Opere di Torquato Tasso: Prose scelte

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Societá tip. de' Classici italiani, 1825
 

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Pagina 533 - Non al suo amante più Diana piacque quando per tal ventura tutta ignuda la vide in mezzo de le gelide acque...
Pagina 523 - Quando un cor tante in sé virtuti accolse? Benché la somma è di mia morte rea ! Per divina bellezza indarno mira chi gli occhi di costei giammai non vide come soavemente ella gli gira. Non sa come Amor sana e come ancide chi non sa come dolce ella sospira, e come dolce parla e dolce ride.
Pagina 237 - ... opinione di essere stato ammaliato. Ma qualunque sia stata la cagione del mio male, gli effetti sono questi: rodimento d'intestino, con un poco di flusso di sangue ; tintinni ne gli orecchi e ne la testa, alcuna volta sì forti che mi pare di averci un di questi orioli da corda...
Pagina 190 - Signoria reverendissima di non esser forsennato, e di non dover come tale esser custodito dal signor duca di Ferrara, né tenuto prigione; nuova ed inaudita certo ai nostri tempi, ed anco a quelli...
Pagina 239 - Signoria eccellentissima per consiglio e per aiuto; e la prego che non potendo mandare i medicamenti istessi, come io vorrei, mi scriva almeno il suo parere: del quale io feci sempre grandissima stima, ed ora più volentieri mi ci atterrei che a quel di molti altri.
Pagina 341 - ... ripa del fiume prenderei consiglio, secondo il suo parere, di passar oltre o di fermarmi; e dietro a lui m'inviai. Il qual disse: «Io innanzi anderò, non per attribuirmi superiorità d'onore, ma per servirvi come guida».
Pagina 539 - Al poco giorno e al gran cerchio d'ombra son giunto, lasso!, ed al bianchir de...
Pagina 340 - ... frutti, quando io, ch'in abito di sconosciuto peregrino tra Novara e Vercelli cavalcava *, veggendo che già l'aria cominciava ad annerare e che tutto intorno era cinto di nuvoli e quasi pregno di pioggia, cominciai a pungere più forte il cavallo. Ed ecco intanto mi percosse...
Pagina 341 - Mentre egli queste cose diceva , io gli teneva gli occhi fissi nel volto , e parevami di conoscere in lui un non so che di gentile e di grazioso. Onde di non basso affare giudicandolo, tutto...
Pagina 534 - Udì' dir alta voce di lontano: Ahi, quanti passi per la selva perdi! Allor mi strinsi a l'ombra d'un bel faggio, Tutto pensoso; e, rimirando intorno, Vidi assai periglioso il mio viaggio ; E tornai indietro quasi a mezzo '1 giorno.

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