Immagini della pagina
PDF
ePub

geli, 1591. in 4. Edizione originale colle prime prove delle 47 tavole in rame incise da Tempesta. Fr. 100.

N. 1240. Guicciardini, Fr., Storia d'Italia, alla miglior lezione ridotta da Giov. Rosini. Pisa, 1822-1824, 8 vol, con 62 ritratti incisi da Gozzini. gr. in 8. Esemplare unico stampato su pergamena, appartenuto a suo tempo al principe di Torella. Fr. 370.

N. 1325. Heures a Lusaige de Romme. Les presentes heures sont a lusaige de Romme au long sans riens requerir: ont este imprimees nouuellement a paris. Pour Germain Hardouyn demourant a paris entre les deux portes du palais. (Almanach de 1524 à 1537). 92 ff.

à gr. in 8. « Superbe livre, imprimé sur vélin, non ou mal décrit par Brunet. Chaque page est ornée d'une belle bordure dessinée et coloriée à la main, rehaussée d'or, et de nombreuses lettres initiales. En outre le volume contient 18 grandes miniatures finement coloriées rehaussées d’or, et entourées de cadres dorés. Au commencement ainsi qu'à la fin on trouve encore dans le texte de nombreux médaillons représ, des Saints et des Saintes. » Fr. 1500.

N. 1783. Marozzo, A., Opera nova de Achille Marozzo Bolognese, mastro generale de larte de larmi. Mutinae, in aedibus Ant. Bergolae, 1536. in 4. « Alors parut un nouvel exercice gymnastique, l’Escrime. On ne pourrait fixer l'époque précise où elle prit naissance, ni celle de ses premiers progrès; tout ce que l'on sait de positif à cet égard c'est que les premières écoles d'escrime furent ouvertes en Italie, et le plus ancien traité de cet art est celui de.... Marozzo, le père, publié à Modène en 1536, sous le titre Arte de gli Armi ». le Capt. de Bast. « Depuis on a découvert un seul exemplaire avec la date 1517, ce qui forme toute la différence. Marozzo peut être considéré comme le véritable créateur de l'escrime italienne, qu'il porta à une grande hauteur.

« Ce beau volume est orné d'un titre gravé et de 84 planches intercalées dans le texte, dont la plupart en grand format. Les planches sont gravées sur bois et d'une accuratesse qui . touche à la hardiesse. » Fr. 320.

N. 1784. Marozzo, A., Arte dell'armi. Venetia, Ant. Pinargenti, 1568. Col titolo e molte tavole incisi in rame, Fr. 18o.

B7 M. & H. SCHAPER, Hannover. Cat. 20. Edizioni rare sino alla fine del secolo XVIII. 31 pp. in 8 piccolo. Quasi tutte le opere ivi descritte sono tedesche e di prezzi mitissimi.

B. SELIGSBERG, Bayreuth. Cat. 246. Miscellanea. 2731 opere di tutti i rami dello scibile a prezzi assai ridotti.

VENDITE PUBBLICHE

Vendita Ashburnham.- Il 1° maggio u. s. si è venduta a Londra dai signori Sotheby, Wilkinson & Hodge la quarta parte della famosa collezione di manoscritti del conte di Ashburnham, come avevamo annunciato nel quaderno precedente della Bibliofilia ; e ne comunichiamo ora, secondo le nostre promesse, il resultato. I centosettantasette manoscritti che componevano quella raccolta erano tutti di gran pregio e meriterebbero di essere descritti od almeno ricordati, uno per uno, ai nostri lettori; ma la tirannía dello spazio non ce lo

permette e dobbiamo perciò limitarci a citarne i piú importanti. Sotto il n. i fu venduto un ms. su perg. del xiv secolo, Legenda sanctorum in lingua inglese, il quale raggiunse, malgrado il suo stato in completo, il prezzo di circa 1000 franchi.

N. 2. Biblia sacra, psalterio omisso, cum prologis Beati Hieronymi et interpretationibus hebraicorum nominum in fine. Cod. ms. membr. che porta la seguente sottoscrizione: Anno Domini Millesimo cce" xx? Ego magister Bartholomeus de pergon compleui bibliam istam. Questa Bibbia apparteneva al monastero di Monte Oliveto, al quale l'avea donata Niccolò Capocci, cardinale di S. Vitale (+ 1368). Fr. 3200.

