Vocabolario piacentino-italiano

Copertina anteriore
F. Solari, 1855 - 747 pagine
 

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Il dialetto piacentino, come tutti i dialetti del nord é parlato molto veloce e le parole assomigliano alla lingua francese ( vedasi dominazione napoleonica ), inoltre riceve parole dai dialetti del nord ovest italiano, questo libro è un vero e proprio vocabolario in sintesi, una spiegazione “scola vecia” che, consente a chi lo legge e lo studia di avere un ottimo strumento di traduzione….
Elena Merli
Provincia di Piacenza
 

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 514 - Che modi so' i tuoi?— Ella disse:— Oh, questo mondo è fatto a scale: chi le scende e chi le sale!
Pagina 195 - Quel che vien di ruffa in raffa se ne va di buffa in baffa ; Le cose malamente acquistate, in breve vanno in malora.
Pagina 248 - Pigliar 1' anguilla. Scappare per un poco dal lavoro. ( mb ) ( Crusc. alla V. ANGUILLA ) GABBÈR = Gabbare, Ingannare. GÀBBIA = Gabbia. Strumento, ordigno o arnese di varie fogge, per uso di rinchiudere uccelli vivi, composto di regoletti di legno, detti Staggi, e di vimini o fili di ferro, detti Gretole. ALRÌIN = Beccatójo, Cassétta ( Redi ) RACCHÉTT = Grétole. Vìmini o fili di ferro di che è composta la gal/Ina. CAVÌCC DA POZÈRSGH INZÌMM j
Pagina 268 - Golf convien dire che fosse in uso un secolo fa tra noi per quanto asserisce il Redi nelle annotazioni al suo Ditirambo; oggidì è disusato.
Pagina 468 - ... pregio, e nel far crespe a camicie, e simili. Punto alla francese è mettere un punto ad ogni filo del tessuto, a differenza del sopraggitto, ove si comprendono più fili. Punto a strega è punto obliquo traversato da un altro punto, così che poi tutt'insieme pigliano la forma di un piccolo cancello. Punto a rosellina quello che nel rovescio del drappo somiglia al calice d'una rosa con in mezzo un piccolo foro. Impuntura diconsi quei punti che si toccano l'un l'altro, perché cucendo si ritorna...
Pagina 195 - Che fia quel ch'esser suole. II ciel salvar ci vuole , E poi chi vede il diavol daddovero, Lo vede con men corna e manco nero.
Pagina 275 - A=Portare uno sulle spalle con una gamba di qua e una di là dal collo CAVASTRACCI.
Pagina 469 - Punto a occhiolino di sopra in croce, e di sotto circoscrive come un piccolo occhio. 4. Punto a due ritti quello che somiglia ad una croce da rovescio e da diritto. Finalmente in diversi lavori v'è il: Punt'unghero, il Mezzo punto, il Punto a giorno, il Punto passato, il Punto a smerlo, il ("Smerlo...
Pagina 468 - ... rincrunare, quasi metterci di nuovo la cruna. Punto addietro è il contrario del precedente, cioè quando non si rincruna. Punto a sopraggitto quello col quale si uniscono due parti della roba. Punto in croce (così detto dalla figura che serba nel disopra del tessuto) ha varie denominazioni secondo la figura che piglia nel rovescio: 1.
Pagina 504 - Calendario che serve di regola ai sacerdoti per la celebrazione della messa e la recitazione dell

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