀR UN CANÒN, Smontare o Sca- UN DESORDENE CONZA UN ORDENE ,

Uno ABITO DESMESSU, Dimesso, cioè Trala- valcare, Levar un pezzo d'artiglieria dal sconcio fa un acconcio; D'un disordine sciato. suo carro o carretto.

nasce un ordine. LE PUTE LE GA D'ANDAR DESMESSE, Le DesmonTÅR ON VASSÈLO, Disarmare un DESOSSÀR, v. Disossare, Trar le ossa dalgiovani o Le fanciulle debbono vestir po- vascello, Levargli gli arredi. V. Dematik.

la carne. sitive, cioè Con abiti modesti.

DesMONTÅR DA ON’Opinión, Desistere; Ce- DESOSSÈ, add. Voce francese che vuol diDESMESTEGAR, v. Addimesticarc o Do- dere; Torsi giù da un' opinione.

re Disossato, e si usa da'Cuocivi per indimiesticare e Dimesticare , Render dome- DESMORZAR, v. Smorzare; Spegnere. V. care un pollo, al quale furono prima levati stico. STUÀR.

gli ossi e che fu poscia stufato. Desnestegarse, Apparentarsi o Affra- DESMUNEGARSE, v. Dismonacarsi o Esser IN DESOSSÈ è poi frase fam. usitatellarsi, dicesi del Procedere con alcuno Smonacarsi , Cavarsi l'abito di Mouaca, tissima, e vale Essere a mal partito, in con più sicurtà che non comporta la decen- uscir del monistero.

cattivo stato, sia di beni, sia di salute, sia za nè 'l convenevole Dimesticarsi o DESMUSSAR, v. contrario di IXUSSİR , di altro. Domesticarsi, e Addomesticarsi, vale Pren- Scaponire; Sgarrire, Vincer l'altrui osti- DESPACHETÀR, v. Svolgere o Aprire un dersi delle illecite considenze. In tal guisa nazione.

pacchetto, Un piego di roba. Il suo contracon lui si domesticò ch'io ne nacqui: Boc- DESNAMORARSE, v. Snamorarsi; Dis- rio è IMPACHETÅR. caccio.

amorarsi; Disnamorarsi o Disinnamo- DESPAGIÀR, v. Spagliare, Levar la paglia. DBSKESTEGARSE CON ono, diciamo ancora rarsi.

DESPALÀ, add. Spallato, Si dice delle Benel sign. di Contendere; Gareggiare; An- DESNETAR, v. Nettare; Pulire. V. Netir. stie da cavalcare da soma, che hanno ledare a competenza.

DESNIAR, v. Disnidare o Snidare, Cavar sione nelle spalle. DESMÈSTEGO, add. Domestico e Dime- del nido. E per traslato, Cacciare o Di- DESPALÀR, v. Spalare , Tor via i pali stico, Agg. d'Animale.

struggere affatto ciò che si è stabilito in un impiantati. ZOVENE TROPO DESMÈSTEGO, Giovane li- luogo. Disnidare gli scorpioni , i topi e DESPALARSE, Spallarsi, Guastarsi la spalla. cenzioso o lasciuolo. simili.

DESPALTANÁR, v. Sfangure. V. DesTERB O LOGHI DESMESTEGHI, Terre urba- DesniaRSE I PBOCHI, Disnidarsi i pidoc- PANGÅR. ne o suburbane o Ortaglie, Terre dome- chi; Spidocchiarsi. V. SPBOCAIARSE. DESPANOCHIÀR, Spannocchiare. stiche le più coltivate, nelle quali le pro

DESNOMBOLÀ, add. Dilombato; Scoscia- DESPAR, lo stesso che Dispar, V. duzioni sono migliori e più saporite. to, Che ha guaste le cosce o slogate.

METER A COO VUOVI IN DESPAR, V. Coo. DESMÈTER, v. Dismellere o Dimettere, ANDAR VIA O CAMINÀR DESNOMBOLÀ, Anda- DESPARAR, v. Disimparare; DisapparaTralasciar di operare – NoL DESMETE re ancaione, cioè Aggravarsi più in sur re; Disparare o Sparare. DE etc. Non resta; Non fina; Non rifina; una che in su l'altra anca in camminando. DESPARARSE, Spararsi, contrario di PaNon molla mai etc.

DESNOMBOLARSE, . Dilombarsi, Sfor. rare o Apparare, Spogliarsi de’vestimenti DesmeteR UN ABITO, Dismettere o di- zare i muscoli lombari sì che dolgano. Di- o abiti sacri. mettere, Por giù, Non portarlo più. Così cesi anche DESCULARSB B DESGALONARSE, DESPARECHIADA, 8. f. Sparecchio, Il dicesi Roba dimessa; Barcaccia dismessa; SNOMBOLARSE.

disparecchiare. Donna dismessa ; Costumanze dismesse DESNUÀR, v. Disnudare o Denudare e DESPARECHIAR, V. Sparecchiare, Levao dimesse, che non sono più in uso. Nudare, Spogliare, render ignudo.

re le tavole, contrario di PARECHTİR. DESMINCHIONÄR, v. Disingannare o Desnuda on akná, Sguainare o Snudare DESPARİR, v. Disparire; Disparere; SpaSgannare; Far ricredere. o Sfoderare un' arma.

rire, contrario di Apparire.

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V.

una cosa.

