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FILO DEI FERI DA DARBA , Affilatura DAR EL FILO, Affilare o Raffilare.

FILO DE LA SERENA, Spina dorsale, Serie d'ossidetti Vertebreo Spondulie Spondili, che nel corpo umano formavo ciò che si dice il Filo delle reni o della schie

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na.

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cuno.

FILARĚTI, s.m. Filaretti, diconsi da' Marinari Certi pezzi di legno riquadrati che sostengono l'impagliatura. FILĂRI, s.m. T. Mar. Filario Mastre del

la fonte, chiamansi Due legni bislunghi che posano sopra due latie ad una certa distanza, ne' quali dalla parte di sotto sono inchiodate le mezze latte. FILASTROCA, s. f. Filastrocca; Filastroccola o Tiritera; Fagiuolata, Sciloma; Tantasera, Discorso confuso di cose inutili,

Filatera, propr. Quantità, moltitudine, sequenza. V. ManizÀDA.

CONTAR UNA FILASTROCA LONGA LONGA , Fare un cantar da cieco, Una filastroccola lunga lunga senza succo o sapore alFILÀTA, Lo stesso che FilàDA, V. FILATOGÈR, s. m. Filatoiaio, Colui che

lavora al filatoio da seta. FILATÒGIO, s. m. Filatoio o Torcitoio, Macchina da filar la seta , il lino e simili, che ha una ruota con molti ingegni, colla quale, girandola, si torce e addoppia il

filo. FILELO, s. m. Filello; Scilinguagnolo ; Frenello della lingua.

EL GA TAGIÀ EL FILÊLO , Ha rotto o sciolto lo scilinguagnolo, lla facilità di Jingua, di parlare. FILESELO, s. m. Filaticcio, Filato di seta stracciata, ch'è la borra della seta--Filaticcio di bózzoli sfarfallati o Filaticcio di palla, dicesi Quello cavalo dal bozzolo detto Falloppa, incominciato e non lerminato dal baco. Questi bozzoli messi a marcire si stracciano e se ne fa filaticcio di prima sorle, detto volgarmente di palla, che in vernacolo diciamo FJORÈTO DE BAVšla. Il filaticcio di seconda sorte è quel che trassi dalla bavella , e che noi diciamo STOPETA DE BAVÈLA, V. Bavěla. FILI, s. m. Filaccica plur. fem, o Filaccia,

Fila logore, Fila che spicciano da panno rollo o stracciato o tagliato o cucito.

FILI DEI CHIRURGHI, Faldella, Fila di vecchio pannolino che si mettono sulle piaghe o ferite

Sfilacciare; Sfioccare filaccia.

A DO, A TRB FILI, che anche si dice A DO O A TRE CAI, 4 un capo, a due capi eie.

FILI DEL LEGNAMB, Tigli o Filamento, Fibra del Legno, e quindi dicesi Legno filamentoso. FILIÈRA,

6. m. T. de'Lanaiuoli : lo stesso che FILARESSA, V. FILO, s. n. Filo, e nel plur. Fila e Fili Quello del lino attorto che serve

per

cucire o ricamare, dicesi propr. Refe'o

Accia. FILO DA ZONTÀR , Comandolo o Kannodo, T. de' Tessitori. Filo d'ordito che serve per supplire i fili dell'ordito che si rompono.

Fico D'AZZıL PASSÀ PER TRAFİLA , Filo di rocchetto, T. degli Oriolai.

FILI DE LA CORDA , Trefoli , Quelle fila di cui si compone la fune.

Filo D'AQUA , DB SANGUB O D'ALTRO LIQUOR, Zampillo; Schizzo,

O SOTO EL CAMỤN, Cose da contare o da dire'a vegghia, cioè Vane, senza sostanza, inverisimili, Baia che avanza in verquinte novelle e quante disser frottole e carote, stando al fuoco a filar le Vecchierelle. Dicesi ancora Questa l'è da pigliar colle molle. FILÒN, s. m. T. de'Lanaiuoli, Filatore,

Colui che fila lana. FILON D'AQUA, s. m. Filone o Spirito della corrente d'un fiume , si dice dagli Idraulici Quel luogo dove l'acqua è piii profonda e corre con maggior relocità. FILOX DE MINIERA,

Filone, Traccia o Vena principale della miniera. Filari di pietra o di scogli disposti in filoni spianati. Filone maestro della cava. Le le

tatc de filoni. FILÓSOFO, s. m. Filosofo.

Filosofo diciamo anche noi ad uomo nel sign. di Astrallo, spensierato, negligente.

A LA FILOSOFA, dello avv. Sbalestratamente; Spensieratamente, Inconsideratamente. FILOSOMIA, s. f. Fisonomia o Filosomia,

che fu anche della Luchèra e Lucheria. FILOSOMISTA, s. m. Fisonomico, dicesi Quello ch'è dato allo studio della Fisonomia. Fisonomista Colui che insegna fiso

nomia. FILOSÒN o SFILOSON, accresc. di Filoso

Molto filoso o tiglioso. FILPERDENTE, s. m. Ossa e pelle. Non isfamerebbe una marmeggia, vale Magrissimo. Stenuato; unu morle. V. in FILO. FILTRA, add. Feltrato; Colato, Agg. ai

liquori, FILTRAZIÒN, s. f. Feltrazione, Specie di limbicço o di colamento fatto per via d'ispido feltro o simile. FILZA, s. f. Filza, Più cose infilate insieme. Dicesi quindi Filza di lettere, Quel le lettere che a foglio aperto sono riunite, infilate e così conservate negli archivii: conie facevasi sotto il Governo Veneto Filza d'uccelli, L'unione di più uccelli in filati,

Filza, detto in T. de' Tessilori, Pettine, Quell' arnese con denti di canna stabiliti in una intelaiatura di regoli delli Crestelle, (V. MEGOLARIA) che serve a calcare i Gili del ripieno.

PORTÀR VIA LE FILZE, detto metafor. vale Portar il basto o la soma ; Portar la croce; Portar il

peso,

Portare la fatica o il danno.

