Roma nell'anno MDCCCXXXVIII

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Tipografia delle Belle Arti, 1839 - 3322 pagine
 

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Brani popolari

Pagina 379 - Fece ancora a tempera molte tavole, che ne' travagli di Roma si son tutte o perse o smarrite. Una nella chiesa di S. Maria Maggiore in una cappelletta vicina alla sagrestia, nella quale sono quattro santi tanto ben condotti, che paiono di rilievo, e nel mezzo s. Maria della Neve, ed il ritratto di papa Martino di naturale , il quale con una zappa disegna i fondamenti di quella chiesa, ed appresso a lui è Sigismondo II imperatore. Considerando...
Pagina 55 - ... si vede nella vecchia una viva allegrezza e proprio naturale e nella Madonna una bellezza divina, così la figura del fanciullo Cristo è tanto ben fatta, che niun...
Pagina 218 - Fino alla metà del secolo XVI l'area oggi occupata da questa chiesa, e dalla casa professa era coperta da due isole di case separate fra loro da una strada, e ciascuna di queste isole racchiudeva una piccola chiesa: quella più vicina al palazzo Astalli oggi della R.
Pagina 599 - Di mano del quale (Giotto) ancora fu la « nave di musaico ch'è sopra le tre porte del portico « nel cortile di s. Pietro, la quale è veramente miracolosa « e meritamente lodata da tutti i belli ingegni, perchè « in essa, oltre al disegno, vi è la disposizione degli Apo...
Pagina 43 - Fece più di un modello per la tavola grande di marmo, ch'egli doveva fare nel nuovo tempio di Santa Agnese in Piazza Navona, di cui veggonsi le...
Pagina 108 - ... the same monument as arcus aureus in Capitolio}. (ii.) In a document which purports to be a bull of John III.,2 but which is probably scarcely earlier than 1200 AD, the limits of the parish of the SS. Apostoli are traced. From the church of S. Maria in Via Lata the boundary runs as follows : — ' inde recto itinere producitur per viam quae est sub monte Tarpeio usque ad arcum argentariorum et inde itur ad laevum per viam seats hortum qui dicitur mirabilis, etc.
Pagina 622 - Lorenzo Giustiniani, Giovanni da Capistrano Giovanni da s. Facondo , Giovanni di Dio e Pasquale Baylon , fatta dal ricordato pontefice 1' anno 1690. In questo luogo era per lo passato un affresco del Pomarancio , in cui rappresentavasi il Redentore in atto di dar le chiavi a s. Pietro. L'altare di prospetto al descritto deposito, sacro ai santi apostoli Pietro e Giovanni, ha un quadro messo in musaico dall'Ottaviani , dal Palai , dal Cocchi e dall' Emhan snll' originale di Francesco Mancini, ch'oggi...
Pagina 356 - L'architettura interna da taluni si crede incominciata dal Bramante, e proseguita poi da un tedesco, di cui non si conosce il nome: la facciata esteriore, assai semplice, con tre porte ornate di ricchi marmi, si vuole eretta co'disegni di Giuliano da Sangallo, nel pontificato di Adriano VI. Venne dedicata a s. Maria dell'anima, perchò in questo sito si trovò un...
Pagina 356 - Gallo) assai più discordante coli' interno della » chiesa, la quale per essere spettante alla nazione te» dcscn, fu da altri edificata alla tedesca. Ella ha tre » navi ugualmente alte, ripartite da piloncini che tiran » su fino alla volta. Essi piloncini sono ornati di mezze » colonne ben alte con qualche abbozzo di capitelli. Le » cappelle laterali sono in curvo, di poco sfondo, ed alte » al pari de'piloncini. Questa specie d'architettura, che » non è punto gotica, ha unità, grandiosità,...
Pagina 733 - Vili, si mosse a fabbricarla a favore di s. Francesco di Paola che ne 10 pregava, e perciò rimase fino al 1816 in possessione de'PP. Minimi francesi dell'ordine del santo fondatore. La volta di questa chiesa venne rifatta nel 1774, e quindi essendosi ridotta in pessimo stato, Luigi XVIII.

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