DESPARIRSE I DENTI, Dislegare i denti, DESPENSİR SLEPE O PUGNI, Sciorinar cef- DESPETIN, 8. m. Dispettuzzo. contrario di SPARIR.

fate o pugni a questo e a quello Girar Far del DESPETINI, Disobbligare; Far DESPARTE. V. IN DESPARTE.

un mostaccione, uno schiaffo, una basto- dei dispettuzzi. DESPARTİR, v. Dividere, cioè i Conten- nata, valgono Dare uno schiaffo etc. DESPÈTO, 8. m. Dispelto, Atto che si fa denti, Pacificare.

DESPENSIÈR, 8. m. Portalettere, Colui altrui per dispregio. Onde Far dispello vaDESPARTIRSE, Dipartirsi, Prender par- che dispensa le lettere pervenute alla po- le Aontare. tenza. sta.

FAR PER DESPÈTO, Far male a bello stuDESPARTIRSE DA LA SO OPINIÓN, detto DESPEOCHIAR, V. SPEOCHIÅR.

dio, appostatamente, Far a disgrado. fig. Dipartirsi dalla propria opinione ; DESPERADON, add. Disperatissimo ANDÅR VIA LA ROBA PER DESPero, Andar Recedere NO ME DESPARTISSO DA LA MIA Bestione; Bestionaccio, Uomo fiero e be- via a ruba, vale Spacciarsi le merci a gran OPINIÓN, Io non recedo; Io non rinunzio stiale Rinnegataccio, Uomo di mala vi- concorso de' compratori. al mio parere, cioè Persisto nel mio volo.

Finimondo e Finimondone , che si A so DESPÈTO O Aso MARZO DESPÈTO, DESPASSAR, v. T. Mar. Dispussare, Le- mostra soggetto a timori di sciagure. Far una cosa a marcio dispetto, a dispetvar un cavo di dentro ad un bozzello o oc- DESPERAR o DespierÀR, v. Disperare , taccio, a grave dispetto di ulcuno o a chio. Dispassare un cavo piano, vale Cavar di speranza o Perder la speranza. marcia forza, vale Farla a suo malgrado. Fargli cangiar lato, farlo passare dall’upa DESPERARSE O DESPIERARSE DA Mato, Di- Io farò ciò a suo marcio dispelto o a sua all'altra parle.

sperarsi; Abbandonarsi; Geltarsi tra’mor- onta. DESPASTAR, v. Spastare, Levar via la ti o tra' perduti; Dare o battere il capo DESPETOLARSE, ed anche DESPEGO. pasta o simile appiccato a che che sia. nel muro.

LARSE, v. Spaniarsi ; Scapecchiarsi ; DESPATAR, v. Sciorre la patta, Essendo GNANCA PER QUESTO NO ME DESPÉRO, Non Sviticchiarsi; Spastoiarsi; Sgabellarsi, a patti eguali nella ballottazione, riballotta- istracciarsi gli occhi di che che sia, Non detti fig. Uscire da qualche impaccio. Spilre per far decidere più in favore di uno de aver passione.

laccherarsi , Levar le pillacchere o zacche dell'altro.

No la SE DESPERA, Locuz. fam. Non di- chere. In altro senso: Lasso CAB I SE LA DESPA- speri; Non si sconforli; Non s'abbandoni. DESPETOLÄR I cavèli, Ravviare o StriTA TRA DE Eli, lo lascio che se la stri- DESPERAZIÒN, 8. f. – DARSE A LA DE

gare i capelli. ghino fra di essi, o che se la disbrighino SPERAZIÒN, Darsi al disperato; Dar l'a- DespeTOL ABSE I OCHI, Spaniarsi gli octra di loro.

nima al diavolo o al nemico ; Darsi a'ca- chi, Levarsi le paniuzzole o la pania. DESPAZZAR, v. ant. che una volta dice- ni, alle bertucce, alle streghe.

CHI GA EL CAN PER LA COA SE LO DESPRvasi in vece di SCOÅR O SPAZZÅR.

L'È UNA DESPERAZIÒK CO STE LEGSE CHE TOLA, Da te te la se'intrigata, da te te la DESPAZZARSE, v. T. Ant. Strigarsi ; NO VOL ARDER, Disperazione, vale Impa- striga, Quel ch'è entrato nell'impegno si Togliersi d'impaccio DesPAZZÅR IN BEN zienza.

disimpegni. DE Lissia, Maniera antiq. Terminar bene DESPERDAURA, 8. f. Sperdimento; Scon- DESPETORÀ, add. Scollato; Scollacciato; ciatura ; Aborto.

Spettorato; Sciorinato, Scoperto il petto. DESPAZZO. V. DISPAZZO.

FAR UNA DESPERDAURA, Far uno sperdi- ANDÅR DESPETORÀ, Girare spetlorataDESPECOLÀ, add. Sgambato, T. de'Giar- mento, un aborto ; Sconciarsi.

mente. dinieri, Dicesi al Fiore di cui sia rotto il UNA DESPERDAURA XE UN'INGRAVIADORA ,

DESPETORARSE, v. Spettorarsi, Scogambo. Pecolo.

Prov. Donna sconcia presto si racconcia, prirsi il petto - Sciorinarsi vale Aprirsi, DESPEGNAR, v. Disimpegnare, Levar di per far intendere che le donne che si scon- allargarsi, sfibbiarsi i panni. impegno. Disimpegnarsi di sua parola, ciano o disperdono, tosto ringravidano. DESPETOSÈTO, add. Dispettosuzzo; Sdevale Rinunziare al precedente impegno. DESPERDER, v. Disperdere o Sperdere, gnosetto; Arrabbiatello.

