Un conservatore scomodo: Leo Longanesi dal fascismo alla Repubblica

Copertina anteriore
Le lettere, 2007 - 111 pagine
0 Recensioni
Leo Longanesi, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, rimane una delle figure più importanti e controverse del panorama giornalistico e culturale italiano. Personalità poliedrica e geniale, è stato il maestro dei più importanti giornalisti italiani del dopoguerra, ideatore di slogan e di pubblicità di successo, talent scout indubbio e scrittore di razza. Longanesi ha impresso di sé due generazioni di italiani, quelli che crebbero all'ombra di Mussolini e del Re soldato e quelli che si confrontarono con il "regime" democristiano e con la Repubblica. Più che una biografia, si ricostruisce il percorso individuale di Longanesi nel suo passaggio dal fascismo al postfascismo attraverso le vicende personali e professionali, la sua attività come direttore del mensile "Il Libraio" e il portato culturale "revisionista" della casa editrice Longanesi & C. da lui diretta. Negli Anni che videro la ricostruzione del paese e la sua rinascita, Longanesi vi contribuì dalla sua posizione privilegiata di editore di successo, ritagliandosi il ruolo di opinion maker della destra culturale del Bel Paese.

Dall'interno del libro

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Indice

Introduzione p
1
FugA In ItalIA
16
LIbRAIo
37
Copyright

2 sezioni non visualizzate

Parole e frasi comuni

Informazioni bibliografiche