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si è pubblicato il primo volume contenente la Istoria di Fileto : patetico racconto delle amorose avventure del veronese cinquecentista Lodovico Corfino, la cui famiglia meritò le lodi di Antonio Torresani in Elogiorum historicorum nob. Veronae propaginum, sectio secunda, mss. nella Biblioteca Comunale di Verona. L'azione del romanzo si svolge tra il 1515 e il 1518, e secondo il prof. Giuseppe Biadego, l'amoroso e dotto illustratore di questa pubblicazione, l’Istoria fu scritta tra il 1520 e il 1530. È un contributo davvero notevolissimo alla storia del romanzo italiano, e un ottimo saggio di quel che sarà, sotto la sapiente direzione del Passerini, questa Biblioteca di rarità, che si presenta, oltre tutto, sotto una bella e ricca veste tipografica, che onora il buon gusto dell’Editore e del Direttore.

Hypnerotomachia Poliphili. Il conte Domenico Gnoli pubblica nel fasc. di maggio della Rivista d'Italia la prima parte di un suo studio sopra il Sogno di Polifilo. Attendiamo che questo lavoro, sotto ogni rispetto notevolissimo, sia compiuto, per darne a'lettori del periodico nostro una minuta relazione.

Mazzantini G. - Inventari dei manoscritti delle Biblioteche d'Italia. Volumi III-VIII. Forli, tip. Bordandini edit., 1893-98. In-4, 6 vol. (p. 246,29; 254,18; 297,46; 248,22; 252, 247),

Questa lodevole ed utilissima pubblicazione, che rende servigi straordinari agli studiosi, è arrivata ormai all'ottavo volume e ci offre gli inventarî dei manoscritti di ben 94 biblioteche d'Italia.

Gli ultimi sei volumi sopracitati si occupano delle seguenti:

28. Biblioteca dell'Accademia dei Concordi di Rovigo. 29. Biblioteca comunale di Sandaniele del Friuli. 30. Biblioteca Concina di Sandaniele del Friuli. 31. Archivio ex-capitolare di Cividale del Friuli. 32. Biblioteca ex-capitolare di Cividale del Friuli. 33. Biblioteca comunale di Udine. 34. Biblioteca Joppi di Udine. 35. Biblioteca Florio di Udine. 36. Biblioteca arcivescovile di Udine. 37. Biblioteca Bartolini di Udine. 38. Biblioteca capitolare di Udine. 39. Biblioteca popolare di Castronuovo di Sicilia. 40. Biblioteca capitolare di Ivrea. 41. Biblioteca del convento di s. Francesco d'Assisi. 42. Biblioteca comunale di Foggia. 43. Biblioteca Classense di Ravenna. 44. Biblioteca dell'istituto Roncalli di Vigevano. 45. Biblioteca di s. Ignazio di Vigevano. 46. Archivio comunale di Vigevano. 47. Biblioteca comunale di Perugia. 48. Biblioteca comunale di Ancona. 49. Biblioteca comunale di Città di Castello. 50. Biblioteca comunale di Osimo. 51. Biblioteca comunale di Noto. 52. Biblioteca comunale di Bosa. 53. Biblioteca del seminario di Molfetta. 54. Archivio comunale di Molfetta. 55. Biblioteca Rogadeo di Bitonto. 56. Archivio municipale di Bitonto. 57. Archivio capitolare di Bitonto. 58. Ufficio del registro di Bitonto. 59. Biblioteca del seminario vescovile di Bitonto e dell'istituto Carmine Sylos. 60. Biblioteca comunale di Sulmona. 61. Biblioteca Piccirilli di Sulmona. 62. Biblioteca De Nino di Sulmona. 63. Biblioteca comunale di Bagnacavallo. 64. Biblioteca civica di Novara. 65. Biblioteca del seminario di Novara. 66. Biblioteca capitolare del duomo di Novara. 67. Archivio capitolare di Terlizzi. 68. Archivio della cattedrale di Trani. 69. Biblioteca Vischi di Trani. 70. Biblioteca D'Alessandro di Trani. 71. Biblioteca Sarlo di Trani. 72. Biblioteca Beltrani di Trani. 73. Archivio capitolare di Andria. 74. Biblioteca del seminario di Andria. 75. Biblioteca Bonelli di Barletta. 76. Archivio della cattedrale di Barletta. 77. Biblioteca municipale di Barletta. 78. Nel tesoro della chiesa di s. Sepolcro di Barletta. 79. Biblioteca Vista di Barletta. 80. Archivio capitolare di Canosa. 81. Archivio della cattedra di Bisceglie. 82. Archivio di s. Audoeno di Bisceglie. 83. Archivio della cattedrale di Ruvo. 84. Biblioteca comunale di Poppi. 85. Biblioteca comu

