Cronica di Giovanni Villani: a miglior lezione ridotta coll'ajuto de'testi a penna, Volumi 1-3

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Celli e Ronchi, 1832
 

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Pagina 107 - Ond' ella toglie ancora e terza e nona,t that Villani treats of a period (about 1260) subsequent to that spoken of by Cacciaguida : " È nota che al tempo del detto popolo, e in prima, e poi a gran tempo, i cittadini di Firenze viveano sobrii, e di grosse vivande, e con piccole spese, e di molti costumi e leggiadrie grossi e rudi; e di grossi drappi vestieno loro e le loro donne, e molti portavano le pelli scoperte sanza panno, e colle berrette in capo, e tutti con gli usatti [leather boots\ in piede,...
Pagina 107 - ... vestite d'uno grosso verde di Cambragio per lo simile modo, e lire cento era comune dota di moglie, e lire dugento o trecento era a quegli tempi tenuta isfolgorata; e le più delle pulcelle aveano venti o più anni, anzi ch'andassono a marito.
Pagina 133 - Giordano , e l' uomo , e dell' autoritade ch' era messer Farinata , e il suo gran seguito , e come parte ghibellina se ne potea partire , e avere discordia , si si rimase , e intesono ad altro; sicché per uno buono uomo cittadino scampò la nostra città di Firenze da tanta furia , distruggimento , ruina. Ma poi il detto popolo di Firenze ne fu ingrato , male conoscente contra il detto messer Farinata , e sua progenia e lignaggio , come innanzi faremo menzione.
Pagina 241 - ... aveano recate e tratte di Maiolica : i Fiorentini chiesono le colonne, e' Pisani le mandaro in Firenze coperte di scarlatto; e per alcuno si disse , che innanzi che le mandassero per invidia le feciono affocare , e le dette colonne sono quelle che sono diritte dinanzi a san Giovanni . GAP.
Pagina 113 - Siena , ch' aveano speranza che desse loro aiuto di più di millecinquecento cavalieri , messer Farinata degli Uberti disse : non vi sconfortate , e non rifiutiamo niuno suo aiuto , e sia piccolo quanto si vuole ; facciamo che di grazia mandi con loro la sua insegna , che venuti a Siena , noi la metteremo in tale luogo, che converrà ch'egli ce ne mandi anche . E...
Pagina 132 - Giordano convenia tornare in Puglia al re Manfredi, per mandato del detto Manfredi fu ordinato suo vicario generale e capitano di guerra in Toscana il conte Guido Novello de...
Pagina 103 - Valembrosa , il quale era gentile uomo de' signori di Beccheria di Pavia in Lombardia, essendoli apposto , che a petizione de...
Pagina 122 - Firenze, che non v'andasse pedone a pié, oa cavallo, il meno uno per casa, e di tali due, e più, secondo ch'erano potenti. E quando si trovarono in sul contado di Siena al luogo ordinato in sul fiume d'Arbia, nel luogo detto Montaperti, con Perugini e Orbivietani, che là s'aggiunsono co'Fiorentini, si ritrovare la parte de'Fiorentini con loro amistadi, più di tremila cavalieri, e più di trentamila pedoni. In questo apparecchio dell...
Pagina 12 - Montefiore eh' erano molto forti, e '1 castello di Carmigaano s'arrendè al Comune di Firenze. E nota, che in su la rocca di Carmignano avea una torre alta settanta braccia, e ivi su due braccia di marmo, che faceano le mani le fiche a Firenze...
Pagina 87 - Pisani quale moneta d' oro é la vostra? allora furono confusi e non seppono rispondere: domandò se tra loro era alcuno di Fiorenza; trovovvisi uno mercatante d'oltrarno ch'avea nome Pera Balducci discreto e savio. Lo re lo domandò dello stato e essere di Firenze, cui i Pisani faceano loro Arabi ; lo quale saviamente rispuose , mostrando la potenza e la magnificenza di Firenze, e come Pisa a comparazione, non era di podere né di gente la metà di Firenze, e che non avevano moneta d'oro, e che...

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