Despec NÅR US PEGNO, Spegnare; Riscat- vale abortire, che dicesi anche Sconciar- DESPETOSO, add. Dispelloso.
lore; Riscuotere.
si e Disertare. V. BORTİR.

Muso DESPETOSO, Viso odioso , anlipa. DESPEGNO, 8. m. Riscatto del

pegno.

Dona CAE GA DESPERSO, Donna che s'è tico. DESPEGOLAR, v. Nettar dalla pece. dispersa, Che s’è sconciata.

DESPETRİR, v. Spetrare , Sciogliere, DESPEGOLARSE, detto fig. V. Despeto- DESPERDERSE. , detto in T. Mil. Disper- Dissar la durezza di cosa che sia come

gersi, Separarsi in varie parti – LE TRUQUANDO SE XE INFAMAI NO SE SE DESPEGO- pe s'ha DESPERSO PER LE VILE, Le truppe DESPIANTO, 8. m. Schiantamento; SraLA PIÙ ; La grande infamia non si spazza, si sbrancarono pei villaggi, cioè Si spar- dicamento; Sbarbicamento; Sveglimento, cioè Non si toglie. sero a brancbi.

Lo svellere.
DESPENOLAR, v. Sbiettare. V. PÉROLA. DESPERSA, 8. f. Lo stesso che Desper- | DESPIÀSER, v. Dispiacere.
DESPENSA, s. f. Dispensa o Dispensagio-

ME DESPIASE IN TE L'ANEYA, Mi dispiace ne, Scompartimento, distribuzione. DESPERSO, add. Disperso; Sparso; Sper- fino al cuore; Ne son dolente a cuore, alDispensa o Guardaroba o Salvaroba , duto.

l'eccesso. dicesi lo Stanzino dove si tengono le cose Un cosso DESPERSO O UN COGIONARIO DE- DESPIASEVOLE, add. Dispiacevole ; da mangiare.

SPERSO o Una cossA DESPRESA, Decimo; Spiacevole; Rincrescente. lo T. Mar. Pagliuolo, dicesi allo Stan- Sparutino; Cazzatello; Mingherlino; Ma- DESPICÀR, v. Spiccare ; Dispiccare ; zino del naviglio, dove si tengono il biscot- grino; Sottilino; Scricciolo, A88. a Fan- Staccare; Svegliere o Svellere. to e le altre provigioni.

ciullo scriato, di meschina complessione. DESPICÅR I GRASPI D'un, Racimolare. DESPENSAR, o DISPENSAR, v. Dispensa- Fight despersi, Fichi vani, Non ridotti DESPIEGAR, v.

DESPIEGAR, v. Spiegare, Distendere. . re, Scompartire, distribuire. a maturità.

DESPIERÀR, v. Lo stesso che DESPERAR. In altro sigo. Dispensare, vale Abilita- DESPETAR, v. Scollare; Discollare, Stac- V.; ma è modo triviale. re altrui, liberandolo da qualche obbligo o care d'insieme le cose incollate. Disvitic-| DESPIGOLÀ, V. GRAMOLA. impedimento, ovv. Disimpegnar altrui da chiare; Sviticchiare.

DESPINAR, v. Sprunare o Disprunare; un usficio.

NO PODÈR DESPETARSE DA QUALCAE DONA, Togliere i pruni, le spine. LA MB DESPENSA O DESPENSI, Mi dispen- Non poter distaccarsi, e sviticchiarsi. V. DESPIOMBAR, v. Spiombare, contrario di si, Modo urbano di rispondere, che s'usa DespeTOLİR.

Impiombare. fra noi per negar di fare o di dire qualche DESPETENAR, v. Scarmigliare; Scom- DESPIOVANÀ , add. Spiovanato, Privato pigliare, Scomporre la capigliatura.

LARSE.

pietra.

DAURA.

del titolo di Piovano.

cosa.

DESPIRAR, v. Sfilare, contrario d'Infilare. DESPROPRIARSE, v. Spropriarsi; Spo- DESSEGNO o Dissegno, s. m. Disegno e

DESPIRİR EL BUSTO, Sfbbiare ; Dislac- destarsi, Privarsi delle cose proprie. Disegnazione, V. Abozzo. ciare e Slacciare.

DESPROVEDER, v. Sprovvedere, contra- Dessegno PONTIZĂ, Spolvero, Foglio buDESPIZIO, 8. m. Voce bassa ed affatto rio di Provvedere.

cherato, in cui è il disegno che si vuole plebea, Ospizio, Luogo dove si ricoverano DESPULESAR, v. Spulciare, Tor via di polverizzando ricavare. persone per carità. dosso le pulci.

Dessegno D'UNA PABRICA, Icnografia, T. DESPOGIÀR, v. Spogliare ; Dispogliare DESPUO, V. DasPð.

degli Architetti. e Despogliare; Svestire Nudare e De DESPUPILA, add. Spiantato nelle barbe; Disegno, dicesi fig. per Pensiero, intennudare, si dice Quando la persona

è senza

Smunto di danari; Desolato; Impoverilo. zione Far DEI DESSEGNI, Disegnare ; camicia.

