Immagini della pagina
PDF

Giornate Ter***. 2$5 Napoli nell'anno del Signore 120.

8c hauendola rancamente retta fc ne volò in Cielo, e per la Tua interceflTione i Napoletani rìceuerno gratie infinite,per Io che fu dichiarato particolar tutelarcdi quefta^ Città, e 14. famiglie nobili della-, piazza di Forcella,dellequali tre fe ne vedono in piedi, cioè la Carmignana,la Roda,e la Mufcetcola,che bora godono nel Sedile di Montagna l'edificorno la prefente Chiefa, cfihàper antica traditone, che quefta ruffe ftata lacafa del Santo, doue nacque,c doue morì» pofcia fi vide esaurita governata da i Cotn» platearii di quefta regione.

Nell'anno pofcia iói 5.con breve di P.ipa PaoloQiiiuto , ccon licen.ta del Cardinale Detio Carrafa nodro Arciu fcouo fu dagl'eftauritarii conceduto l'ufo di quefta Chiefa con le rendite competenti perlo mantenimento alii Monaci di S.BaOlio,dalli quali hoggi è fervila,

[graphic]

186*

In quefta Chiefa vi è un faraofiffimoOrgano,opcra del Moro, beache bora mal ridotto.

Scrivono alcuni, chein quella Chicla tulle ftato fepolto il Corpo del Santo.nia da molti datoci lemtori fi riwua , che tu CTe ftato collo» caro nell'antiche catacombe di San Gennaro,comefene vedono le memoric.cdi là trasferito nella Stera. nia.ò Chiefa di S.tUftituta.epofcu nell'Altare maggiore della Cattedrale(comc fi uiffe).

Dirimpetroalla porta minoredi quelU Chiefa,dalla parte della Aradainaeftra (i vedeun^ltra antica Chiefa intitolata S. Maria à piaz. 2a, quale per invecchiata traditiooc ti hà che fufle Hata fundata ne! tempi di Coflantino il Grande, & anco ftà notato in un marmocol locato nella cappella .preflb de! battiitcrio , dalla parte dell'Evan.

c, dove fi legge, che il Sante Pontc6ce Silveflro havefle in quel. l'Alcatc ccicbrato,el«fciatevi mol«

ce

te Indulgenze i mà il ima r fi deve che quefta non fia l'antica Chicfa, perche la Aruttura calla moderna lì potrebbe ben giudicare} che effendo ruinata l'antica Ch'eia, come fe ne fon trovate le veftigia dietrodiquefta; fufleftata in quefto luogo trafportata, che era l'antico Seggio di Forcella incorporato co quello di Piaafot e de'Cimbri,al Seggio di Montagna, come fi veggono dall'antiche imprcfv-jchcftàno in marmo su la porta di quetta Chicfa t nella quale vi l'i conferva-. un'Imaginc antichiflìma del Redentor Crorififlb fcolpita in legno, permezzo dclu quale l'irteflo Redentore fi degna difp?nfarc gratie infinite a' Napoletani, equtfta è tenuta ingran veneratione.

E quefta Chiefa antichiflìmi* P.iroc.hia, «&: è jnco abbadiale, Cf TAbbadÌ4 è prebenda di uno de* noitri Canonici Diaconi nella-i Cattedrale. E' anco collegiata dì 15.Predite un Primicerio.

Prellb del battifterfo vi fi vede un'antico mririno,nel quale (là uni memoria di Buono,Confule,c Duo di Napoli,che morì nell'anno 839 doppo d'havcr governata per un anno, e mezzo la Città.} preflo d quella Chiefa fundaro venne i Monafterio di Regina Cali, coni Ti difle.

Segue à quefta Chiefa un'amici Campanile laterico, eperfottod quefto s'entranti vico anticameni detto Rua de'Pifcicelli (come di de) hora vico di Scadacocchi. I quefto vico vi e una pulita Chii fetta fotto il titolo deil'immacol; taConcettione eretta da molti hi fiorati Preti per ivi congregarli impiegandoti in diverfc opere i pietà rrà di loro.

Il vico che ftà à deflra dirìmpe to à qiHìo anticamente venivi detto oV Cupidine, per una nob le famiglia di queflo nome , che habitava,hora dicefi di S.Arpino, quùermina le regione Forcelléfe

Gioraat*Ttrz,a. principia l'Hercolenfe.ò Tcrméfc.

E caminando un pò più avvanti al quadrivio a deftra vedefiunvico anticamente detto Hercolenfc,ò d* Hcrcole, hoggi chiamati de, Tarallari , perche qui habitavano coloro,che facean taralli,in altra lingua detti ciambelle.

Quefto vico ha dato da fantafiicare, edafcrivere a' noftri Scrictori. Alcuni handetto, che dicefi Hcrcolcnfciperchequà capitò, e vi dimorò Hercolc doppo d' haver domato Cacco,e che anco haveflo fatto pafccre lefue pecore nel Mòte Lucullano,(come fi dirà),eche., per quefto quefti lupghi n'havefleroritenuto ;1 nome, Da gli accurati Scrittori però,c particolarmente dal noftro diligentillimo Fabio Giordano feguitato, & illuftraco dall'erudito Pietro Lafena fi porta, che qucfto luogo dicefi regione., Hcrcolenfc , perche qui erettone., flava il Tempio d'HercoIc,al quale dedicato veniva il Ginnnfio, poco

giornata Uh Qjj da

« IndietroContinua »