Boezio Severino Della consolazione della filosofia

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Francesco Piacentini, 1737 - 184 pagine
 

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Pagina xxiv - NOI RIFORMATORI DELLO STUDIO DI PADOVA . A Vendo veduto per la Fede di Revifione, ed Approvazione del P.
Pagina 59 - Varchi), la quale per molti e vari studi fatica, seb bene procede per diverse vie, si sforza nondimeno di pervenire a un fine solo, cioè a quello della beatitudine : e la beatitudine non è altro, che quel bene il quale acquistato che...
Pagina 126 - Dunque com' è il discorso ali' intelletto, come s' ha a quello, che è, quello che si genera, qual proporzione ha il tempo all'eternità, ed il cerchio al centro, quella ha l'ordine mobile del Fato alla semplicità stabile della Provvidenza. Questo ordine muove il ciclo e le stelle, tempra insieme gli elementi e con iscambievole mutazione li trasforma. Il medesimo ordine tutte le cose che nascono e muoiono per somiglianti processi così di parti come di semi rinnovella. Questo eziandio, le azioni...
Pagina 3 - Conciossia cosa che questa donna si ristrigneva talora in guisa che non passava la comune misura d'uno uomo, e talvolta si distendeva in modo che pareva che ella col cocuzzolo del capo toccasse il ciclo: ed alcuna fiata, quando voleva levarsi più alto, trapassava esso ciclo di maniera che coloro, i quali la volevano guardare, non potevano.
Pagina 2 - Era il suo colore vivace molto, ed ella d' un eerto vigore da non dover mai venir meno, avvenga Dio che tanti anni mostrasse che in niun modo non si polca credere che fosse di nostro secolo.
Pagina 2 - ... miei verdi e felici anni: or non pensata e subita vecchiezza portata m'hanno i miei gravosi affanni.
Pagina xxiv - Stampatore , che poflì efler ftampato , offervando gl'ordini in materia di Stampe , e prefentando le folite copie alle Publiche Librarie di Venezia > e di Padova . Dat.
Pagina 109 - ... mali non è potenza . Delle quali cofe appare fenza alcun dubbio, che quella de i buoni è veramente potenza , e quella de' rei debolezza , ed infermità ; e che vera è quella fentenza di Piatone , folo i Savj poter fare quello , che defiderano...
Pagina 11 - ... saggi, sapete (come io) e mi potete essere testimoni, che non pigliai magistrato alcuno ad altro fine mai, se non per giovare comunemente a tutti gli uomini buoni; e quinci avvenne che io sempre a combattere ebbi gravissimamente con gli rei, e sempre, come fa chi ha la coscienza e l'animo libero, non curai per difendere la ragione offendere i grandi.

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