DESPUPILAR, v. Smungere altrui; Suc- Far disegno; Far divisamenti; Divisare. DESPOGIÅR A LA STRADA, Rubare alla ciare il sangue altrui; Cavar le penne For dei desseGNI IN ARJA, lo stesso che strada.

maestre, Rovinare, impoverire altrui. V. FAR CASTELJ IN ARIA, V. Castèlo. DBSPOGIARSE IN CAMISA PER

I ALTRI. V.
SPOPILARSE.

ABORTIR D'UN DESSEGNO, V. ABORTIR. Camisa.

DESPUTA, s. f. Disputa, Esercizio di re- DESSEPARAR, v. Disseparare o SeparaDESPOGIO, add. Spogliato; Dispogliato; cita formale della dottrina Cristiana, che re, Dividere, e intendesi di persone con

Ignudo; Brullo, Senza vesti iudosso, sassi a memoria da' giovanetti dell'uno e tendenti Scompagnare, val Disunire o Nudo crudo.

dell'altro sesso nelle Chiese di Venezia, in separare de' compagni - Dispaiare, GuaMezo DESPOG10, Spogliazzato. determinati giorni dell'anno.

stare il paio, separar l' un dall'altro. DESPOLTRONARSE, v. Spoltrarsi; Spol- DESPUTAR, v. Far la disputa, cioè della DESSEPELİR, v. Diseppellire o Disottertrirsi; Spoltronirsi. dottrina cristiana.

rare, Cavar di sotterra

- DessEPELIR UN DESPOLVERADA, s. f. Spolveratura. DESQUINTERNAR, V. SQUINTERNÅR. CADAVERO, Sterrare un cadavere. DESPOLVERÁR, v. Spolverare.

L'ESREDAR , v. Diredure; Diseredare; DESSERVITO, s. m. Voce neologica che DESPONARARSE, v. Spoltrire ; Spoliro- Direditare.

usasi negli uffizii giudiziarii (dal barb. Denire; Snighiltirsi, Farsi lesto, Destarsi, • Dicono però anche i Veneziani, e più servitio ), e vale Tassa di un tanto per abbandonare la poltroneria. lodatamente, Deseredar.

cento, che pagasi al Tribunale sulle somDESPONER, V. DiponeR.

DESRENA, add. Splato, dicesi Quello che me depositate, allorchè esse si ritirano DESPONTAR, v. Spuntare, Levar ciò che ha le reni dislogate.

dalla parte che n'ha diritto. Alcuni dicotiene appuntata alcuna cosa, come spilli etc. Deskeni, dicesi fam. ancora per ciò che no NUMERATA. DESPONTELAR, v. Spuntellare, Cavare fu detto Snervato o Smunto dalla la. DESSÈSA, s. f. Discesa o Scesa, Il discenil puntello. scivia.

dere. DESPOSSENTE, add. Cascatoio; Squar- DESROGNAR, v. Scabbiare, V. DESCARO- Dessesa de testa, Scesa di testa, Caquoio; Spossente, Scaduto di forze. GNÅR.

tarro che credesi scender dal capo al petto. DESPOTIFARSE, v. T. più proprio di DESRUZENİR, V. SRUZENİR.

UMORI CHE HA FATTO DESSESA, V. DecoChioggia , Scagliarsi , Far più di quello DESSADESSO o Adessadesso, avv. Adesche si dovrebbe per alcuno. Lo stesso che s0; Mo mo; Da qui a poco; Da qui a un DESSESTÅR, v. Sconciare; ScompigliaBUTARSE DE LOGO O TRARSE FORA DE LOGO. crcdo; Da qui a un ottavo d'ora.

re; Disordinare. V. BUTÀR e TRÅR.

Dessadesso! detto con ammirativo per Dessestarse, Uscir di piombo o di seDetto per contrario di Incazzirse, V. Modo minaccioso o di rimprovero, Or ora! sto; Andar fuori di sesto; Riuscir bieco, DESPRESIAR, Voce bassa, Disprezzare. Mo se io! Or ora io!

dicesi delle Fabbriche che vanno fuori di DESPRÈSIO , 8. m. (colla s. dolce) Voce DESSAVIO, add. Scipito; Scipido; Insipi- dirittura.

della plebe, lo stesso che Desprezzo, V. do; Discipito; Dissaporilo; Sciocco, Dicesi DESSESTO, 8. m. Disordinē; Sconcerto; DESPRESSIONAR, v. Disinprimere, Le- del Brodo delle vivande e simili.

Scompiglio; Danno; Pregiudizio. var l'impressione.

Detto per agg. ad uomo, Scipito o Sci- DESSIGILAR, v. Disigillare o DisuggelDESPRETARSE, v. Spretarsi, Deporre pido; Uomo senza sale o Sciocco, valgono lare. l'abito di prete. Scimunito, senza senno.

DESSİPULI, Voce antica corrotta dal laDESPREZZAR, v. Disprezzare o Dispre- DESSECAR, V. Ressecir.

tino Discipuli, Scolari. giare e Sprezzare.

DESSEGNADOR, s. m. Disegnatore e Di- DESSISTENZA, 8. f. Rimozione; RinunChi despreZZA VOL COMPRÅR, Chi biasi- segnante.

zia, L'atto di desistere o rimuoversi dalma vuol comprare, Prov. dicesi di Chi FAR BOTEGA de DesseGNADÒR, V. Botega. l'instanza, che anche dicesi Rilrattuziocopertamente per suoi fini biasima ciò che DESSEGNADORA, 8. f. Disegnatrice. ne; Ricantazione; Acquiescenza Candesidera.