Ton su LE FILZB, Toccare un rabbuffo, una bravata, un rimprovero, una rimesta; Toccare o Aver le sue. Il porco patipene

del cane. FILZADA (colla z aspra) s. f. Carpita, Coperta da letto ruvida e rozza,

villosa con peli lunghi. FILZADİNA, s. f. Carpitella, Piccola car

pita. FILZÈTA (colla 2 aspra) s. f. Sessitura, detta dallc Romane Ritreppio. Così chiamano lc Donne quella Filza di punti radi

FILO DE PERLE O DE CORAL, Filo di perle o di coralli.

FILO DE REPUTAZIÒN, Un tantino d'orore; Un resto d'

onore;

Un miccino.
Filo
MORTO,

Filo riccio o Filo morlo, dicesi de' Rasoi e simili.

Filo suril, Filolino.

A FILO DE VENTO, o A FILO DE RODA, T. Mar. Avere il vento in fil di ruota, e vale Viaggiare col vento perfettamente in poppa e favorevole.

AvÈN FILO, Aver paura o timore. V. SpaGHETO e TRENTASSIE,

ANDAR PEN FILO, Cucire a filo diritto -VOLÈR ANDÁR PER FILO, detto in altro signif. Voler andar per filo o per forza, a forza. ESSER IN FILO,

Esser pronto, lesto, ben munito— METBASE IN FILO, Rimpannurciarsi, Mettersi in arnese.

Esser UN FIL PERDENTE, delio fig. Essere allampanato o lanternuto o smunto o secco più che più. Aver il viso di mummia sparutella. V. FILTERDENTE. METER IN FILI UNA PERUCA ,

Mettere in fili, cioè Avvoltolare i ricci d'una parrucca e fermarli con un filo. NO MOVER. FILO,

Non muover occhio; Non batter occhio, Non parlare.

No avèr UN FILO DE SUTO, detlo fig. Non aver un principio di ragione.

SCAVALCAR EL FILO, Scavallare il filo , cioè Non andar a diritto filo.

Stare in ordine, in giornata; Non uscir di traccia; Tenere il filo dei discorso.

No GO PIÙ FILO, Non raccapezzo più filo che mi conduca avanti, lo stesso che dire Non so più dove in'abbia il capo; nou so più seguitare il discorso.

Tecvir JN FILO 0 FAR SVELIZÁR, Locuz. Mario. Tenere in ralinga o Metlere in rolinga, vagliono Tencre o disporre un vascello in maniera che il vento non dia nel. le vele. E quindi Rulingare,

Tirir o MBTER A FILO, Affilare; Metter a filo ; Provoccre.

Fili, in T. Mar. diconsi le Tavole che si mellono al bordo della barca distanti l'una dall'altra in modo che ve ne possa capire un'altra; il che si dice Imbuonare. V. IMBO VÅR.

PIETINA A DRETO FILO, Orlo a diritto fio, Quello ch'è formato a linea retta senza torcere minimamente dalla traccia d'un filo sia dell'ordilo o della tessitura. V. Gaso. FILO,

s. m. Vegghia o Veglia, e nel dimin. Vegliuccia, Raunamento di donne in qualche stalla o altro luogo in tempo di notte

per

filare Femminiera, vale Unione di feminine o il Luogo ov'esse stanno-11 Firenzuola disse Trebbio di donne, per Trallenimento, Spasso.

QUESTE LE SE COSSE DA CONTÀR AL FILO,

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STAR ÎN FILO,

FAR FILI,

sce le

.

Carattere da stampa così detto dal Francese Financière, che da alcuni anche diçesi Carattere francese. FINÁR, v, T. della Zecca. Affinare o Raf finare, Purificare e perfezionare i metalli

per via di fuoco. FINCA, s. £. Voce usata da pochi anni rei pubblici uflizi, Casellino; Colonna; Colonnello; Colonnino; Spartimento o divisione d' un foglio di dettaglio in colonne verticali o talvolta orizzontali. Colonna degl' imputati ; Colonna delle osservazioni, FINCO, s. m. T. degli Uccellatori. Fringuello; Filunguello ed anche Pincione, Uccelletto noto della grossezza d'una Passera, detto da Sistem. Fringilla Caelebs.

CANTÀR DEI FINCHI, Sfringuellare.
FixCQ SUBIOTO, altro Uccello. V. MuyB-

non

GHIN.

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o aperti che sono solite fare da piedi o nel mczzo delle loro vesti per farle divegir più corte o per allungarle.

PONTO A FILZĖTA, Punto aperto o Punto a filza. FILZOLO DE LIN, detto anche Fagidlo, Voci agr.

Fastello e nel dimin, Fastelletto, Le piante del lino cavate dal campo e riunite in fascetti, che si mettono poi a macerare,

FilzÒLO DB LIN O DE CANKYO, lo stesso che GARZÓLO, V. FİMERA ERIMERA, add. (dal greco Efimeros d'un giorno) Effimera o Efimera, Agg. a Febbre che dura lo spazio d'un giorno e dicesi anche Diaria.

Cossa FIMBRA, Cosa transitoria , passeggera, superfiziale. FIN, 8. m. Fine; Finita, Termine Fine, si dice anche da noi per

Confine SIX AL FIN DEL Padoan, Sino al cone fine del Padovano, cioè della Provincia.

EL FIN DE LA FIBRA, Scorcio, Approsa simamento al fine. Scorcio della fiera ; Scorcio dell autunno; Scorcio del tempo e simili.

AL FIN DBI FINI O AL FIN DEI FATI O DEL CONTO,

dello avverb. Alla fin delle fini ; In fine; Per fine ; Alla fine; Alla fin fi. ne , All'ultimo degli ultimi; In quel fons do, Ogni cosa ben considerata.

IN PIN, In fine; Finalmente; In somma; In conclusione. V. Infin. ANDAR O VBGNİR AL FIN ,

Toccar della fine; Toccar la meta.