N. 3. Biblia sacra. Ms. su perg. dell'XI secolo, a due colonne, ornato da grandi lettere iniziali dipinte, probabilmente d'origine lombarda. Fr. 3800.

N. 7. Evangelia quatuor cum prologis et capitulis B. Hieronymi et epistola Eusebii. Ms. membr. del xii secolo, in-4, con qualche miniatura su fondo dorato e lettera iniziale dipinta. Fr. 2800.

N. 10. Missale ordinis fratrum minorum secundum consuetudinem Romane curie, calendario praemisso. Bel codice su perg. del xv secolo in-fol., scritto a due colonne ed ornato di lettere iniziali miniate, di qualche miniatura e delle armi di Giovanni, re di Navarra e di Aragona. Fr. 1700.

N. 19. Horae latinae cum calendario. Bel ms. di 85 carte in-4, col calendario illustrato, con tutte le pagine inquadrate da contorni magnifici e con parecchie miniature e lettere iniziali figurate e miniate. Capo lavoro d'un artista francese. F. 2025.

N. 22. Horae b. Virginis Mariae, ecc. Manoscritto del xvI secolo in-8 nitidamente scritto su pergamena finissima con caratteri romani minuti e riccamente miniato. I magnifici contorni che abbellano le pagine sono composti di fiori ed ornati in colori sul fondo dorato o di ornati d'oro su fondo oscuro d’un effetto incantevole. Fr. 7500.

N. 41. Sanctorum et martyrum vitae et passiones. Cod. membr. di 422 facciate in-fol. scritto a due colonne con rubriche e lettere iniziali nel X secolo. Quantunque imperfetto, questo codice fu pagato Fr. 2150.

N. 42. Biblia sacra 1. prologis B. Hieronymi, ecc. Cod. membr. del XIV secolo elegantemente scritto con minuti car. got. a due col. Ogni libro comincia con una lettera iniziale miniata, i capitoli con iniziali a colori. Fr. 3000.

N. 52. Bedae venerabilis historiae eccles. gentis Anglorum libri V. Cod. membr. del sec. vin in-fol., incompleto in principio, acquistato dal governo belga per F. 5750.

N. 70. Officia liturgica c. VII psalmis poenitentialibus. Cod. membr. del XV secolo in-4, scritto sopra pergamena finissima, con rubriche. Splendide lettere iniziali dipinte e miniate, diciotto contorni composti da arabeschi e fiori, con miniature nel centro, su fondo dorato ed otto miniature a piena pagina, il tutto eseguito da un insigne artista italiano; e giacché i mss. miniati d'origine italiana sono assai ricercati ed apprezzati, non deve sorprendere se il suddetto fu pagato Fr. 10,700.

N. 79. Evangelia quatuor. Cod. membr. del ix secolo, in-8, nitidamente scritto con car. minuscoli. Fr. 3025.

N. 107. Guido de Columna. Histoire de Thebes. Histoire de la destruction Trove, trad. en franç. Cod. cart. in-fol. del xv secolo, con rubriche e numerosi curiosi disegni a penna leggermente colorati, alcuni dei quali furono riprodotti dal Dibdin nel Bibliographical Decameron, vol. I, pp. 206 e segg. Fr. 3550.

N. 137. Officia liturgica. Bel ms, membr. del XV secolo, in-4, d'origine italiana, con rubriche, lettere iniziali e contorni miniati e qualche miniatura a piena pagina, scompleto dei fogli 8 e 9. Il ms. apparteneva all'imperatrice Maria Teresa le cui cifre sormontate dalla corona imperiale trovansi sui piatti. Fr. 4200.

N. 143. S. Dionysii Areopagitae opera c. schol. Maximi, graece. Cod. membr. del X secolo in-fol., nitidamente scritto coi car. greci minuscoli. Fr. 2500.

N. 176. Evangeliarium s. lectiones Evangeliorum per anni circulum. Cod. membr. del XII sec., in-fol., con 12 miniature a piena pagina e molte lettere iniziali in colori rimontate d'oro. Fr. 7500, e come ultimo citiamo il n. 177 la versione inglese della Bibbia fatta da Wycliffe, scritta su pergamena su 404 fogli, che fu acquistata dal signor Quaritch per l'ingente prezzo di c. 45,000 franchi.

