La tela di PenelopeCasa Editrice Tredieci Srl, 4 giu 2013 - 160 pagine L'archeologo Schliemann, dopo aver scoperto le rovine di Troia, si reca in Grecia, insieme alla moglie Sofia, per effettuare scavi nell'antica città di Micene. Il questo magico posto effettua nuovi ritrovamenti e scopre tesori che renderanno la sua avventura archeologica unica nella storia. Lo affiancano i suoi fidati amici, cui si aggiunge una spericolata ragazzina, Zirl, che ne combina di tutti i colori. Tra assalti di banditi, una divertentissima (e altrettanto interessante) visita ad Atene, si svolge il racconto del viaggio di Ulisse. Questa volta è Sofia a narrare le avventure del grande eroe. E non si capisce se siano più affascinanti le vicende di Ulisse o quelle dello sconsiderato gruppo di protagonisti di questa storia. |
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Parole e frasi comuni
A. M. Cipolat abbracciò afferrò Afrodite Agamennone Alcinoo all’altra all’isola Antinoo appena arrivati Arthur avventure di Ulisse bella braccia briganti Brigitte Brigitte e Barad c’era Calipso capanna Cariddi carrozza cavalli chiese Smir Ciclope cinque cloroformio compagni corda Corinto cuore davanti davvero dèa Atena dèi donna Elena enorme Eolo erano esclamò Barad esclamò Smir esclamò Zirl Eumeo Euriclea Euriloco Feaci fece figlio fucile gigante gioia giorno giunsero Grecia gruppo guardò Intanto Itaca l’altro l’eroe l’isola lacrime Laerte lasciato lavoro malgrado Mamma mangiare mano mare marinai Mark Menelao meraviglioso Micene moglie Nausica nave notte occhi Ogigia oramai padre palazzo pancione Partenone passare Penelope pensò piccoletto pieno pistola Polifemo porta Poseidone Proci raccontò ragazza rimasero rimasto rispose ritorno riuscì rivolse scagliò scavi Scilla scuri sembrava sentì signor Schliemann sonno sorriso spiaggia sposo stava sussurrò Taffarel Telemaco terra Tiresia tornare tremenda Troia trovava Turchia un’isola vedere venti verso viaggio vicino viso vista Zeus
