Cometa sull'Annapurna

Copertina anteriore
Corbaccio - 179 pagine
Simone Moro è un alpinista d’alta quota. In questo libro, il primo che scrive, vuole raccontare la spedizione sull’Annapurna del 1997 che è costata la vita ai suoi due compagni di cordata e che lo ha visto miracolosamente sopravvissuto alla valanga che ha ucciso gli altri e che lo ha fatto precipitare per 800 metri. E così parte dalla sua infanzia e cerca di spiegare come mai ha fatto della montagna il suo mestiere, perché scalare è la sua vita e che cosa significa per lui raggiungere la vetta. Ci racconta le sue esperienze, le sue paure, i suoi dubbi e la grande, indimenticabile amicizia con Anatolij Bukreev, il grande alpinista kazako morto sull’Annapurna. Perché erano lì in pieno inverno? Come mai avevano deciso di affrontare quella parete in una stagione così ostile? Quale era il loro obiettivo? Simone racconta, descrive, spiega. Ci fa sentire il freddo e la stanchezza e poi la solitudine e la disperazione della sua discesa dopo la valanga, con le mani ferite e inutilizzabili, i tendini recisi, e la sensazione di non farcela. Ma il vero dolore Simone lo prova quando non può più sperare nella salvezza dei suoi due compagni. Il suo racconto è però un inno alla montagna e a quell’amico che sarà sempre vivo nel suo cuore.
 

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Informazioni sull'autore (2010)

Simone Moro (1967) è alpinista, guida alpina, atleta, istruttore, è stato allenatore della Nazionale Italiana di Arrampicata Sportiva e ora anche pilota di elicotteri. Arrampica da oltre 20 anni e pratica tale attività a tempo pieno unitamente alla realizzazione di spedizioni alpinistiche alle grandi montagne della terra. È divenuto famoso al di fuori della comunità montana per il salvataggio a 8000 metri di un ragazzo inglese e per questo è stato insignito di numerosi premi internazionali e della Medaglia d’oro al valor civile da parte del presidente Ciampi. Ha compiuto decine di spedizioni raggiungendo la cima di 12 ottomila, di cui 4 in assoluta prima invernale, diventando di fatto il maggior specialista nell’approccio invernale alle montagne più alte della Terra. Da un paio d’anni ha dato vita al suo progetto di soccorsi in altissima quota in Himalaya. Cometa sull’Annapurna, il suo primo libro ormai divenuto un classico dell’alpinismo, è giunto alla dodicesima edizione.

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