DESSEGNAR, v. Disegnare Disegnar tar la palinodia, vale Ritrattarsi. DESPREZZATURA, 8. f. Spreszatura; d'acquarello, vale Delineare con pennelli DESSO (coll' e larga), Adesso. Dispregio.

intinti nell' inchiostro mescolato coll’acqua. DESSOFITÀ, add. Spalcato, dicesi delle DESPREZZO, 8. m. Dispregio; Disprez

Io T. de' Cesellatori ed Argentieri, Ac

fabbriche. cennare, Far su le piastre d'oro e d' ar

DESSÓRA (coll' o stretto) avv. Di sopra. FAR LE COSSB PER DESPREZZO, Fare o Dir gento il disegno di ciò che si vuol cesella- Dessora, delto in forza di sust. Magche che sia dis petlosamente, sdegnosa- ra, con un ferrolino appuntato, che chiama- gioranza , Superiorità; Preminenza mente.

si Puntellino per accennare; e perciò dice- AVÈR EL DESSORA DE QUALCòn, Superare o DESPROMÈTER, v. Spromettere, Rivocar si Punteggiare a disegno.

Vincere alcuno. la promessa. Se io ve lo promisi ed io ve DesserNÅR ALL'INGROSSO O A LA BONA ,

DESSORAVIA, avv. Di sopra; Al di sopra. lo sprometto.

Schizzare, T. di Pittura. N'ebbe in carta DessoraviA o SORA EL MERCA, SoprapDESPROPORZIÓN, 8. m. Disproporzione la pianta (d'una Città), benchè schizzala più; Di soprappiù ; Sopra mancia ; Giuno Sproporzione. per dir cosi col carbone.

ta di soprappiù EL ME BURLA DESSORADESPROPORZIONĀ, add. Sproporziona- DessEGNÀR CO LA TESTA, Disegnare, det- Via, Berleggiami o Uccellami sopramancia. to; Disproporzionato o Improporzionato. to fig. vale Ordinar nel pensiero.

ANDAR DESSORA VIA, V. Ardår. Fu detto anche Sperticato.

DessegnÅR QUALCùn, Designare alcuno, Tor le cosse DessorAvIA, Passarsi manDESPROPOSITÀ, add. Spropositato , V. cioè Scegliere, eleggere, destinare.

suetamente di alcuna cosa, vale ProcedeSPROPOSITI.

Dessegnir IN SABIÒN, V. SABIÒN.

re senza rigore Non approfondare o Bocrio.

30

BITO.

20.

approfondire, Non ispeculare addentro, Non internarsi. DESSÓTO, V. Soto. DESTABARÀR, v. Sferraiuolare o Sferraiolare, Levar di dosso il ferraiuolo. E quindi dirassi Sferraiuolalo a Colui che non ha ferraiuolo o a cui fu tolto.

DESTABARARSE, V. DESCROSARSE e DESGA

BANARSE.

DESTACAR, v. Distaccare o Staccare.

DestacảR D'ATORNO, Spiccare di dosso.

DESTACÀR I CAVALI o DESTACAR EL LEGNO, Staccare; Distaccare.

DestacÅR DAL PECÒLO, Spicciolare, Prepr. Staccar dal picciuolo DestacÀR LE FOGIE DEI FIORI, Spicciolare i fiori.

DESTACÀR I GRASPI D’un, Racimolare.

DESTACÀR UN TOCO, Sbrandellare, Strappar un pezzo di panno.

DESTACARSE DA L'osso, detto metaf. Uscir del manico, Far più che non si suole. Dicesi di Chi contro il suo costume usa liberalità. DestacaRSE DA L'osso, detto in T. antiq. vale Poter fare a sua voglia. DESTACARSE DE LA TERA ,

Ammottare o Smoltare, Lo scoscendersi che fa la terra in alcuni luoghi di pendio.

NOL SE POL DESTACAR da quell'AMICIZIA, Egli non può spiccarsi da quella personu, cioè Lasciarla. DESTAFARSE, v. Slaffare o Slaffeggiare, Cavarsi il piè della staffa essendo a cavallo. DESTAGIAR, v. Inlagliare, Tagliar intor

no con forbici. DESTAGIO, 8. m. Intaglio o Straforo,

lavoro fatto a cincischio.
DESTAGNARSE, v. Perdere lo stagno ;

Logorarsi la stagnalura.
DESTALENTÀ, add. Voce ant. Svogliato;

Pieno di mala voglia.
DESTANARSE, v. Stanare, Uscir di tana.
DESTANTAR, V. Scaponire; Scocciare ;
Vincere l’ostinazione, Opposto a Incoccia-
re. V. INTANTARSE Spuntare alcuno
vale Rimoverlo dalla sua opinione.
DESTAVELAR, v. Spianellare o Dispia-
nellare, dicesi del Tetto o pavimento da
cui si levano le pianelle Smallonare,
Levar via i mattoni, contrario di Ammat-
tonare.
DESTEGOLAR, V. DESTRIGOLÅR.
DESTEMPARAR o DestemPERÅR, V. Stem-
perare o Stemprare; Distemperare o Di-
slemprare; Alliquidire.
DESTENDER, v. Distendere; Allargare.

