Notizie storiche documentate sul brigantaggio: nelle provincie napoletane dai tempo di Frà Diavolo sino ai giorni nostri ; aggiuntovi l'intero giornale di Borjès finora inedito

Copertina anteriore
G. Barbèra, 1862 - 166 pagine
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 127 - Ieri fummo senza pane, e quindi dovemmo fare strada digiuni. Comincio a disperare di giungere a Roma: le nostre forze diminuiscono e il mio malessere aumenta. Poco nutrimento e quasi sempre mal sano, acqua sola per bere e molte fatiche distruggono i più robusti. Pure io marcierò fino a die...
Pagina 160 - Tagliacozzo, assieme .ai cinque, e che faceva fucilare alle ore 4 pomeridiane, ad esempio dei tristi che avversano il governo del Re ed il risorgimento della nostra patria. Alcune guardie nazionali di Santa Maria col loro capitano che mi avevano seguito, si portarono lodevolmente, per i quali mi riserbo a far delle proposte per ricompense al signor prefetto della provincia. Il luogotenente signor Staderini si condusse lodevolmente, e mi secondava con intelligenza, sangue freddo e molto coraggio....
Pagina 160 - Erano circa le 10 antimeridiane allorchè io giunsi alla cascina Mastroddi, ma nulla mi dava indizi che essa fosse occupata dai briganti, quando una cinquantina di metri circa da quel luogo, vedo alla parte opposta fuggire un uomo armato. Mi metto alla carriera, lo raggiungo e gli chiudo la strada, i miei bersaglieri si slanciano alla corsa dietro di me...
Pagina 137 - L'accoglienza non fu amichevole: Crocco si sentivi « onnipotente » nei suoi boschi, non amava cedere il comando, e obbiettava: «i fucili da caccia sono inutili per presentarsi in faccia al nemico...
Pagina 160 - ... fuggire un uomo armato. Mi metto alla carriera, lo raggiungo e gli chiudo la strada, i miei bersaglieri si slanciano alla corsa dietro di me; ma il malfattore, vistosi impedita la fuga, mi mette la bocca della sua carabina sul petto e scatta; manca il fuoco; lo miro alla mia volta colla pistola ed ho la medesima sorte; ma non fallì un colpo sulla testa che lo stese a terra. I bersaglieri si aggruppano intorno a me ed a colpi di baionetta uccidono quanti trovano fuori ( cinque ) , altri circondano...
Pagina 160 - Maria comandata da un caporale per avere indizi se mai i briganti fossero colà arrivati; ma costoro prima degli avvisi ricevuti avevan di già oltrepassato Tagliacozzo e traversato chetamente Santa Maria dirigendosi sopra la Lupa, grossa cascina del signor Mastroddi. Certo del passaggio dei briganti, io prendeva con me una trentina di bersaglieri, i primi che mi venivano alla prima, ed il signor luogotenente Staderini che era di picchetto; ed alle due prima di giorno, mi metteva ad inseguire i malfattori....
Pagina 80 - Capua ; l'armata reale a due ore da Napoli; la Guardia nazionale ha sostenuto le veci di tutti. Notte e giorno sotto le armi, durante due mesi, ha fatto la guardia ai forti, alle caserme, in tutti i posti, in tutti i palazzi: essa vigilava ne...
Pagina 142 - Alle 8 e 1(2 sono informato che Crocco, Langlois e Serravalle hanno commesso a Trevigno le più grandi violenze. L'aristocrazia del luogo erasi nascosta in casa del sindaco, ei sopraddetti individui, che hanno ivi preso alloggio, l'hanno ignobilmente sottoposta a riscatto. Più, percorrevano la città, minacciavano di bruciare le case de' privati se non davano loro danaro.
Pagina 33 - ... partigiani del re decaduto, non erano più che galeotti evasi dai bagni, profittando dell'ingresso di Garibaldi nel regno. Il Dittatore seguendo il suo cammino da Reggio a Napoli, non avea avuto tempo di ricostituire l' armata e la polizia nelle Comuni da lui traversate al galoppo.
Pagina 124 - Questa gente vuole la sua autonomia e il suo Re, ma il timore di veder bruciate le loro case, imprigionate le donne ei fanciulli, li trattiene. È un danno perché questo popolo è più sobrio e più sofferente di ogni altro; ma è debole di spirito quanto è forte nel corpo ". a Le Istruzioni al generale Borics, premesse al diario di quest'ultimo, sono in M.

Informazioni bibliografiche