[ocr errors]

*

Vendita Schefer. - Dalli 8 al 16 maggio ebbe luogo a Parigi la vendita della Biblioteca del defunto Carlo Schefer, membro dell'Istituto ed amministratore dell'École des langues orientales vivantes. Il catalogo pubblicato dalla Libreria Ch. Porquet comprende la prima parte della ricca biblioteca, cioé gli incunaboli, i viaggi nell’Oriente e la storia dei Turchi e dei popoli orientali, in tutto 1197 opere accuratamente descritte dal compilatore dell'elenco. La fama del defunto proprietario e la ricchezza della biblioteca attirarono un gran numero di amatori, collettori ed eruditi alla sala di vendita nella Rue des Bons-Enfants, 28, e tutti i libri, senz' eccezione alcuna, trovarono il compratore. I prezzi piú elevati furono pagati per i seguenti :

N. 1. Biblia sacra latina. S. l. et a., in-fol. Edizione (probabilmente stampata a Cologna) citata dall'Hain sotto il n.* 3034 e dalla Pellechet sotto il n. 2279. Buon esemplare legato in marocchino da Chambolle-Buru. Fr. 405.

N. 8. Epistole : & evangelij volgari hystoria | de : cum vna tabula ecc. (In fine:) Stampata in Venetia per zuane Antonio & fradeli da Sabio ad instantia de Nicolo & Domenego dal Jesus fradeli nel anno del Signore M.D.XII (1512), in-fol. Con incisioni in legno. Esemplare semplicemente legato in pergamena. Fr. 3025 (!). Questo prezzo è una prova eloquente del come sono oggigiorno apprezzati i libri italiani ornati da incisioni.

N. 210. Hypnerotomachia Poliphili. Venetiis, in aedibus Aldi Manutii, 1499. In-fol. Con le famose incisioni in legno i cui disegni sono attribuiti a Giovanni Bellini ecc. Esemplare rilegato in marocchino da Chambolle-Duru. Fr. 2000.

N. 437. Stabilimenta Rhodiorum militum, sacri ordinis Hospitalis Sancti Johannis Hicrosolymitani. Ulmae 1496. In-fol., caratteri gotici. Hain 3464. Sul verso dell'ultima carta èvvi una tavola incisa in legno accompagnata dalla seguente iscrizione: Guillielmus Caoursin Rhodiorum vicecancellarius compilator stabilimentorum. Fr. 500.

N. 733. Guillelmi Caoursin Rhodiorum Vicecancellarij obsidionis Rhodic urbis descriptio. Ulmae 1496. In-fol. Sessanta carte non numerate, car. got. Con trentasei incisioni in legno, delle quali la prima (al verso della prima carta) rappresenta l'autore che presenta il suo libro magistro Rhodi. Hain *4367. Fr. 650.

N. 1183. Diogenis Laertii de vita et moribus philosophorum libri X. Lugd., apud haered. Seb. Gryphii, 1561. In-16. Volumetto prezioso per la sua splendida legatura originale di marocchino rosso con mosaico di marocchino verde. Fr.

910. N. 1190. Bergomensis. De plurimis | claris sceletisiz (sic) Mulieribus ecc. Ferrariae, opera et impensa Magistri Laurentij de Rubeis de Valentia, 1497. In-fol., car. got. con le note magnifiche incisioni. Fr. 990.

Il ricavo totale ascese a circa 50,000 franchi.

3

L

CORRISPONDENZA

Impossibilitato di rispondere alle innumerevoli gentili lettere di congratulazione, d'incoraggiamento e d'adesione inviatemi, ringrazio qui, pubblicamente, tutti gli egregi abbonati e i lettori della Bibliofilia della festosa accoglienza fatta al primo numero di questa pubblicazione, delle loro cortesi espressioni di simpatía, e dei consigli e suggerimenti dei quali farò prontamente uso a vantaggio della mia Rivista. So che quanto feci sino adesso è modesto ancora, ma è vivo il mio desiderio di ampliare notevolmente il periodico, ciò che spero di poter far presto, stante il generale favore che la mia impresa ha incontrato.

L’amore, ch'io porto a questa pubblicazione, esclude qualsiasi speculazione; ma se l’utile si unirà al dolce, io lo dividerò volentieri proporzionatamente con chi contribuirà allo incremento di questa raccolta, mediante articoli, notizie, ecc. ecc.

