Lezioni di monsignore Giovanni Bottari sopra il Decamerone

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Presso Gaspero Ricci, 1818 - 244 pagine
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Pagina 6 - Testimonianze false con sommo diletto diceva, richiesto e non richiesto; e dandosi a que' tempi in Francia a' saramenti grandissima fede, non curandosi fargli falsi, tante quistioni malvagiamente vincea a quante a giurare di dire il vero sopra la sua fede era chiamato. Aveva oltre modo piacere, e forte vi studiava, in commettere tra amici e parenti e qualunque altra persona mali e inimicizie e scandali, de' quali quanto maggiori mali vedeva seguire tanto più d'allegrezza prendea.
Pagina 23 - Successit vetus his comoedia, non sine multa Laude ; sed in vitium libertas excidit et vim Dignam lege regi ; lex est accepta chorusque Turpiter obticuit sublato jure nocendi.
Pagina 97 - Limes agro positus, litem ut discerneret arvis ; Vix illud lecti bis sex cervice subirent, Qualia nunc hominum producit corpora tellus ; 900 Ille manu raptum trepida torquebat in hostem, Altior insurgens, et cursu concitus, heros.
Pagina 200 - Rursus quid virtus et quid sapientia possit Utile proposuit nobis exemplar Ulixen, Qui domitor Troiae multorum providus urbes Et mores hominum inspexit, latumque per aequor, 20 Dum sibi, dum sociis reditum parat, aspera multa Pertulit, adversis rerum immersabilis undis.
Pagina 40 - Niccola terzo, fu magnanimo, e per lo caldo de' suoi consorti imprese molte cose per fargli grandi, e fu de' primi, o il primo papa, nella cui corte s'usasse palese simonia per gli suoi parenti ; per la qual cosa gli aggrandì molto di possessioni e di castella e di moneta sopra tutti i Romani, in poco tempo eh
Pagina 6 - Delle femine era così vago come sono i cani de' bastoni; del contrario più che alcun altro tristo uomo si dilettava. Imbolato avrebbe e rubato con quella...
Pagina 227 - ... frati furono ordinate strette e misere e di grossi panni e dimostratrici dello animo, il quale le temporali cose disprezzate avea quando il corpo in così vile abito avviluppava, essi oggi le fanno larghe e doppie e lucide e di finissimi panni, e quelle in forma hanno recate leggiadra e pontificale, in tanto che paoneggiar con esse nelle chiese e nelle piazze, come con le...
Pagina 165 - Quod vero et Antipodas esse fabulantur, id est, homines a contraria parte terrae, ubi sol oritur, quando occidit nobis, adversa pedibus nostris calcare vestigia, nulla ratione credendum est.
Pagina 18 - At ejus picturam, non poesim, videmus. Quae regio, quae ora, qui locus Graeciae, quae species formae, quae pugna, quae acies, quod remigium, qui motus hominum, qui ferarum, non ita expictus est, ut, quae ipse non viderit, nos ut videremus, effecerit?
Pagina 6 - ... e mettitor di malvagi dadi era solenne. Perché mi distendo io in tante parole? egli era il piggiore uomo che forse mai nascesse. La cui malizia lungo tempo sostenne la...

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