Istoria d'Italia, Volume 2

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Capurro, 1819 - 10 pagine
 

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Brani popolari

Pagina 273 - Ma non dava minore materia ai ragionamenti il Gran Capitano; al quale non erano meno volti gli occhi degli uomini per la fama del suo valore, e per la memoria di tante vittorie. La quale faceva, che i Franzesi, ancora che vinti tante volte da lui, e che solevano avere in sommo odio e orrore il suo nome, non si saziassero di contemplarlo...
Pagina 172 - ... e privatamente, e nel vestire e nel conversare, costumi e pulitezza civile, ma tutte genti imbelli e facili a essere predate: ma tanto spazio di paesi nuovi che sono senza comparazione maggiore spazio che l'abitato che prima era a notizia nostra. Ne...
Pagina 173 - ... ardire , la vigilanza e le fatiche loro , per le quali è venuta al secolo nostro notizia di cose tanto grandi e tanto incognite : ma più degno di essere celebrato il proposito loro , 'se a tanti pericoli 'e fatiche gli avesse indotti non la sete immoderata dell'oro e delle ricchezze, ma la cupidità, o di dare a...
Pagina 93 - ... loro maggiori, fare manifesto a ciascuno che se Italia, vincitrice di tutti gli altri, era da pochi anni in qua stata corsa da eserciti forestieri esserne stata cagione non altro che la imprudenza de...
Pagina 207 - Cardinali; e giunto nel campo, alloggiò in una casetta di un villuno , sottoposta ai colpi delle artiglierie degl' inimici , perché non era più lontana dalle mura della Mirandola, che tiri in due volte una balestra comune. Quivi affaticandosi, ed esercitando non meno il corpo, che la mente , e che l'imperio...
Pagina 132 - Ravenna molta gente riducevano ) stara quieta, ed inclinata alla divozione del Valentino; avendo per esperienza conosciuto quanto fosse più tollerabile stato a quella regione,, il servire tutta insieme sotto 'un Signore solo- e- potente, che quando ciascuna di quelle Città stava, sotto un Principe particolare ; il quale né per la sua debolezza gli poteva difendere , né per la povertà...
Pagina 128 - ... ora della cena, e vinto dalla sete e dai caldi smisurati che erano, dimandò gli fosse dato da bere ; ma perché non erano arrivate ancora di palazzo le...
Pagina 81 - ... quali ciascuno, con quella quantità di amici e di clienti atti alle armi che tollereranno le sue facoltà, vada a Padova per stare quanto sarà necessario alla difesa di quella terra. Due miei figliuoli con grandi compagnie saranno i primi a eseguire quel che io, padre loro, principe vostro, sono stato il primo a proporre ; le persone dei quali in si grave pericolo offerisco alla patria volentieri.
Pagina 128 - Concorse al corpo morto d'Alessandro in San Piero con incredibile allegrezza tutta Roma, non potendo saziarsi gli occhi d'alcuno di vedere spento un serpente che con la sua immoderata ambizione e pestifera perfidia, e con tutti gli esempli di orribile crudeltà di mostruosa libidine e di inaudita avarizia, vendendo senza distinzione le cose sacre e le profane, aveva attossicato tutto il mondo; e nondimeno era stato esaltato, F.
Pagina 127 - Modana , stati utilissimi e fidatissimi ministri ] : narrasi adunque , che avendo il Valentino mandati innanzi certi fiaschi di vino infetti di veleno, e avendogli fatti consegnare a un ministro non consapevole della cosa con commissione che non gli desse ad alcuno, sopravvenne per sorte il pontefice innanzi all...

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