Gli incunaboli italiani in lingua volgare: preliminari di una ricerca

Copertina anteriore
Sapienza Università Editrice, 31 dic 2012 - 111 pagine
Il saggio anticipa i risultati di una ricerca in corso sugli incunaboli italiani in lingua volgare, che prende spunto da un progetto scientifico di digitalizzazione, ideato da Amedeo Quondam e realizzato da "Biblioteca Italiana" dell’Università La Sapienza di Roma, per conto della Fondazione BEIC (Biblioteca europea di informazione e cultura), finanziatrice dell’iniziativa. Il corpus digitalizzato (1711 edizioni, pari al 77,3% di quelle presenti, al momento dell’avvio dell’impresa, nel repertorio ISTC Incunabula Short Title Catalogue, che ne comprendeva 2212) è di notevole consistenza e ha un valore scientifico rilevante, per l’opportunità che offre a bibliografi, filologi, storici del libro e della letteratura, di mettere a confronto e studiare la specifica tipologia dell’incunabolo volgare. Il libro è costituito da cinque capitoli, il primo dei quali, Breve excursus sulla storia dell’incunabolistica, vuole profilare storicamente la ricerca in atto nel contesto storico dell’incunabolistica, e dell’appassionato dibattito che ha visto confrontarsi da più di un secolo diverse metodologie e scuole di pensiero.
 

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Informazioni sull'autore (2012)

Gianfranco Crupi
Ricercatore confermato di Letteratura italiana (L-FIL-LET/10), presso il Dipartimento di Studi greco-latini, italiani, scenico-musicali dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

La sua attività di ricerca e le sue specifiche competenze linguistiche e letterarie riguardano in modo particolare: la cultura rinascimentale (con particolare attenzione alla tradizione dei volgarizzamenti di classici latini e greci); le fonti della tradizione storiografica della letteratura italiana; gli strumenti bibliografici dell’italianistica. Ha inoltre specifiche competenze scientifiche nelle discipline bibliografiche e biblioteconomiche, maturate anche attraverso un master in direzione e gestione di biblioteca e corsi di specializzazione in Italia e all’estero, relativi in particolar modo alle problematiche della digital library e del knowledge management.

Ha diretto il Centro interdipartimentale di servizi per gli studi filologici, linguistici e letterari Biblioteca “Angelo Monteverdi” dell’Università "La Sapienza".

Fa parte del: Consiglio scientifico-didattico del Consorzio ICoN Italian Culture on the Net; Collegio di Dottorato in Scienze librarie e documentarie dell’Università "La Sapienza"; Comitato scientifico del “Master in gestione e direzione di biblioteca” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Comitato scientifico del CI-BIT Centro interuniversitario Biblioteca Italiana Telematica; Gruppo di studio sugli standard e le applicazioni di metadati nei beni culturali, presso l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. È codirettore del periodico JLIS e membro del Comitato scientifico di della rivista Digitalia. Ha diretto la biblioteca digitale “Biblioteca italiana” e fa parte del comitato scientifico di DigiLab. Centro interdipartimentale di ricerca e servizi (La Sapienza).

Informazioni bibliografiche