DestenDER I BRAZZI O i Pie, Distendere; Protendere; Tendere o Stendere.

DestendER I caveli, Scrinure.

DestendeR I CEROTI, Applicare ; Adattare.

Destender o DestirÅR EL CEROTO, detto fig. Spiattellare, Voce bassa; Dire la cosa spiattellatamente com' ella sta, Dichiarare apertamente. V. SQUAQUARÅR e SpiFARÀR.

DestenDER I DRAPI, Sciorinare i panni, Metterli all'aria, o al sole.

DESTENDER EL FORMENTO SU L'ARA, Ina- NATORALITIE, leggesi ne' componimenti poeinre il frumento; Mettere in aia.

lici del Calmo, e vuol dire, ComponimenDESTENDER IN CARTA, Slendere o Disten- ti usciti dal mio talento naturale, senza dere, Scrivere, o comporre.

artificii, come la penna getta. DestendeR IN TERA QUALCùn, Distende- DESTIRADA, s. f. Allungamento, Aumenre, Voce bassa, vale Ammazzare.

tazione di lunghezza - Stiratura, L'alDESTENDERSE, Distendersi; Distraersi lungarsi delle membra. Distrarsi, Allungarsi colla persona, contra- DARSE UNA BONA DESTIRADA, Fare una rio di Contraersi.

sdraiata, per Dire Porsi disteso a giacere DestenderSE COL DISCORSO, Distendersi spensieratamente per ozio o per riposo. o Eslendersi e Dilungarsi; Andar a di- DESTIRAR, v. Distendere. lungo.

DESTIRÅR LA BIancaria, Stirare la linDESTERMIN), add. Sterminato o Esler- geria. minuto.

Destirar o Tirir LA SEA SU LA CAICHA, GRANDO DESTERMINA, Grandissimo; Ster- Accavigliare la scla, Torcere la seta sul minato; Immenso: Grande a dismisura. parruccello o cavigliatoio perchè prenda DESTERMINAR, v. Sterminare o Ester- maggior lucentezza. V. Caichia. minare, Mettere o Mandar in rovina.

Destirarse, Protendersi, Distender le DesTERMINAR I ALBORI , Scoscendere , membra, che anche dicesi Prostendersi ; Romper i rami degli alberi.

Sbarrarsi delle braccia ; Distendere le DESTERMİNIO, s. m. Sterminio; Ester- cuoia, allungarsi. Tu ti prostendi e russi minio; Slcrminazione.

(i più potere. V. Ronchizas. DesTERMINIO, dicesi nel sign. di Quanti- DestiriR IN TERA QUALCŮn, Porre, Posatà sterininata, lo stesso che FracÈLO. V.

re, Battere uno sul'c lastre, vale Ucciderlo. L'È PROPRIO UN DESTERMINIO, L'è una DestirÅR LASAGNE, V. LASAGNA. rovina, cioè Un eccessivo sterminio o ca- DESTIRÅR EL CEROTO, V. DestendER. lamità, quasi cosa orribile a vedersi. DESTİRO, s. m. per Destirada, è vocaboDESTESSER, v. Stessere, contrario d'in- lo ant. usato nel Poemetto sulla guerra tessere.

de Castellani e Nicolotti, nel sentimento DESTIN, 8. m. Deslino o Distino, che di- di Tirare il collo ai polli; vale dunque Ticesi anche Sorte; Fato.

rata Co se FA A UNA GALINA, Ghe DATA Fatalismo, si chiama la dottrina di co- AL COLO SI PATO DESTÌRO, CHE etc. Come si loro che attribuiscono ogoi cosa al destino; fu de'polli, gli avrei lirato il collo, cioè e quindi Fatalista o Fatista Chi sostiene Lo avrei ucciso. questo sistema.

DESTITUÌO, add. Destiluito o Destituto, ANDÅR AL so destin, Andare alla sua Privato dell'impiego. destinazione, cioè al luogo a cui si è de- DESTIVAR, v. Distivare, T. Mar. Cangiar stinato.

la stiva, Slivare diversamente. LA YAGA AL 30 Destin, Modo di congedar- DESTOCAR )

v. Divettare, dicesi delsi da una persona che fa viaggio o è per DESTOCOLAR ) partire, come si dicesse, Faccia ella buon

la Lana o simile, e consiste nel batterla o viaggio.

colla vella o coll'arco per disciorne i gruDESTINà, add. Destinalo.

mi. V. DESPETAR E DESPETOLÅR. Dal destina No Se POL SCAMPÅR O POGIR, DESTOVAR, V. Stuonare o Distonare, Al mazziere di Cristo non si tien mai por- Uscir di tuono. ta, e vale che Quello ch'è disposto in Cie- DESTÒR, v. Distorre; Distogliere; Storre. lo convien che sia. A quel che vien di so- DESTORNADA, s. f. Distornamento; Frapra non è riparo.

stornamento. DESTİNGUER, o Distinguer, v. Distin- DESTORNÀR, v. Distornare e Slornare, guere.

noi lo diciamo nel sign. di Sconsigliare DESTINGUER EL BON DAL CATIVO, Discer- Dissuadere. V. FRASTORNÅR. nere il fagiuolo dal cece, i bufali dalle DESTORZER, v. Storcere ; Dislorcere ; oche, il pan dai sassi o dalle ghiande , Sdoppiare; Strefolare, Disfare i trefoli o i baccelli dui pater nostri e simili. Vedi i sia le fila torte. suoi contrarii alla voce IGNORANTE.

