Alcune prose giovanili di Francesco Acri scritte il 1857 in CalabriaTip. di F. Lao, 1870 - 58 pagine |
Parole e frasi comuni
0 fanciulla affettuosamente parlava albero allato allegra Amantea amavano amici andandosene andavasene ANGELO CHIMICATA anima artigiani avea balcone bellissima bile CALABRIA canto capelli cari casi si commuove ceva chè chiama per nome commuove e parla compagna conciossiache contento cotale cotanti cotesto davanti desiderio dice dilettamento dimorare pochi giorni dipoi dolore donne ELOGIO età facendo festa favellare figliuolo flauto FRANCESCO ACRI fratello GAETANO VACCARO gegno gentile giovanezza gira una danza guardare immaginazione imperciocchè imperocchè Intanto invetriata l'anima lontana luogo madre magra e bianchissima malinconia maniera maravigliare massimamente medesimo mondo mori morto nonpertanto notte occhi oramai PALERMO PASQUALE FURGIUELE passare PERFETTO VENUTI perpetua petto piangere ponendosi amendue Prendevano piacere pria quetamente quivi riconfortarlo riposare sembianze sentiva sepolcro serene gior siderata Sila sogno soprav sorelle spassi speranze sposa stanza stava come trasognata stringe studii tando temperamento Tirreno TOMMASO CHIMICATA udiva vano vedere venne verone vigneti villaggio Vincenzino zappatori