TUTO GA BL SO FIN, In qualche luogo capiteremo noi, disse colui che lo portava via ù Diavolo; Cosa fatta capo ha.

FAR CATIVO FIN, Far mala fine a tria sto fine, rale finir male. Far buona fine è il suo contrario.

LODA B VARDA EL FIN, Alla fine si canta il gloria ; La vita il fin, e'l di loda. la sera, disse il Petrarca--Dammelo more to, significa Doversi dir ben d'una cosa dopo che del tutto ella s'è compiuta--Alla prova si scorlica l'asino, e vale Al cimento si conosce l'

NO FAR ALTRO FIN CHE PARLÅR O MAGNÅR, Non rifinare o rifinire di parlare o di mangiare; Non finare. FIN, add. Fino e Fine, vale Minuto o Di tulla bontà.

OMO FIN, Vomo fine; Fino come la seta, cioè Astuto, sagace, acolo,

ed anche Abile, Valente

Oro o ARZENTO FIN, Fino delto sust, e Titolo, si dice per esprimere la purezza di questi metalli separati dalla lega.

DBVENTÀR FI:V, Involpire, Diventar malizioso; dicesi dell'Uomo. FIN 0 Fiya, Fino e Infino, Prepos. che dinola certi termini di tempo o di lungo.

FINA CHE, Infinchè o Infinoche.

FIN CIE LO Fazza UNO CHE GA BISOGNO, PAZIENZA, Insino a che lo faccia chi è povero, lo comparisco. FINAMAI, lo stesso che INFINAMAI, FINANZIÈR, s. m. V. APALTADOR,

CARATER FINANZIER, T. degli Stamp. Fi nanziere, Neologismo dell'uso. Specie di

Finco, detto per Agg. a Persona, dicesi nel sign. di Scaltrito, sagace, astuto, furbo-OH CHE FINCO! Chefurbo! Oh che astuto!

dice

pure nel parlar famil. e scherzevole

рег Balusante, cioè Di corta vista. FINEZZA, s. f. Finezza, Slato e qualità di ciò ch' é fine o squisito.

Finezza, dicesi per Accoglienza, cortesia, carezze vezzi. Finezze affettuose ; Teneri vezzi Delto anche

per

Cortesia -LA ME FAŻZA STA FINEZZA, Mi faccia questa finezza. FINEZZA finalmente si dice

per

Sottigliezza ed Acutezza d'ingegno, per Fina industria

CON FINEZZA ,

Accorta mente ; Con accorgimento;

Con iscala trezza. FINGER. V. FINZER. FINI CORONA E TOPE, kliotisma della plebe che non s., ma vorrebbe dire Finis coronat opus, Maniera latina che pur rimane nell'uso della lingua e che da molti si esprime a dovere per indicare il Termine di un lavoro o di fatica lunga e travagliosa. FINIMENTO, s. m. Finimento; Finita:

F'INIMENTO, anche si dice nel sign. di Sfinimento; Švenimenta; Deliquio; ovv. Languidezza o Languore o No GO FAME MA GO FINIMENTO, Non ho appetito, ma bensì languidezza, che è quella specie di fiacchezza che nasce negli stomachi deboli, per mancanza di cibo. FASTIDIO. FINIMENTO DELE COTOLB,

Lembo.
FINIMENTO DEI VERSI,

Desinenza;

Tere minazione ; Fine. FINÌO, add Finito, Terminato. Fixto DE FORZB ,

Finito o Rifinito FINIO DAL CALDO O DA LA FADIGA, Trafelato o Stra'elato, Relassato e quasi venuto meno per la soverchia falica.

Grancona fino, Incompiuto, contrario di Compiuto. FINIR, V, Finire, Condur a fine.

FINIR IN GYENTE, Finir in nulla ; ed anche Andare in dilegao; Disgocciolare.

Frada LA CRIGA , Mom antiq. Der l'ula

tima mano, Esser presso che alla fine d'un affare.

ForR LA ROBA, Ogni drappo fine in capo all' anno ha fine.

FINİR LA ROCA, Sconocchiare,

FINIRLA O DRENTO O FORA , Cavarne cappa o mantello, Venire a qualche con clusione. Finirla o Farla finila.

FINİR QUALCUN, Ammazzarlo.

No LA XB GNANCORA FINÌA , ancora andato a letto chi ha ad avere ld mala notte ; II di loda la sera; Dammelo morto, Prov. Che è un pronosticare altrui male.

NOL FINISSB MAI DE PARLİR , Mai di ciarlare non ristà; Mai non molla; Mai non fina a non rifina; Dalle dalle dalla mattina fino a sera.

MB LA FINIRŠ PO DOMÁN, Egli è bene finirla, spedirla, venirne a capo, toccar una parola della fine, far punto, far pausa, serbare il resto a un'altra volta; Non dire ogni cosa in un tratlo, serbar che dire.

FINISSILA. Mai più; Su via finiscila o falla finita.

No so DOVE STA COSSA LA VOGIA ANDÅR A FINİR, Non so dove questo fatto voglia. andar a ferire, cioè A terminare, a dnire, a riuscire. Non vedo o Non comprendo doy' ella abbia a battere; Dove ha a riuscire questa involtura?

Cossa CHB DEVB FINIR, Finitivo.

SB VOLESSB DIRVELB TUTB NO LA FINIRIA MAI, Se io ve le volessi tutte contare, non ne verrei a capo in parecchie miglia. FINOSOMỈA, V. Filosom1A. FINTA, s. f. Finta o Fintaggine o Infinta e Infinto, Finzione.

FINTA DB LB SCARSELB, T. de' Sarti, Finta, Quella parte del vestito che fa fa pimento alle tasche.

FINTA DE LA CAMISA, Mezza camicia , dicesi Quella finta camicia che alcuni usa. no portare sopra la camicia o per far apia parire di aver la camicia fina, o per economizzare le camicie fine.

