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Vi fono anco altri Oratorii, come de* ragazzi, e d\irtifti. Douc vedeh il Coro principiato a dipingere dal noftro Andrea Falcone, v'era l'antico Oratorio del nome di Dio fituato Copra l'antica porta maggiore di detta Chicft, e dalli Fratelli di quello venne fun.4.ato il Monte de'Poveri, come nella prima Giornata fi ditte i mà facendoti quella nuova Chisfa tu trafportato nel luogo già detto.

Vi è ancora un'antica esaurita , quale vien governata dagl'habitat! de' quartieri dt'Cimbri,tittola, o 13 a; a n o.

Ufciti da qucfla Chiefa, tirando avvanti à deftra , vedefì un vicolo anticamente detto degl'Angini 9 hoggi della porteria di s.Giorgio. .

Apprcfibtrouanfi due altri vicoli. Quello àlìtiifti-a ,che và su veifo la porta minore della Cattedrale^ t anticamente, conaefin'hoggi detto veniuade',Zurli, per quclta nobile famiglia del Seggio Capuano t che

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dormi* Ter**. 281 v'habitaua.l'altro fimiltnente à fini'.tra è detto de' Carboni perl'antica famiglia di quefto nome nobile di Capuano, hoggi fpenta che v* habitaua.Quello a deftra, anticamente i efin'hora veoiua detto di S.Arcagelo à Bajano, per una Chiede Monafterio di Monache Benedettine dedicata à quefto Principe degl'Angioli. Quefto Monafterio eraantichitfimo.e benche altri vogliano che quefto fufle ftato edificato da Carlo Primo in honoro dell'Arcangelo tutelare della cafa Regale di Francia,echccjucno Rè donato l'havelli ilfanguedel Santo PrecurforeBattifta , checomefi ditte fi conferva nel Monafterio di S^Gregorio Armeno; con tutto ciò fi dee [limare che futfe Itata reftauraca la Chiefa da Carlo, perche vi fi trovano molti inftromenti , nelli ijuali ti fa mctionedi qnefta ChicMtnnÙcrio fino ne' tempi de' dc'Normandi. rio poi psr degni nfpetti nell'anno 1577-dal «' lantilDmo Cardinal d'Arezzo Arcivefcovo di Napoli fu difraeffo , precedendo ordine del Pa pa t e 1^* Monache con le loro rendite, e beni furono divifc in diverti Monaftcrii.coms di S.Patritia, di S. Gau» diofo,edi S.Maria Donnaromita-: a S.Gregotio,che ne ricevè piu dell'altre tu dau UReli<juia di S. G lo:

Battiftj.

Nell'anno pofcia ido/.conbre. re Apoftolico fu conceduta la», Chiefa ad un Napoletano del quartiere, che s'obligò di farvi celebrare ne' giorni Mtivi , & ilMonaftclioeficndoftato profanato ferviva d'habitatione à Laici. Circa gl'anni poi 1050. fu quefta Chiefa conceduta alii Frati italiani dell'Ordìne della Redentione de' cattivi, o quefti anco ottonero il di già profana toChioftro.e rifacendolo l'hano rcfo loro còmoda habitatione, & al prcfente v'habitano,e minacciandola Chiefa ruina, tuttavia-,

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Giormtt* Ter*,*. j g j procurano di rifarla.

Amianti di quefta Chiefa vi è una bella piazza ultimamente fatta. Doppodella pefte accaduta nel 16$6. mohiflìinccafir inquefto vico rdtorno disabitate, e parte ncu principiorno à ruinarc. 1 Frati coll'ajuto de' Complatearii a baflb prezzo lecomprorono , e le fecero buttar giu.

La parte di qucflo vico, che da., quefta Chicfa va giu anticamente (i diceva di Fiftcla,perche terminava ad una fontana, che Fi ftola fi chiamava .Hoggt dicefi della Fontana de' ierpi,perche nell'antica di Pillola vi (là pofta una tefta di Medufa di marmo con molti fcrpì per capclli,c dalla bocca butta Tac« qua.

Geminando piu auuanti per laj fiiada macfira s'arriva nel quadriV'odi Forcella . 11 vico che va su verioil Seggio Capuano, anticamente come fin'hora chiamava^ delle Zite. Alcuni vogliono per la

fa»

famiglia Zita, che v'habitaua, Altri handetto, che ha prcfo quofto nome da alcune zitelle, che in detto vico habitauano,c che per cffcre poi vecchie,e non maritate fi dicevano le zite > e ciòs'hà per volgare traditione.

Il vico che ftà a delira, anticamente detto veniua Pizzofalcone, perche arriuaua à fporgere fui mare, hoggi dicefi di S. Agrippino, ò colla voce volgare corrotta di S. Arpino,per la Chicfa,che nel principio di quello vico fi vede, oc anco di S. Agoftino , mentre che per quefto vico fi và alia Chiefa à quefto Santo dedicataceli* quale nella fcguentc Giornata fe ne darà contezza.

Diremo hcra della Chiefa di Sa. to Agrippino,che ft-ì nel principio della detta ftrada. Fu qutfto Santo coftro Napcletano,c per ficiira traditione delia famìglia Sicola nobile nel Sedile oi ForcelIa.F.ìafluntliàregere la Chicli Vcfcovale di

Na

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