Sette anni di desiderio

Copertina anteriore
Giunti, 7 mag 2012 - 400 pagine
0 Recensioni
Google non verifica le recensioni, ma controlla e rimuove i contenuti falsi quando vengono identificati
Questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1983, raccoglie interventi e articoli usciti sui principali quotidiani e riviste italiane dal 1977 al 1983. Umberto Eco, con piglio narrativo e umori satirici, mette in pratica una semiologia del quotidiano, un’attenzione all’universo dei discorsi giornalistici o politici, ai fatti di costume, secondo quella naturale vocazione "politica" di studioso dei linguaggi e delle loro mistificazioni.Ma perché porre l’accento su quei sette anni e perché di desiderio? Perché quella stagione si svolse (anche) all’insegna del desiderio: desiderio di morte, di martirio, di trasparenza, di sovrannaturale, di occulto.A tanto desiderio, e alla crisi della ragione che ne ha accompagnato il percorso, l’autore risponde con l’esercizio della ragionevolezza e dell’ironia.
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Sommario

Sezione 25
Sezione 26
Sezione 27
Sezione 28
Sezione 29
Sezione 30
Sezione 31
Sezione 32

Sezione 9
Sezione 10
Sezione 11
Sezione 12
Sezione 13
Sezione 14
Sezione 15
Sezione 16
Sezione 17
Sezione 18
Sezione 19
Sezione 20
Sezione 21
Sezione 22
Sezione 23
Sezione 24
Sezione 33
Sezione 34
Sezione 35
Sezione 36
Sezione 37
Sezione 38
Sezione 39
Sezione 40
Sezione 41
Sezione 42
Sezione 43
Sezione 44
Sezione 45
Sezione 46
Sezione 47

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2012)

Umberto Eco è nato ad Alessandria nel 1932; filosofo, medievista, semiologo, massmediologo, ha esordito nella narrativa nel 1980 con Il nome della rosa (Premio Strega 1981), seguito da Il pendolo di Foucault (1988), L’isola del giorno prima (1994), Baudolino (2000), La misteriosa fiamma della regina Loana (2004) e Il cimitero di Praga (2010). Tra le sue numerose opere di saggistica (accademica e non) si ricordano: Trattato di semiotica generale (1975), I limiti dell’interpretazione (1990), Kant e l’ornitorinco (1997), Dall’albero al labirinto (2007) e, insieme a Jean-Claude Carrière, Non sperate di liberarvi dei libri (2009). Nel 2004 ha pubblicato il volume illustrato Storia della Bellezza, seguito nel 2007 da Storia della Bruttezza e nel 2009 da Vertigine della lista.

Informazioni bibliografiche