Noui auisi di Venetia, ne' quali si contengono tutti i casi miserabili, che in quella, al tempo della peste sono occorsi; non solamente gl'ordini, & prouisioni, ma etiandio i medicamenti, profumi, & altre cose a tal'infirmità ottime, & buone. Con alquante orationi, che fece il sereniss. principe di quella inclita città, esortando il populo a pregare ...per Alessandro Benacci, 1577 |
Parole e frasi comuni
alcuno all'hora alli andaßero Appreſso barca baueano bora breue cafe caſa cauar ch'era Chieſe Chrifto Cittd cofi commode contumacia coſa coſe coſi d'andare dauano deliberorno Diuina doue duoi effer effi eius eſſendo eßer eſſi facen faceua fani fece feriti feruigio ficure folamente fopra foße ftato fua Serenità fuoi furno furono genti giorni Giubileo gl'altri gl'occhi gran gratia graue Grifoni hauendo haueua Iddio inſieme lachrime Lazzaretto Vecchio leuare luoco male mandate al Lazzaretto Medici meßa mifero miniftri morte moßo nouo ogn'uno pareua Parue perfone perſone peſte pizzicamorti ponte di Rialto populo poueri preferuatiui Principe proceſſione profumi Proueditori prouifione publico per detto queſto Redentore Rialto robbe infette saluare Sanità ſecondo ſegno Senato ſenza sequestrate Signori ſono ſopra ſpeſa ſtata ſtato ſua buona ſua Serenità suentare ſuo ſuoi Tépio trouana trouandosi uecchio uedere uedeuano uenire ueniua uenne uero uita uolta uoluto
