Storia illustrata della prima guerra mondiale, Volume 1

Copertina anteriore
Giunti Editore, 1999 - 191 pagine
Oltre 400 immagini; 40 fra carte, grafici, tabelle e tavole cronologiche; più di 70 schede di approfondimento; due livelli di lettura: testuale, per percorrere la storia della Grande guerra attraverso il racconto dei fatti o iconografico, per farci guidare dalle sequenze delle immagini. Il conflitto innescato dall'attentato di Sarajevo è un evento storico senza precedenti per estensione, imponenza dello sforzo militare e dimensione del sacrificio. Rispetto ai conflitti dell'Ottocento la prima guerra di massa si presenta, per molti aspetti, con un volto nuovo. I paesi belligeranti devono ricorrere per la prima volta all'arruolamento di tutti gli uomini idonei, l'enorme sviluppo degli eserciti si accompagna alla crescita del peso politico dei militari e a profondi mutamenti delle strutture sociali ed economiche. Lo scontro si porta nei cieli e sul fondo del mare, gli eserciti sono affiancati dai primi carri armati, da navi corazzate spinte dal vapore, da cannoni pesanti, da armi chimiche. Alla fine del conflitto il volto di molte delle potenze che si fronteggiano risulta profondamente mutato. Ma la Grande guerra è anche un evento sostanzialmente irrisolto, destinato, con il suo carico di contraddizioni, ad aprire la strada allo scoppio di un secondo e ancor più terribile conflitto di portata mondiale.
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Indice

Sezione 1
9
Sezione 2
13
Sezione 3
48
Sezione 4
61
Sezione 5
66
Sezione 6
83
Sezione 7
109
Sezione 8
119
Sezione 9
135
Sezione 10
151
Sezione 11
163
Copyright

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 76 - No, noi non siamo, noi non vogliamo essere un museo, un albergo, una villeggiatura, un orizzonte ridipinto col blu di Prussia per le lune di miele internazionali, un mercato dilettoso ove si compra e si vende, si froda e si baratta.
Pagina 125 - La mancata resistenza di reparti della II Armata, vilmente ritiratisi senza combattere o ignominiosamente arresisi al nemico, ha permesso alle forze austro-germaniche di rompere la nostra ala sinistra sulla fronte Giulia.
Pagina 30 - Se la guerra riesce per noi vittoriosa, si potrà ottenere senza fatica di tenere a freno il movimento socialista. . . Ma in caso di sconfitta non si potrà evitare da noi la rivoluzione sociale nei suoi aspetti più estremi».
Pagina 184 - In cambio dell'entrata in guerra a fianco dell'Intesa, l'Italia ottiene la promessa di compensi territoriali.

Informazioni bibliografiche