FAR UNA COSSA CON PINTA, Far con finzione ; Fingere ; Far con finta . Far finta - Far cilecca o la cilecca; Fale Far una burla fingendo di voler fare o dare una cosa e poi non la fare o dare. FAR FINTA DE NO VEDER ,

Fare la gata ta morta ; Fare il gattone; Far la gatta di Masino che chiudeva gli occhi per non vedere

passare i topi. FINTÓN, add. Accrese, di Finto, detto a Persona, Fintissimo o Infinissimo Soppiatione,a persona simulata o doppia,

Siinulardo; Volpone. V.FIAM'A e TAJBLA, FINTONA, add. detto a Femmina , Fin

gitrice. FINZER, V, Fingere ; Infangere o Inka gnere, Simulare o Dissimulare; Far le maschere; Far veduta o veduto; ar le forche, il nescio ; Fare il gattone, la gatta morla Dissimulare vale Non dire quel che è

FINZER DE NO SAVÈR, Disfingers o Di sinfingere, Dissimulare,

luch. 0,

uomo,

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lausto.

all oca.

Cosa.

FINZER DB NO VBDBR, Far le piste di non vedere; Fingersi addormentato. FIO, s. m. Figlio; Figliuolo e Figliolo Figlio legittimo e naturale , s'intende Quello che nasce da legittimo matrimonio - Figlio adottivo, Quello ch'è adottato

Naturale, Quello che nacque da uomo e donna liberi ma non maritati - Legittimato, Quello che si rese legittimo per susseguente matrimonio o in qualunque altro modo permesso dalla legge Aluri Gigli si dicono Adulterini, Bastardi e Sparii.

F10 D'ANEMA, Figlio per affetto o sia adottivo.

FIO DB L'OCA BIANCA , Locuz, fam. Beniamino; Prediletto. V. BeGnAMİN Vale ancora për Fortunato.

F10 DE QUARANTA ONGIB, detto furbesco, Bricconcello; Furbetto. F10 D'UNA QUINTA IN COPE,

Baroncello;

Sciaguratello; Forca ; Capestruolo. F10 SOLO, Unigenito; Unigeno. CARO FIO', Figliuol mio; Caro figlio, Espressione d'amicizia e di amorevolezza.

L' FIO DE SO PARB,La scheggia ritrae dal ceppo, si dice fig. di Chi non traligna da' suoi progenitori.

No AvÈR FIOI NË CAGNOI, Esser libero, solo, sciolto, senza famiglia.

No L’È FIO DE PAURA, Non gli crocchia il ferro, Si dice di chi non teme d' alcuna EL FIO DE MIO PANE DISE DE NO,

Cosi non canta' Giorgio: cioè lo non la intendo così, Non dico questo: simile all'altro clettato che si usa in Toscana ,

Cosi non vuol Madonna,

Oh CHE FIO! detto con ammir. Oh che briccone! Che sciagurato! - AL DITO DE PETRONIO, NBRON XB STA UN GRAN F10, Secondo Petronio, Nerone fu un gran scellerato, F10, s. m. Fio per Pena , punizione. PAGÅR BL FIO, Pagare il fio o Pagare

cioè Fare la penitenza del fallo commesso. Pagar la pena; Pagar le lische. F10, s. m. Y, Ipsilonne e Fio, la penultima lettera dell'alfabeto. Ella fu chiamata Fio dai Veneziani nello stesso significato di Figlio, fin da quando s'introdusse anticamente l'uso di premettere in certe scritture l'inscrizione delle iniziali greche T!, Y., A, che esprimevano la Santissima 'Trinita: í A indicando il Padre (Tari'p), I'Y il Figliuolo (Vios) e r A lo Spirito Santo (Aoyrov Ilvű ) Dunque la seconda che alludeva al Figlio fu deita da Veneziani, F10, e quindi l'Ipsilonne ebbe il medesimo nome.

Questa nozione si ha dalla grammatica greca

di Aldo Manuzio stampata nel fine del 1400. FIOCAR, V. Fioccare, Il cader della neve

GHB FIOCA I BEZZI, Gli vengono a bizzeffe , a iosa i danari.

FIOCAR PICEGONI O SLBPB, Sciorinare de' pizzicotti o de' ceffoni; Snocciolar pizzicotti o ceffoni. FIOCAR LB BALB ,

Maniera che usavasi nel Governo Veneto, Ayer moltissimi suf

fragio voti, cioè Molto favore nella concorrenza alle caricire addimandate: FIOCARESSA, s. I Maestra di far Fioc

chi. V. INFIOGARB»BA. FIOCHÈTO, 6. m. Fiocco e Fiocchetto ; Nappina ; Nappetta.

Bioccolo o Fiocco, Piccola Particella di lana spiccata dal vello, e d'altre cose simili — Barbetta, Quel fiocco di peli che. ha dietro alla fine del piede il cavallo.

PIẾN DE FIOCHŠTI, Fiocchettato , e per simil. Picchettalo, indanaiato. FIOCO, s. m. Fiocco.

FroCO DE LA POLVERE, Fiocco đa polvere o da impolverare. V. PIUMIN.

FIOCO DE LA 'SPADA, V. SPADA.
FIOCHI DE LE CAROZZE, V. FIOCONI.

FIOCO DA NAVB, T. mar. Spazzola, detto a Genova RADAZZA. 'Specie di scopella o fiocco fatto di corde vecchie, di cui si fa uso nelle navi per raccogliere l'umidità.

Cascar I CAVÈLI A FIOCHI, Cascare i capelli a ciocca a ciocca o a cespo a cespo.

. Fan Fiochi, Sfioccare, Far fiocchi. FORNİR DE FIOCHI, Infioccare.

FAR BL FIOCO, detlo fig. Riuscire o Sortire nel proprio intento ; Fare il becco

Fan Ura COSSA COI FIOCHI, Essere o Fare una cosa cofiocchi, Con magnificenza o solennità.

FARGHBLA SUI FIOCHI, Farla altrui a figura, vale fargli una grande ingiuria, una solennissima burla. Farla doppia di figura, vale Fare un inganno doppio.

