Immagini della pagina
PDF
ePub

STORIA

DELLA VALTELLINA

E DELLE GIÀ CONTEE

DI BORMIO E CHIAVENNA

DELL' AVVOCATO

GIUSEPPE ROMEGIALLI.

VOLUME I.

SONDRIO

CO' TIPI DI GIOVANNI BATTISTA DELLA CAGNOLETTA

1834.

Ital 4523.7

I tal 5728. 8(1-2),

APR 24 1940

LIBRARY
Sheldon

La presente edizione è posta sotto la salvaguardia delle leggi, essendosi adempiuto a quanto esse prescrivono.

[ocr errors]

ALL' EGREGIO E NOBIL SIGNORE

DON BONOMO PELOSI

PODESTA' DEGNISSIMO

DELLA CITTA' DI SONDRIO.

Un fiore colto in Parnaso sarebbe riuscito del tutto a proposito allorchè Voi, Nobil Signore, per liberissimo voto di questo Consiglio, e per volere del Serenissimo Principe, vi sopponeste all importante e ad un tempo luminosa carica di Reggitore di questa fiorente e cara patria. Epilogo Voi di tutte le virtù cittadine dei vostri generosi antenati, chiari per nobiltà di fatto gran tempo avanti che di diritto, ebbe la scelta facil:nente il plauso generale, ed io forse più d'ogni altro ne fui lietissimo e in guisa che se la fantasia non del tutto infeconda , come lebbi un giorno, di febei concetti, serbata avessi nel giovanile vigore, è fuor di dubbio non avrei negletto avvenimento bello ti cantarsi. Ma perchè dell'estro antico tanto appena mi trovo da spargere di tratto in tratto, e dove importa, ďalcuna vivezza, la mia povera prosa, abbiatevi di questa nella Storia che ho preso a scrivere, che ho recata avanti, e che a Voi consacro. E non è Voi solo che io affisso nel presentare questo qualunque tributo ; ma anche gli ultimi Vostri maggiori, e primamente il prestantissimo filosofolegale Vostro genitore, alla cui memoria mi lega e tiene gratitudine eterna. Esso, costante mio protettore, volevami non pure amico, e proposto e seco ad impieghi d' onore e di guadagno. altrimenti usavane il fratello don Giuseppe, fra più begli ornamenti del levitico octo, e che, ricchissimo di quel sapere onde tanta chiarezza ai nomi di Condillac, di Loke, di Genovesi ecc., spontaneo me ne schiudeva le fonti, e tanto io ne attigneva da darne quindi buon conto al mio primo entrare nel ticinese Ateneo: di maestro fatto poscia amico del cuore e consolator dello spirito, ognor ch' io il volli , e finchè ci visse tornommi a Colui

[ocr errors][merged small]
[ocr errors]

.

che solve
Le rupi in fonti, ed ha si larghe braccia
Che tutto prende ciò che a lui si volve.

Nel grave mio scontento perchè non posso con tutti sdebitarmi che per via di voti, siano pure

« IndietroContinua »