Fenomenologia del mito: la narrazione tra cinema, filosofia, psicoanalisi

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Giovanni Invitto
Manni Editori, 2006 - 276 pagine
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Il mito è all'origine della filosofia, sia che venga letto come custode di una verità originaria perduta in una temporalità immemorabile, sia che si veda in esso un'idea regolativa, sulla base della quale riorientare attivamente il presente. Ci può essere un rapporto diretto, quasi di scambio, tra filosofia e cinema? Il mito è solo un ricorso cinematografico? Si può ricavare la definizione del mito da un orientamento del mondo della celluloide, visto che il cinema è esso stesso una potente macchina di creazione di miti?
 

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Indice

Fenomenologhi cinema e mito
7
FRANCA MAZZEI
24
FJ TovAR
56
MASSIMO MAISETTI
100
GIOVANNI INVITTO
126
FABIO A SULPIZIO
141
MARIA CRISTINA FORNARI
186
VIRGILIO CESARONE
205
FRANCESCA MANNO
221
IRENE ANGELOPULOS
241
ANTONIO ARESTA
256
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