DESTRACARSE, v. Distancarsi e DisDestingUER QUALCÙN, Usar distinzione affaticarsi, Riposare. ad alcuno; Onorare; Tenere in conto. DE STRAMBON, detto avverb. All impaz

DESTINGUERSE, Distinguersi, Farsi ono- zata ; Inconsideratamente ; Sbalestratare, farsi rimarcare.

mente. DESTIÓR, voce antiq. V. DESTÒR.

DESTRAMEZADOR, 8. m. Interpositore; DESTIRA, add. Disteso.

Medialore. Voce quasi disusata. QUATRO RISI Apena Destival, Risi gua- DESTRAMEZÁR, v. Tramezzare e Trascotti, Mezzo cotti, cioè Risi sodi, non mol- mezzarsi, Interporsi, tramettersi. to cotti.

DESTRAMEZÅR UN

UNA CAMERA,
Destirà dicevasi anticam. da' Veneziani Tramezzare una stanza.
per TIRÀ PORA, Cacciato fuori; Espresso DE STRÀNIO, Di strano, posto in vece di
Fadiga ... DESTIRÀ FUORA DE

Aggiuato coi verbi Essere, parere e simili,
VEOLA E DE LA RAISE DEL TRONCO DE LA MU vale Essere, Parere strano.

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LA MIA

sa

Me par DE STRANIO CHE etc. Mi pare di CAT. DESTRIGHEMO STA POTA, Alloghiamo morzare; Estinguere: proprio del fuoco e strano o Mi sembra strano, Cosa strava- questa fanciulla, cioè Maritiamola.

del lume. gante che etc.

Che i se destrIGA TRA DE ELI, Se la stri- DESTUAR LA SÈ, Spegnere la sete; EstinDESTRAVIÀ, add. Sviato, V. STRAVIÀ. ghino fra di loro, Si aggiustino tra di loro.

guere la sete; Dissetare. DESTRAVIAMENTO, Evagazione; Sva- DESTRIGRITE, Sbrigati; Spicciati; Spe- DestUÀR EL FOGO DE LA COLERA , Am. gamento; Distrazione. disciti; Su via, finiscila.

morzare la collera, la rabbia etc. DESTRAVIÀR O STRAVLİR, v. Trasviare o Destrighessimo, Sbrighiamoci; Spiccia- DESTURBO, 8. m. Disturbo o Sturbo. Traviare e Sviare, dicesi fig. per uscire moci; Alle corle; Alle brevi.

SIGNOR , GAE songIO DE DISTURBO ? Sidall'ordine o dalle leggi del giusto e del- DESTRIGOLAR e DESTEGOLAR, v. Dis- gnore, guasto? Si può passare? C' è iml'onesto.

granare; Sgranare; Disgranellare, Dice- pedimento? cioè Disturbo? Do io impacSpargere alcuno; Distrarre ; Causar si propr. del Cavar i grani, come dai bac- cio o soggezione? delle distrazioni ad alcuno, vale Disto- celli de' legumi, dalle pannocchie e simili DESTURBON ) gliere alcuno dall'attenzione a qualche co

add. Disturbatore; RomDigusciare o Sgusciare, vale propr. DESTURBOSO) Scioperare alcuno, vale Levare chi Trarre dal guscio. Digusciar baccelli, pi- picapo, Dicesi di persona altrui inolesta. che sia dalle sue faccende, facendogli per- selli, fagiuoli, fuve etc.

Guastafcsta, Quegli che disturba le alleder tempo.

DESTRIGON, s. m. Voce fam. Sparecchia grie. DESTRAVIARSE NE LE ORAZIÒN, Sparger- o Sparecchiatore, vale Mangione, Ghiot- Turbolento; Intrigante; Inquieto, dicesi si la mente nellorare o in cose simili. tone.

di persona che alteri il buon ordine. DESTREGIÀRo DestrezÀr, v. Destreg- | DESTRO, 8. m. Puzzo, Fetore di cloaca. IMPIEGO vesturboso, Uffizio o Impiego giare; Usar politica, vale Accortezza, de- DESTROPADA, 8. f. Stura, Lo sturare. pien d'intrighi, di disturbi, ď impegni, strezza Traccheggiare o Temporeggiu- Onde Dar la stura, vale Aprire, sturare di noie. re, hanno relazione a tal significato. un vaso, un tubo o simile.

DESUGUAL, add. Diseguale; Disuguale ; DESTRESSAR, v. T. de'Legnaiuoli, In- DESTROPAR, V. Sturare o Disturare , Ineguale. traversare, Piallare il legno per traverso contrario di turare.

DESUMANA, add. Disumano o Disumaprima di venire all'ultima ripulitura.

DESTROPARSE LE RECHIB,

Sturarsi gli o- nato. DESTRIGADA, s. f. DAR UNA DESTRIGADA i'ecchi.

In altro sign. Sigurato; Sigurito; TrasA LA CÂMARA , Sgomberar del tutto una DestroPAR LA PIGNATA, Scoperchiare la figurato; Deformuto, Che non ha quasi sistanza ovv. Metterla in assetlo. pentola.

gura umana, Che non si conosce più. DAR UNA DESTRIGÁDA DE AFARI, Dare una DesTROPARSE EL NASO, Sturarsi il naso, DESUMANAR, v. Bastonare spietatamente. spicciata d'affari; Spicciare o Spacciare Nettarsi il naso dai mocci Distasare o DeSUMANARSE, Disumanarsi, Spogliarsi o Spedire gli affari.