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nale di Longiano. 86. Biblioteca della fraternità di s. Maria di Arezzo. 87. Biblioteca comunale di Faenza. 88. Biblioteca capitolare di Faenza. 89. Biblioteca del seminario di Faenza. 90. R. Biblioteca di Brera di Milano. 91. Biblioteca Capialbi di Montoleone di Calabria. 92. Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

La prima vendita di libri all'asta. Ultimamente fu vivamente discussa la questione sulla data della prima vendita pubblica, e sinora risultò come prima quella della Biblioteca del famoso Marnix de S. Aldegonde che avrebbe avuto luogo ad Amsterdam il 6 di luglio 1599. Di questa vendita si conserva l'unico esemplare conosciuto del catalogo nell'Accademia di scienze e lettere d’Amsterdam. Esso fu stampato da Cristoforo Guyot e porta nel titolo: « Lugd. Bat., ex typographeis Christophori Gujotij, 1599 ». In fine leggesi : « Venumdabuntur hi libri auctione publica in aedibus Viduae Domini Sancti Aldegondij ad sextam Julij 1599. Fietque initium per Theologos, et sic deinceps eo ordine quo hic sunt compositi ». Questo catalogo fu ristampato ed aggiunto come supplemento alle opere di Marnix.

Necrologio. - Poche settimane or sono morí a Parigi, nell'età di sessantacinque anni, il signor Giorgio Duplessis, conservatore onorario della sezione delle stampe alla Nazionale di Parigi. Dei numerosi lavori bibliografici lasciatici da quest'uomo insigne citiamo: Essai d'une bibliographie générale des beaux-arts (Paris, Rapilly, 1866); Le Cabinet du Roi, collection d'estampes commandées par Louis XIV (Paris, Bachelin-Deflorenne, 1869); Mémoire sur vingtquatre estampes italiennes du XVe siècle (Paris, 1876); (Euvre de A. Mantegna (Paris, Amand-Durand, 1878); Le Maître des sujets tirés de Boccace (Paris, 1879); Histoire de la gravure en Italie, en Espagne, etc. (Paris, Hachette & C.ie, 1880); Essai bibliographique sur les différentes éditions des auvres d'Ovide, ornées de planches, publiées au XVé et XVIe siècles (Paris, Ve Léon Techener, 1889), etc.

Edizioni in foglio di Shakespeare. Nella seduta che il Johnson Club di Londra tenne il 15 aprile a. c. il signor Sidney Lee pronunciò un vibrato discorso, che destò la viva attenzione dell'uditorio. L'oratore si lagnò dell'esodo delle prime edizioni in foglio di Shakespeare dall'Inghilterra in America. Questo fatto fu maggiormente e piú efficacemente ancora illustrato dal noto libraio antiquario Tregaskis, il quale dichiarò di aver posseduto ultimamente quattro copie della prima edizione in foglio di Shakespeare, tre delle quali andarono in America e la quarta nella Nuova Zelanda. Alcuni risposero esprimendo il desiderio che il Governo dia al Museo Britannico la facoltà di impedirne l'esodo coll'acquistarle per la nazione, mentre il signor George Whale fece osservare, che non si dovrebbe invidiare all'America ed alle colonie inglesi il possesso di questi volumi, poiché Shakespeare appartiene a tutti i rami della razza anglo-sassone. Altri fecero notare, che probabilmente si trovano ancora molte copie nascoste nelle case campestri del paese, che sfuggono perciò ai bibliografi, ed incitarono all'assidua ricerca di questi tesori. Ma questo non sarà soltanto un caso in Inghilterra, ma dappertutto e particolarmente da noi in Italia, dove spesso si trovarono dei tesori incassati fra le macerie inutili gettate in cantina, nelle soffitte e persino nel fienile.