QUESTA XB COI FIOCAI, Questa è col manico, Questa è cosa madornale o curiosa. FIOCÒNI, s. m. T. de Carrozzieri, Cordoni, Que' fiocchi che son posti dielro alle carrozze per ritegno de' servitori. FIÒL, S. m. Voce più padovana, ma usata talvolta anche in Venezia, ed è lo stesso che Fio. F10L D'UNA NBGRA ,

Espressione d' ingiuria e vale Barone; Birbone; Biricchino.

No GHE YB DAGO UN FIOL D'UNA NBGRA, Maniera bassa , che vale Non me ne cale un fico, uno zero; Non me n'importa: FIOLANZA, s. f. Figliuolanza o Figlio

lanza. Numerosa figliuolanza. FIOLAR, v. Figliare, Far figliuoli, propr. dicesi delle Bestie, ma s’appropria anche alle Donne.

Detto in agr. Cestire; Germogliare, dicesi Quando il grano o altra biada o erba vien su crescendo con molte fila da um solo ceppo. Ingramignare, direbbesi delle Biade.

DONA BRAVA DA FIOLİR, V. FARESSA.

TEMPO DE FIOLÅR, Figliatura , Tempo di figliare, e dicesi delle Bestie.

TORNAR A FİOLAR, Rifigliare. FIOLAZZO, s. m. Figliuolaccio, Figliuo

lo grande scemo di talento. FIOLÈTO, s. m. Figliuoletto; Figlioletto;

Figliuolettino; Figliuolino. FIOLON, s. m. Figliuolone. FIONAZZO o Fioxon, add. Fantino; Ma

scdgno; Bagnato e cimato; Fante della cappellina, Astuto e malvagio. FIONDA, s. f. Frombola ; Fionda e Fonda o Scaglia e Romba, Strumento per iscagliar pielre.

TIRAR CO LA FIONDA , Sfondare. FIONDADA, s. f. Frombolata, L'atto di

scagliare coila frombola. FIOR,

s. m. Fiore. FUGIB DEL FIOR, Labbra del fiore o Petali. MANEGO DEL FIOR,

Pedicciuolo e Pedi. cello e Peduncolo; e s’è molto lungo, Stelo. V. DesPECOLI.

POLVBRB DEL FIOR, Pulviscolo; Polline; Farina fecondante.

FIOR DB CEDRO, Fior citrino.
FIORI DB L'Olivo, Mignoli.
FIOR DE POMO INGRANA, Balausta o Ba-
FIORI CASCAI DA L'ALBERO , Sfioritura.
FIOR PONTIZÀ O MACHIÀ, Brizzolato.

FIOR DBI FRUTI, Bellico o Fiore o Corona del frutto.

Fiori di calcina o Calcina viva è quella che non è spenta con acqua.

F10R DE FIGO, Fioroni; Fichi fiori; Fico primaticcio.

FIOR DE SOLFARE, Fior di zolfo o Zolfo sublimato, T. de Chimici.

FIORI DBL VIX, Fiori , Specie di muffa che genera il sino quando è alla fine della botte. Ogni fior piace fuorchè quello del vino. E quindi l'ino fiorito.

FIOR DE LB CALZB, V. Calza.
FIOR 0 FIORBTON DE ROBA. V. FIORETON.

F10R DE OMO, Uomo nel fiore dell'età. V. Era.

FIOR DE VIATU, Bigio, Agg. a uomo di male qualità — DBVENTÅR UN FIOR DB VBRTU , Divenir malvagio.

FIOR DE BAROV, Caffo degli scellerati; Stiuma di furfanie; Forca; Capestro.

FIORI DE GALETA, Fiori di bozzolo.

DAR UN FIOR DA NASĂR, Ricattarsi; Fare un dispregio, uno smacco, uno sfregio. V. BOTONADA.

SPARPAGNAR LA STRADA DE FIORI O DB FOGIB, Fare la minuzzata ; Sparger martella.

VENDER COL FIOR IN RBCHIA, Stare sul tirato, cioè Tenere in soverchio prezzo la mercanzia.

UN FIOR NO PA PRIMAVERA , Una rondine non fa primavera; Un caso non fa ragione; Un fior non fa ghirlanda o prima. vera, e vale Da un solo esempio non si dee trar conseguenza. FIOR), add. Affiorato, Lavorato a fiori,

distinto per fiori. Fiorito, Pieno di fiori. TIORADA, s. f. Fiorata o Crespo, T. dei Tintori. Dicesi Quella schiuma che si ve de galleggiar sul vagello quand'è riposato. FIORDELISO, s. m. Fioraliso o Fior d'Aliso e Battisegola, Fiore campestre di colore azzurro tanè e bianco, prodotto da una pianta annuale nominata dal Mattioli Ciano minore e da Linn. Centaurea Cyanus; detta prima Cyanus segetum. Nasce tra le biade. V. BATICEGOLA. FIOR DE PASSION, 3. f. Granadiglia o

lo scollo ,

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NA, V.

mare.

TOLO.

CHIADA , s. f. Fischiata; Fischiamen

Fior della passione azzurro , Pianta sem lino etc, quando si scolorano per l'umido, pre

verde che si arrampica come la vite Imporrare o Imporrire. ed è adattatissima a cuoprire pergolre cu Forin, parlando delle piaghe , Rifipole; i suoi fiori sono bianchi e turchini, e gliare, rapporto a marcia o puzza di feripare che essi portino gli stromenti della

ie od enfiati quando paion guariti. Passione del Salvatore. Questa pianta fu FIORIR LB ANTENB , T. mar. Inferire, detta da Linneo Passiflora coerulea. Legar le vele alle antenne o pennoni, FIORENTINA, s. £. Lo stesso che Lucer FIORİTA, s. f. Raccolta di fiori, cioè di

Vasi di fiori, Dicesi Fiorentina perchè le prime Lu FIORÒN, s. m. Fiorone, Moneta di Francerne vennero da Firenze,e sono ivi le mi

cia d'argento, del valore di L, 12. Vegele gliori.

circa. A LA FIORENTINA, Alla fiorentina o Fio

MATÓ A FIORONI, Mattissimo. V. Mato.. rentinamente, All'uso di Firenze.