Stasare, Sturare le cose intasate, come i d'umanità. DAR UNA BONA DESTRIGADA DE OSELETI, canali del corpo umano.

DESUMANARSE PER AGIUTAR QUALCùn, RoDarsi una corpacciata di uccelletti. DESTRŮTO, 8. m. Strutto, Grasso di por- vinarsi per aiutare alcuno; Sagrificarsi. DAR UNA BONA DESTRIGADA DE CAVELI, Rav- co liquefatto.

DESUSA, add. Disassuefatto; Dives ato; viare i capelli, Riordinarli.

DESTRUTO, add. Distrutto, da Distrugge- Disusuto. DAR UNA BONA DESTRIGADA A TOLA, Far

DESUTELE, add. Disutile; Inutile; Inlo spiano; Spianar la mensa.

DESTRUTO, Strutto; Desolato Strutlo fruttuoso. DESTRIGAR, 0. Distrigare e Districare si dice parimente per magro.

DESUTILON, Disutilaccio , Uomo disae Strigare, Sbrigare, contrario d'Intrigare. DESTRÜTÖR, add. Distruttore o Distrug- datto. Detto per Sviluppare e Ravviare, Rior- gitore.

DESVEGRAR. V. SveGRÀR. dinare le cose avviluppate.

DestRUTÒR DE LA ROBA, V. Decipòn. DESVERZENAR, v. Sverginare; DisverDestriGÅR EL PAESE, Sgomberare il pae- DESTRUTÒR DB PANÈTI, Avere il gozzo ginare e Spulcellare. se, cioè Partirsi o Morire.

panaio, vale Gozzo preparato a mangiar | DESVEZZAR, v. Divezzare o Disvezzare DestRIGÅR Le Cosse, Accappezzare, Con- molto pane. V. Magnòn, e Boca fresca. e Svezzare. chiudere, finire le cose, Spicciare o DESTRUTORA, add. Distruttrice o Distrug

DesvezzARSE,

Svezzarsi; Rimanerscne; Spacciare, Spedire gli affari. gitrice, Dicesi della femmina.

Tralasciar l'uso d' alcuna cosa. DestriGÅR UN LOGO O UNA CAMERA, Sgom- DESTRÙZER, v. (colla z dolce) Distrugge- DesvezzaR DE LA TETA, Suczzare; Disberare o Sgombrare, Sbarazzarlo da cose gere o Destruggere, o Struggere; Annichi

vezzare; Divezzare; Spoppare. V. Desinutili Rassettarlo, Metterlo in assetto. lare - Spacciare, vale Anche Distrugge- LATÅR. DESTRIGÅR UN PIATO, Sparecchiare , re uccidendo.

DESVIAR, v. Deviare; Diviare; Disviare; Mangiarsi avidamente una vivanda Sco- DestruzERSE, Sfarsi: Disfarsi; Strug- Riviare; Traviare. nocchiare, dicesi Finir una cosa mangian- gersi; Smagrire; Andarsene pel buco del- Nel sign, di Distrarre, V. DestRAVIÀR. dola.

l'acquaio, cioè Insensibilmente consumar- DESVIÀR LA BOTEGA, Sviare la bottega, DESTRIGANSB 0 DescatEGIARSE , Distri- si DESTRUZERSE PER AMOR, Sbietolarsi si dice del Perdere gli avventori. garsi ; Districarsi; Disimpacciarsi; Svi- per amore, Struggerei per tenerezza. DESVIDAR, V. Svitare, Sconnettere le colupparsi, Trarsi d'imbarazzo o d'intrigo. DESTROZERSE COL SPENDER, Smugnersi; se fermate colla vite. Spicciarsi ; Stralciare; Trar la man di Colare, Annientarsi, consumarsi nelle 80- DESVIÓN, verb. sust. Sviatore o Disviapasta, Terminar un lavoro od operazione. stanze.

tore, Chi svia altrui dalla buona via: diceDESTRIGARSE A LA PRESTA, Venire a mez- DESTRUZION, B. m. Distruzione; Anniza lana o a mezza spada, alla conclusio- chilamento.

DESVISCHIAR, v. Spaniare, Levar le pane immediatamente.

L'È UNA DESTRUZIÒN con costù, Man. niuzze. DESTRIGARSE DA 80 POSTA, Spacciarsi fam. Costui è un tormento, un affanno, DesvischiaRSE, Disvischiarsi; Spacciarda .

una morte, uno sfinimento, una noia, È si; Spastoiarsi , detto fig. vale SbarazDESTRIGARSE DE LA SO ROBA, Far lo spiainsoffribile.

zarsi. no, Consumare.

DESTUADA, 8. f. Spegnimento DAR DESVIZIAR, v. Disviziare, detto fig. vale DESTRIGARSE DE

ONA DESTUADA, Snorzare; Spegnere. V. Correggere i difetti. Smaltire alcuno o che che sia, vale Dis- DESTUÁR.

Desvaziarse, Disviziarsi, Correggersi, farsene, Levarselo dinanzi.

DESTUAR, v. Spegnere; Smorzare; Am- Perdere il vizio - Svezzarsi o Divez-ar

re.

bi fig.

UNO 0 DE

UNA COSSA

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