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Manoscritti italiani in Inghilterra. - L'avv. G, Fanchiotti, che dirige in Londra un istituto di paleografia italiana, ha pubblicato in questi giorni il primo volume di una sua poderosa opera sui manoscritti italiani esistenti nelle biblioteche inglesi.

In questo volume sono catalogati i manoscritti della notissima collezione Sloane, della quale il Fanchiotti traccia brevemente, ma efficacemente, le vicende. I codici italiani che essa contiene e che il Fanchiotti descrive sono centoventidue, riguardanti le piú svariate materie dello scibile umano.

La collezione Sloane fu la pietra angolare su cui fiorí piú tardi il Museo Britannico. Essa ha una storia delle piú avventurose. Giovanni Courten, un inglese puro sangue, ai principii del 1700 si rifugiò in Italia per salvarsi dalla condanna dei debitori. Qui raccolse oggetti d'arte e d'antichità, che morendo lasciò al figlio. Costui, vergognoso degli errori paterni, accettò l'eredità, ma si fece chiamare col nome di Charlton.

L'amore alle cose antiche si perpetuò per altro in lui e la raccolta paterna accrebbe considerevolmente, legandola poi al dott. Sloane. Questi vi impiegò tutto il suo ingegno, il suo buon gusto, la sua attività; cosi che nel 1758 i codici assommavano oltre quattrocento, le opere d'arte poco meno che a trecento, gli oggetti di storia naturale e di rarità a quasi settantamila, a circa quarantamila i libri a stampa. Ed in oggi è forse la collezione piú notevole del Museo Nazionale inglese.

L'avv. Fanchiotti non ha semplicemente esaminato tutti i manoscritti di cui parla, per considerarne aridamente il valore: ma ha fatto con grandissima fatica i necessari confronti, ha illustrato le opere piú cospicue ed importanti, ha posto in buona luce quelle che dovrebbero essere consultate da chi si accingesse a nuovi lavori di storia e di letteratura.

Un curioso auto-da-fé. – Un giovane poeta sloveno ha pubblicato qualche tempo fa una raccolta di poesie che non andarono a genio all'arcivescovo di Lubiana. Che fece questo buon prete? Acquistò l'intiera edizione e la fece bruciare nella corte dell'Arcivescovado.

Il poeta Kantar non sarà, forse, troppo contento dell'onore del rogo fatto alle sue poesie, ma l'editore....

Catalogo ragionato degli “Ex libris ,, italiani. — Alla compilazione d'una tale opera, la cui utilità non può sfuggire ad alcuno, annunziano d'attendere il dott. Achille Bertarelli e David Henry Prior, soci della Società Bibliografica Italiana. Il volume, che si pubblicherà dalla Casa Hoepli di Milano, in edizione di lusso, con numerose illustrazioni e con tavole fuori testo, conterrà, oltre ad una prefazione storica, l'elenco alfabetico (secondo il nome del titolare) degli ex libris, timbri e contrassegni abituali delle Biblioteche private e pubbliche, antiche e moderne, che perverranno a cognizione dei due illustratori. Di ciascun ex libris sarà data una minuta descrizione, aggiungendo inoltre, per quanto sarà possibile, note illustrative sul Proprietario o sulla Biblioteca; di quelli poi che presentassero interesse bibliografico, storico, artistico, o di curiosità, verrà data anche la riproduzione grafica, qualora non vi si opponga il titolare.

Il Museo del Convento di S. Odilienberg. In occasione della visita fatta dalle Loro Maestà della Germania alla città di Strasburgo nell'Alsazia s'inaugurò il dí 3 maggio corr. in presenza delle Loro Maestà, del principe di Hohenlohe e del vescovo di Strasburgo sul monte S. Odilia (St. Odilienberg) in Alsazia il Museo fondato ed ordinato dal dott. R. Forrer, appassionato ed erudito cultore dell'arte antica, autore di opere pregiatissime e suntuose, l'ultima delle quali tratta sull'arte della stampa nei tessuti. L'Imperatore mostrò speciale interesse per le ivi esposte produzioni delle miniature su pergamena eseguite dalla suora Herrad von Landsperg (4. 1195) verso l'anno 1180, che sono d'una grande importanza per l'istoria dell'arte e dei costumi. Lo stesso dott. Forrer accompagnava l'Imperatore e gli serviva da guida ed interprete.