FIORÙME, s, m. Tritume di fieno. BASAR A LA FIORENTINA ,

V. BASÅR.

FIOZZA, s. f. Figlioccia o Figliuoccia. FIORÈR, s. m. Fioraio, Quello che vende

FIOZZÈTO, s. m. Figlioccino. fiori.

Fiorista, chiamasi il Dilettante o colli FIOZZO, s. m. Figlioccio, Il maschio ch'è vatore di fiori.

tenuto a battesimo o'a cresima. V. SANFIORĖRA, s.f. Fioraia, Venditrice di fiori.

FIORERA , dicesi anche famil. a Vaso di FIRMA, s. f. Firma, Sottoscrizione. fiori, cioè Da tenerri freschi i fiori.

FIRMA DBL LOTO, Bullettino o BiglietFIORÈTO, s. m. Fioretto; Fiorello; Fio

to o Polizza del lotto. E la polizza che rellino.

vince si dice Beneficiata. FIORETO DE BAVELA , V. BavgLA.

CARTA FIRMA, T. di Giuoco, vale CarF10RBTO 0 FIOR DE FARINA, V. FARINA. ta sicura o prevalente.

FIORETI DA TIRAR DE SPADA, Fioretto, FISCAL, 8. m. Fiscale, Avvocato del Fisco. che anche si dice Spada di marra.

Fiscal nel parlar fam. dicesi

per

CenFIORETI O ADORNÁTI, T.degli Stampato

suratore; Mestatore, cioè per Quello che ri, Rosoni e Fioroni, Certi orpamenti a

censuri le altrui parole o azioni. foggia di fiori che mettonsi ne' libri.

Nel sistema del Governo Veneto v'eraFioretii, in T. di Musica , diconsi Le grazie e gli ornamenti del canto. V. Skro

no due Avvoccti Fiscali della Signoria, RIZÅR.

e così pure un Fiscale per ogni MagistraDAR A UNO UX FIORETO DA NASAR, Locuz.

to , ai quali incombeva difendere le ragiofig. Dargliela a fiutare; Sonargliela; Dar

ni del Fisco, avendo voto consultivo, non altrui un bottone o una fiancata, Dire al

però nelle cause civili. trui un molto pungente; ed anche Dar al FISCALARIA, s. f. Ufizio o Carica di fitrui un rabbuffo, Un acre rimprovero.

scale. FIORETON, s. m., Fiore o Fioretto, Mer DAR VIA UNA FISCALARIA,

Nominar uno canzia migliore, che anche dicesi Guaime. a fiscale.

FIONETÓN DE CARTA, Fioretto, Sorta di FISCALEGIAR carta bianchissima e con poca colla,

che

FISCALIZĂR v. Fiscaleggiare, Usas'adopera per la stampa.

re fiscalità, Stare pel Fisco. *FIORBTÒN DE ROBA, Il migliore o La più scelta mercanzia. V. SPIUMA.

In T. fam. vale Salamistrare; Fare il

far
saceente, Criticare altrui

ротра
FIORBTON DE CANAGIA, V. CIMA.
FIORIDOR, s. m. T. mar. Inferitura
Larghezza della vela latina nella testata;

FISCAR, v. Confiscare o Infiscare, Applio sia Quella parte che s'applica al penno

car al Fisco le facoltà de' condannati. ne. V. VENTAME.

FISCÀR LE RASON DE QUALCùn, Togliere; FIORİN, Uccello; lo stesso che REALETO.V. Sopprimere; Impedire le ragioni altrui Fiorino chiamasi poi una Moneta d'ar

o le difese. gento effeltiva della Germania , ch'è in corso presso di noi, ed è la metà del talle to; Fischio, Derisione fatta con istrepito, ro, che corrisponde a tre lire austriache, grido e simili. cioè alle già lire venete 5. e soldi 5.

FAR LB FISCHIÁB, Far le fischiate. FIORIO, add. Fiorito.

FISCHIÀR, v. Fischiare ; Sibilare , ManFIORİR, v. Fiorire ; Fioreggiare o Info

da fuori il fischio. rarsi e Infiorirsi, Far fiori, produr fiori. Frullare, dicesi Quel romore che fa il TORNAR A FIORİR, Rifiorire.

sasso tiralo violentemente per l'aria; o che Infiorare o Infiorire, Melter fiori sopra

fanno i volatili colle ali volando; o il venche che sia.

to quando soffia fortemente. FIORÎn, parlando di Olivi, Mignolare. FISCHIÈTO, s. m. Fischietto; 2 ufolotto. FIORİR DE LA CALCINA,

Sbullettare: di FISCHIETO, T. mar. Fischio o Fischielcesi del Gellar che fanno gl'intonachi di to o Zufolotto, Strumento da fiato che calcina d'una porzioncella di loro super hi usasi in marineria da' nocchieri

per

dar cie, per lo più di figura rotonda, simile al i segni delle manovre. cappello d'uva bulietta.

FISCHIO, s. m. Fischio; Fischiamento; FIORİR, parlando de panni di sela, di Fischiata; Fischiatura; Sibile.

FISOLÈRA , 8. f. T. de' Barcaiaoli. Piccola

Peotta per uso de' passeggeri. FİSOLO DE MAR, s. m. T. de Cacciatoei, Colimbo minore, dello volgarmente in Toscana Tuffetto o Tuffolino , e da Linn. Colymbus auritus, Uccello acquatico senza coda, che si ciba di pesce, benchè altri pensino che mangi dell'erbe.

FiSolo D'AQUA DOLCE O CANARIOL 0 FtSOLO DE Plave , Colimbo piumatico, Altro 'uccello chiamato da Linneo Colymbus fiuviatilis, considerato come una varietà dell'antecedente. È uccello che trovasi ancora ne'canali della nostra Laguna , ma particolarmente nelle acque dolci e sul fiume Piave. Egli è assai più piccolo del Fisolo di

ConsoLÀ COMB UN FISOLO, lo stesso che Consola o GIUSTÀ DA FRIZER. V. Consolia, GIUSTÅR e CBOLETA.