Firenze, giugno 1899.

LEO S. OLSCHKI
Direttore della Bibliofilia.

[ocr errors][ocr errors][ocr errors]

A. R., Venezia. Il suo articolo è troppo breve per chi è digiuno della materia di cui tratta e troppo lungo per chi se ne occupa. Prendiamo nota della gentile promessa di mandarci altri lavori che come si spera

non tarderanno. Dott. F., Berlino. - L'amministrazione della Bibliofilia ha già stabilito un regolamento per i collaboratori, nel quale si è pure fissato l'onorario per gli articoli.

Conte B., Mosca. S’intende da sé che i clichés sono eseguiti a spese dell'amministrazione. Se gli originali non si possono avere a Firenze, s'invitano gli autori a mandarci le fotografie – che pure si pagano dall'amministrazione - delle illustrazioni da riprodurre. H., Paris. - G., Paris. – La langue française étant bien répandue et très en usage

, en Italie, nous publierons bien volontiers dans cette langue tous les articles sortant des plumes françaises; nous prions donc MM. H. et G. de Paris de vouloir bien nous faire parvenir le plus tôt possible les travaux qu'ils ont eu la bienveillance de reserver pour La Bibliofilia.

Dott. B., Karlsbad. Dott. L., Potsdam. Wie Sie aus vorstehender Antwort an die Herren H. u. G. in Paris ersehen, wird die Zeitschrift auch Artikel in französischer Sprache bringen. Obwohl das Studium und die Kenntniss des Deutschen in Italien grosse Verbreitung gefunden haben, wäre es doch noch nicht angezeigt, in der Zeitschrift Artikel in dieser Sprache zu veröffentlichen.

March. F., Roma. – La Rivista per bibliofili, che si pubblica in Germania ed alla quale accenna il programma pubblicato nel 1° numero della Bibliofilia, s'intitola Zeitschrift für Bücher freunde; è diretta dal signor Fedor von Zobeltitz ed edita dai sigg. Velhagen & Klasing di Bielefeld e Leipzig. Un numero di saggio potrà esserle procurato da qualche libreria di Roma.

Chiuso il 15 giugno 1899.

391-6-99. Tipografia di Salvadore Landi, Direttore dell'Arte della Stampa

Volume I

LUGLIO-AGOSTO 1899

Dispensa 4-5

La Bibliofilia

RACCOLTA DI SCRITTI SULL'ARTE ANTICA

IN LIBRI, STAMPE, MANOSCRITTI, AUTOGRAFI E LEGATURE

DIRETTA DA LEO S. OLSCHKI

FRANCESCO BARTOLOZZI E LA SUA OPERA

NELL'OCCASIONE

DELLA QUARTA ESPOSIZIONE DEL GABINETTO DELLE STAMPE A ROMA

I

lettori della Bibliofilia già conoscono la storia della Galleria Nazionale di Arte Antica (ex-Corsini) in Roma, e dell'annesso Gabinetto Nazionale delle Stampe, dalla fondazione sino al presente, per averne parlato il Di

rettore nel numero di maggio-giugno di quest'anno, Incisione a punti di F. Bar- in occasione dell'esposizione Düreriana.

tolozzi, da un disegno di Ma vi sono alcuni fatti ivi non menzionati, che Ramberg.

ci è d'uopo accennare. Morto il facente funzione da direttore, comm. Scipione Tadolini, e dimessosi il dottor Paul Kristeller, incaricato dell'ordinamento del Gabinetto, venne poco dopo chiamato a diriger la Galleria il prof. comm. Adolfo Venturi, coadiuvato dal vice-ispettore dottor Federigo Hermaninn.

Sotto l'occhio vigile dell'illustre critico e storico dell'arte, la preziosa raccolta, per tanto tempo ingiustamente abbandonata e sconosciuta, e solo dal 1895 messa, diremo, all'onor del mondo, ha proseguito sempre piú a rifiorire a nuova vita.

Si è di bel nuovo riordinata accuratamente la Galleria, togliendo alla vista del pubblico quadri non degni e d'incerto autore, ed esponendone altri ingiustamente dannati all'oblio dei magazzini, raggruppandoli ancor piú assennatamente, secondo il maestro e l'effetto di luce.

E cid in attesa di poter definitivamente sistemare la raccolta, stretta

« IndietroContinua »