CATALOGHI LIBRARI

JOSEPH, BAER & C., Francoforte s. Meno. Cat. 413: La Francia dopo la rivoluzione del 1789. 1048 opere. - Indicatore antiquario 473 : Asia orientale, Cina, Giappone e le Filippine.

. Fra le opere piú importanti notiamo : Audsley e Bowes, keramic art of Japan. Lond., 1815. 2 vol, in fol., c. tav. Mk. 280 (Fr. 350). Collection orientale. Manuscrits inédits de la Bibliothèque Royale. Par., 1836-68, fol. Mk. 550 (Fr. 700). -- Dessins originaux de vases chinois. 100 pitture finissime eseguite su carta di riso raccolte in un volume in folio. Mk. 1500 (Fr. 1875). Il compilatore del catalogo appone a questo numero la nota seguente: « Ce beau volume contient la reproduction de cent vases de Chine, exécutés depuis l'époque Louis XIII jusqu'à la fin de l'époque Louis XV et envoyés par les missionnaires à Henri Bapt. Bertin, contrôleur général des finances, mort en 1792. Ces vases étaient ce que les missionnaires avaient pu réunir de plus beau, de plus rare et de plus précieux. La plupart, dit-on, avaient été donnés par l'Empereur lui-même pour en faire présent au roi Louis XVI. C'est avant l'embarquement de ces belles pièces d'art que l'empereur de Chine en avait fait exécuter les dessins par ses plus habiles et savants peintres dessinateurs. Ils sont en effet d'une exécution absolument finie, rendant les tons chatoyants et les nuances les plus diverses ainsi que les craquelures, les tons d'or et d'argent, les plus belles nuances azurées et nacrées, et les teintes d’émaux même les plus tendres ».

Odorichus de rebus incognitis. Pesaro, Girolamo Soncino, 1513. 24 carte in f. Mk. 400 (Fr. 500). Relazione fatta in lingua italiana antica, inculta e rossa come dice l’Apostolo Zeno, d'un viaggio eseguito nell'Asia al principio del xiv secolo. Oderico da Pordenone, dopo d'aver percorso l'Armenia, la Persia, il Malabar, le isole di Giava e Sumatra, le Indie e la Tartaria, descrisse al suo ritorno in Europa nel 1318, in questo libro, ciò ch'egli avea veduto. Quest'edizione fu pubblicata per Pontico Virunis sul manoscritto comunicatogli da Francesco Olivieri di Jesi.

? FRIEDRICH COHEN BONN. Cat. 96: Libri rari e preziosi del XV-XVIII secolo. 770 opere a prezzi moderati. Notiamo:

N. 29. Le antichità di Ercolano. Napoli, 1757-92. 9 vol. in fol. gr., c. 600 tav. inc. in rame. Fr. 150.

N. 93. Boccaccio, Il Decamerone. Firenze, per li heredi di Philippo di Giunta, 1527. Bell'esemplare della celebre e rarissima « ventisettana ». Fr. 560.

N. 285. Gori, Museum Florentinum. Flor., 1731-73. 16 vol. in fol. gr., con molte tavole. Fr. 450.

N. 330. Gori, Thesaurus veterum diptychorum consularium et ecclesiasticor., etc. Florentia, 1759. 4 tomi in tre volumi in fol., con molte tavole. Fr. 150.