STAR DA FISOLO, lo stesso che STAR DA RB. V. in Pifaro.

Beco COMB UN FISOLO, Raffusolato o
Affusolato, cioè Polito, Raffazzonato.

FAR BBLO COME UN FISOLO, Raffusolare
o Affusolare, Raffazzonare, Abbellire.
FISONOMIA. V. FILOSOMIA.
FISSÅR, v. Fisare ; Fissare ; Affissare,
Guardar fisso,

Fissản BEN COI OCHI STRALUNAI, Strabuzzare, Stravolgere gli occhi afhsando la vista.

Fissare, dicesi anche per Determinare, Decidere, Risolvere

HO FISSÀ CUSsł, Così ho fissato o stabilitą o determinato.

FISSARSE IN T' Una cosa, Ostinarsi; Aver

fatto o fermo il chiodo. FISsarse, detto in altro signif. Densarsi; Condensarsi; Spessirsi , Dicesi de' liquidi. FISSAZION, s. f. Fissazione, cioè Determinazione.

Fissaziòn DE ZONNADA, Ag. giornamento. Fissazion, dicesi ancora fig.

per

Ostinazione ; Caponaria ; Caparbieria QUESTE XE TUTĘ FISSAZION BELE E BONE, Questa non è che Ostinazione, riscaldo di mente, opinione esaltata. FISSÈCA , s, f. Cartuccia o Carluzza, T. mil. Carta in cui si mette la palla e la polvere della carica. Dicesi anche Carloccio, ma questo termine è più proprio dell'artiglieria. V. Scartozzo. FISSEZZA, s.f. Densezza; Densita; Spes

sazione. FISSO, add. Affissato; Affisato; Fiso; Intento, fermo a considerare o a riguardare.

Parlando di cose fisiche, fitio ; Spesso; Denso; Condenso; Densato - Tenace; Tegnente ; Viscoso Compatto, direbbesi d'un Corpo sodo e denso , le cui parti fossero molto unito, ristrelle.

CARATER FISSO, Carattere fitto.
PETENE FISSO,

Pettine fitto.
FISSO IN TB LA TESTA ,

Fisso; Fermo;
Stabile.

BRODO FISSO, Brodo corto. FISSO, avv. Fisamente; Fiso; Attenta mente; Fiso fiso.

per

di sapere.

IC

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se, Voce Fiorentina. Specie di Stoffa di seta notissima. FLORIS. ESSER IN FLORIS, Essere in ista

to florido o fiorente. FLOSSAR, Affloscire , Divenire o farsi floscio, cioè fievole, Śnervato - Dare nelle vecchie vale Mancar di vivezza, che anche dicesi Cascar fra le vecchie.- Hare un gran calo, dicesi di Uomo che è diminuito di forze e di sanità Dare in mala sanità , Cominciare a non godere buona sanità. Tutte maniere che hanno affinità coll'Affloscire. FLOSSO, add. Floscio; Floscido; Flacido; Leno; Snervato; Lonzo. V. Forio. DBVENTAR FLOSSO,

V. FLOSSAR. Carta FLOSSA, Carta dilegine o lena, Di poco nervo. FLOTA - FLOTA DB ZENTB, Frotta; Mola

titudine; Calca; Pressa. FLUSSO, s. m. Flusso; Dissenteria; Mal di pondi. FLUSSOʻSENZA SANGUE,

Scorrenza o Soco correnza.

FLU: 30 DEL CAVALO, Aragaico, sust.
FLUSSO DE MAR, Flusso marino. V. Cae

CUIA ,

VENTB.

na cosa

FISSURA, s. f. Fesso; Fessura. FISTA, s. f. T. degli Uccellatori, Pis pola Specie di Cutrettola detta in Toscana Mattolina. Uccello voto, grande come la passera, che Linneo chiama Alauda pratensis , e Temming Anthus pratensis. A quest'uccello nel Veronese dicesi ScozzeTa e SGUSSETA e nel Friuli Vit. FISTOLA, s. f. Fistola. VBGNIR UNA FISTOLA,

Fistolare o Infistolire; Farsi una fistolazione ; Infistolirsi. FISTÒN, 8. m. T. degli Uccellatori, Pispola di padule e Fossaccio, Uccelletto che frequenta i luoghi paluclosi, più grande della Pispola. Linneo lo confuse con la Alauda pratensis,ma Meyer lo distinse col nome Anthus aquaticus. Nel Friuli lo chiamano Vitar, e nel Vicentino SousSETON. FITA, s. f. Fitta, Dolore che assale di tratto in tratto, pungente ed intermittente. Nel latino barbarico dicevasi Ficta. M'HO SEXTIO UNA FITA IN T' UNA RB

In un orecchio mi percosse un duolo. FITACAMARE, sust. d'ogni genere.Quello

o Quella che da altrui a pigione qualche stanza mobiliata della sua casa. Negli editti pubblici si vide qui molle volte usato il vocabolo Affittacamere. FITALÈTI, susi. d'ogni genere. Così chiamasi quella specie di Locandiere che då ospizio soltanto la notte per lo più a persone povere. Qui si vide nelle pubbliche carle usata la parola Filtaletti Affilialetti. FITANZIÈR, s. m. Affiltaiuolo o Conduttore di beni, cioè di

campagne. FITAR,

, . Appigionare ; Dar a pigione, dicesi delle Case -- Affittare; Dare a fitto, o Allogare, dicesi de' Poderi.

TORNAR A FITÁR, Kaffittare. FITO, s. n. Pigione o Fitto, dicesi Il prez

paga

da Fittaiuoli delle case. Terrålico, l'aftilto che si riceve da’lerreni.

SUL FITO NO GH' Š TEMPESTA, Del fillo non ne beccan le passere: cioè Non se ne perde niente. V. AFITO. FITUAL, s. m. Fittaiuolo; Fittuario. FIUBA, s. f. Fibbia.