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KARL W. HIERSEMANN, Leipzig. Cat. 216: Atlante storico illustrato. Avvenimenti e fatti dei secoli Xvi-xix in illustrazioni contemporanee, ecc. Fogli volanti. 571 numeri. Catalogo accuratamente compilato con ordine cronologico. Notiamo sotto il N. 269 la completa collezione del « Theatrum Europaeum » in 21 volumi in folio con molte migliaia di incisioni in rame eseguite dal Merian (vedute, piani di battaglie, ritratti, ecc.) al prezzo di Fr. 562.50 e sotto il N. 566 la raccolta completa del Le Moniteur Universel, Gazette Nationale ou le Moniteur Universel commencé le 5 mai 1789, précédé d'une introduction hist. cont. un abrégé des anciens États Généraux, des Assemblées des Notables et des principaux événements qui ont amené la revolution. Série complète (depuis le commencement) jusqu'à 1868. — Journal Officiel, 1869 à 1893 (depuis 1869 le Moniteur Universel a cessé d'être l'organ officiel et a été remplacé par le Journal Officiel). Paris, 1789-1893. Avec toutes les tables, etc. Reliure uniforme; ensemble plus de 350 vols. in fol., imp.-in-fol. et 4°, al prezzo di Fr. 3687.50.

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33 FREDERIK MULLER & C. (F. Adama van Scheltema & Anton Mensing), Amsterdam. Catalogo di libri riguardanti la storia e geografia dell'America. Libri e carte geografiche.

L'elenco stampato con eleganza, comprende 896 opere in gran parte olandesi ed inglesi che si riferiscono alla storia e alla geografia delle Americhe. Sotto il N. 446, notiamo:

F. G. Bressani, Breve relatione d'alcune missioni de' PP. della Compagnia di Giesú nella Nuova Francia del P. Francesco Gioseppe Bressani della medesima Compagnia all’emin.... Card. de Lugo. In Macerata, per gli heredi d'Agostino Grisei, 1653. in 4, segnato al prezzo di Fr. 212.

Fra le relazioni missionarie questa raccolta può dirsi una delle piú importanti. Il P. Charlevoix cosi parla dell'autore di queste relazioni: « Le P. Bressani (né en 1612, mort en 1672), romain de naissance, fut un des plus illustres missionnaires du Canada, où il a souffert une rude captivité et des tourments inouis. Il parle peu de lui dans son histoire, qui est bien écrite, mais qui ne traite guère que de la mission des Hurons où il a travaillé avec beaucoup de zèle, tant qu'elle a subsisté, etc. »

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? MATINUS NIJHOFF, à la Haye. Cat. 293: Miscellanea. Choix de périodiques, de bons livres et d'ouvrages anciens rares et précieux.

La ben nota Ditta ha intrapreso la pubblicazione d'un catalogo generale dei suoi libri piú rari e pregievoli; ne sono uscite già quattro parti che contengono ben 1995 opere, fra le quali sono particolarmente degne di nota per i lettori della Bibliofilia le seguenti:

N. 1039. Feux d'artifices tirés à Rome, 1721-1785 et 1846–1894. 177 tavole legate in 4 vol. in fol. e gr. in fol. « Collection très curieuse de planches et de quelques dessins des feux d'artifice du « Monte Pincio,” célèbres par leur beauté et leur étendue. Ces feux d'artifice représentaient autrefois des scènes mythologiques, le Parnasse, etc. ; plus tard ce sont des édifices énormes de feu. Les planches de 1846-1894, sont pour la plupart imprimées en couleur de bronze. Quelques programmes ajoutés. » Fr. 370.

N. 1054. Fonseca, D., Del giusto scacciamento de' Moreschi da Spagna 11. VI. Ne'quali si tratta della loro instruttione, apostasia, e tradimento; etc. Trasl. dalla lingua Spagnuola nel Ital. d. C. Gaci. Roma, 1611. in 4. « Ouvrage de grande valeur pour l'histoire des Maures en Espagne. Cette traduction italienne devança l'édition de l'original espagnol qui parut également à Rome en 1612. » Fr. 90.

N. 1101. Gafforus, F., Practica musicae vtriusque cātus. Quattuor libris modulatissima. Venetiis, Augustinus de Zannis de Portesio, 1512. fol. Sul titolo havvi una bella incisione in legno, nel testo numerosi esempi di musica notata. Fr. 300.

N. 1108. Gallonio, A., Trattato de gli instrumenti di martirio e delle varie maniere di martoriare usate da Gentili contro Christiani. Roma, presso Ascanio e Girolamo Donan

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