CARTĚLA DE LA FIUBA, Staffa della fibbia, Traversa dov'è infilzala una punta detia Ardiglione, la quale si fa passare in un foro della cintura. V. ARDIGIÓN.

FIUBA DBL SCHIOPO, V. SCHIOPO.

QUEL DA LB FIUBB, Fibbiaio. FIUBĖTA, s. f. Fibbietta; Fibbiettina. FTUDĚTA , diciam noi anche

рег

Fibbiaio; Maestro di far fibbie. FIUBONA, s. f. accresc. di FIBA, Fibbia

grandes FIUME, 8.m. Fiume

Il Fiume che scorre e si perde in un altro, dicesi Influente; e due o più fiumi che scorrono in un ler20, Confluenti.

PASSAR UN FIUMB, Passare o Valicare; dicesi Quando si passa da una ripa all' altra sopra una barca a simile-Guadare o Passare a guado o a guazzo, direbbesi,

passandolo a cavallo o a piè-Passare a nuoto, Nuotando.

I FIUMICNBSCB A PIU NON POSSO, Crescono i fiumi disordinatamente. Sono cresciuti i fiumi per la gran pioggia; Sono all allezza massima degli argini; Cresciuti quasi a trabocco; Minacciano di straripare o d'uscire da' loro terminio di soverchiare gli argini, V. Rota.

FIUMB INCASSĂ, Fiume incassato o arginato. ROBA PORTADA ZO DAL FIUME ,

Roba o Materia fluitata; Pietre fluitate.

FIUMB D'BLOQUBNZA, E un fiume del parlare, d'eloquenza, un torrente d'eloquenza, vale Copia di dire -- Affluenza detto assolut, si prende fig. per Eloquenza, FIUMÈRA, s.f. Fiumana; Fiumara e Fiu

maia, FIUMESELO) FIUMĖTO Ss. m. Fiumicello;Fiumetto;

Fiumicino e Fiumiciattolo. FLAC, s. m. T. de'Sartori. Dicesi all' Abito da uomo o sia al Giustacore che si usa modernamente. FLAGELO, s. m. Flagello e Fragello.

Flagello; Filatera o Filatiera , vale Quantità, moltitudine, sequenza di alcu

GHẾ XE UY FLA GELO DB osBLI, C'è un flagello d' uccelli. FLATO, s. m. Flato e Flašuosilà.

ROBA BONA PBR I FLATI, Carminativo, Che carmina i flati. Carminare, dello fig. vale Risolvere, dividere e dissipare i flau,

Carminare le ventosità. FLATOSITÀ, V. FLATO. FLATOSO, add. Flaluoso; Enfiativo; Che genera lati - Ventoso, ventosita. FLĂUTO, s.m.

Flauto, detto anche bassamente Fiotola, Strumento musicale di fiato notissimo FLAUTO TRAVERSO, V. TRAVERSIỀ.

Flauto o Pinco, dicesi un Bastimento da carico. FLEMA, s.f.Flemma, cioè Pazienza, Moderazione; ed anche Tardità, Lentezza.

FLEMA, (letto per Agg. a Persona, Ser agio; Posapiano; Flemmatico - in altro sign. Paziente ; Posato; Moderato

Dicesi ancora per Acqua cheta, cioè Uomo che stia cheto ma operi con somma accortezza.

VARDARSE DA LB FLEMB , detto fig. Acqua cheta vermini mena , per avvertirci di Star guardinghi dai flemmatici, i quali hanno un carattere differente dall?

apparenza. FLOCO, s. m. Flocco, T. Mar. Vela triangolare, che si mette in cima d'un bastone, per ciò detto di flocco, situato sul bompresso; e che scorre per una corda detta Straglietto di flocco (STRAGIA ), la quale dalla cima del bastone va a passare in un bozzello solto alle crocette di parrocchetto.

Floco o VBLA DB FORTUNA, Cecarola, Vela o Pollaccone più piccolo del mezzo vento, di cui si fa uso allorchè il vento diviene eccessiv). FLORANS, s. m. T. de' Setaiuoli, Folus

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che genera

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zo che si

Flusso, Termine di Giuoco, Frusso a Frussi, Dicesi Quando le quattro carte a certi giuochi sono del medesimo scme o del medesimo valore.

VAGO PER FLUSSO, Sto a frussi, vale Cercar di far frussi.

FAR FLUSSO IN DO, Far la pariglia.

FLUSSO B REFLUSSO. V. REFLUSSO. FLUVIO, s. m. Efnuvio, Corso e abbon

danza per lo più di parole. FOCA, s. f. T. de' Pesc. Foca o Vecchio marino, Animale quadrupede dell'ordine degli Anfibi, detto da Linn. Phoca vitubina. La parte anteriore della sua te

sta molto s'avvicina a quella della Lonlrą. FODRA, s. f. Fodera ; Fodero e Fodro'e Soppanno.

FODRA DA BANDA, T. de Calzolai , Tramezza, e Tramezzo, Striscia di cuoio che si cuce fra il suolo ed il tomaio della scarpa.

FODRA DEI STRAMAZZI, CUSSINI etc. Gua scio.

FODRA D’UNA PORTA o simile , Spranga, Legno che si conficca a traverso per tenere insieme e unite le commessure d'una porta.

FODRA DE TARTARUGA , Fodera.

FODRA 0 FRODA D'UNA NAVR, Fodera o Ribordo, Secondo ordine di tavole che si pongono sopra la colomba

per

fare la bordatura d'un vascello fino all'incinta ester

- Fasciame interno, dicesi Un rivestimento di tavole nelle parti interne del vascello. V. INFASSADURA.

FODRB DB LB SCARPR , Fasciuole; Fan scette; Formanze, Strisce d'alluda con cui si soppanna in giro l' orlo interiore de' quartieri per le scarpe. FODRA DEL NASO,

Detto in il Culo. FODRÀ, add. Foderato e Soppannato , Dicesi delle vesti.

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